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Emergenza Covid-19, i sindaci del Piceno
sul doppio fronte sanitario-alimentare

CORONAVIRUS - Con la quarantena prolungata, si acuiscono i disagi. Ecco come i primi cittadini dei piccoli Comuni della provincia di Ascoli stanno affrontando la situazione. Da Offida a Maltignano, passando per Castorano, Cupra Marittima, Castignano e Carassai
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Controlli della Guardia di Finanza a Cupra Marittima

di Simone Corradetti
Il nuovo decreto del Governo Conte, ha prolungato la quarantena fino al 13 aprile, giorno di Pasquetta, e non si esclude un’ulteriore proroga considerate le misure restrittive per il contenimento del contagio da Coronavirus. L’appello di tutti i sindaci, è quello di restare a casa e di uscire soltanto per questioni strettamente necessarie, visti gli oltre 14.000 decessi avvenuti finora in Italia. Non bisogna abbassare la guardia, perché il Covid-19 non è stato ancora sconfitto, anche se gli ultimi dati evidenziano un rallentamento della pandemia sulla nostra penisola. L’economia ha già subito dei contraccolpi, e le famiglie bisognose si rivolgono ai Comuni e alle associazioni di volontariato, auspicando una graduale ripresa produttiva del Paese. Nel Piceno gli enti locali si trovano in prima linea a fronteggiare le esigenze dei cittadini, mettendo in campo gli strumenti necessari e le opere buone di chi ha la possibilità di aiutare il prossimo.

Il sindaco Massa (Offida)

OFFIDA – «E’ proprio in momenti come questo che la buona collaborazione e l’approccio di comunità, che da sempre caratterizza il nostro paese,  dimostra il suo massimo valore. Lo dice il sindaco Luigi Massa, che ringrazia le aziende offidane “S.I.A. Società Italiana Alimenti” e “Conserviera Ariatica” che hanno donato al Comune le mascherine che da lunedì 6 aprile verranno distribuite una per ogni nucleo familiare. Altro gesto di solidarietà è pervenuto da un’altra azienda insediata sul territorio, che vuole restare anonima, che ha donato al Comune 50 mascherine fpp2 che sono state messe a disposizione del’Ipab Forlini. Inoltre S.I.A. e Conserviera Adriatica hanno donato ad Area Vasta 5 venti pompe infusionali partecipando al progetto “100 posti letto di terapia intensiva” promosso dalla Regione Marche. Aziende che, nonostante il momento di difficoltà, hanno dato un premio economico ai dipendenti per il grande senso di responsabilità che stanno dimostrando.

Eliano D’Angelo

Intanto il gruppo consiliare di opposizione “Obiettivi Comuni per Offida”, capeggiato da Eliano D’Angelo, ha scritto al sindaco Massa rendendosi «pienamente disponibile a partecipare attivamente a ciascuna delle iniziative o qualsiasi altra cosa che verrà individuata dall’Amministrazione». Le iniziative cui fa riferimento D’Angelo vanno dall’organizzare al meglio la consegna di farmaci e generi alimentari a domicilio; all’agevolare la graduale riapertura delle attività lavorative e commerciali; a sensibilizzare la cittadinanza all’adozione delle buone pratiche suggerite dalle autorità competenti; accompagnare la ripresa di tutte le attivita sociali pubbliche e private che si svolgono nel territorio comunale comprese quelle scolastiche e parascolastiche; razionalizzare la gestione dei “buoni spesa”; dotazione e distribuzione domiciliare a ogni singolo cittadino di una mascherina chirurgica.

Il sindaco Fanesi (Castorano)

CASTORANO – Sono 2.000 le mascherine che i cittadini di Castorano si vedranno recapitare direttamente a casa. Le prime mille sono state realizzate e donate al Comune dall’azienda “Gioia srl” (ditta di confezioni con sede operativa a Castorano). Sono di cotone 100%, lavabili e riutilizzabili e saranno consegnate una per nucleo familiare. Da lunedì 6 aprile inizia poi la distribuzione dei presidi di protezione che saranno recapitati nelle cassette postali di tutte le case, per cui il sindaco Graziano Fanesi, a nome dell’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a non aprire a la porta a sconsciuti malintenzionati. Le mascherine di “Gioia srl” sono state realizzate dalle signore Carla, Mirella, Rita e Marina. «Un grande gesto di solidarietà per tutta la comunità» lo definisce il primo cittadino. Le altre mille mascherine, in “tessuto non tessuto”, sono state commissionate direttamente dall’Amministrazione che ricorda come è possibile effettuare donazioni (bonifico bancario con Iban IT02D0306956490000000046600, intestato al Comune di Castorano con casuale “emergenza covid-19”). La somma raccolta verrà impiegata per fare fronte alle necessità e nell’interesse dell’intera comunità.

Il sindaco Piersimoni (Cupra)

CUPRA MARITTIMA – «Siamo passati – afferma il sindaco Alessio Piersimoni – da due a quattro persone positive al virus, tra cui tre in isolamento domiciliare, mentre l’altra è stata dimessa dall’ospedale di San Benedetto per continuare la terapia nella propria abitazione. Non bisogna sottovalutare il virus, perché questa è una battaglia tra la vita e la morte. Voglio ringraziare – conclude – tutti i volontari e le forze dell’ordine per l’impegno profuso finora, e attendiamo nuovi tamponi da sottoporre alla popolazione».

Il sindaco Polini (Castignano) in strada con la Polizia Municipale

CASTIGNANO – «Sono sceso in strada personalmente – dice il sindaco Fabio Polini – per accertare il rispetto delle regole con la polizia municipale e la massima collaborazione con Carabinieri e Prefettura. Attualmente non ci sono casi positivi sul territorio comunale, ma soltanto delle quarantene per chi è rientrato dall’estero negli ultimi giorni e si è autodenunciato all’autorità sanitaria. Ho attivato – conclude – il centro operativo comunale per coordinarmi con la protezione civile e la croce rossa del paese per garantire i beni di prima necessità agli anziani e ai disabili, in stretto contatto con i quattro medici di base e il pediatra».

Il sindaco Michetti (Carassai)

CARASSAI – «In paese – è il sindaco Gianfilippo Michetti che parla – abbiamo soltanto una persona positiva e asintomatica che si trova nel suo domicilio. Altri sette concittadini si trovano in isolamento domiciliare, e assistiti dai medici curanti. Ho attivato il C.O.C. per consegnare farmaci, generi alimentari e bombole di ossigeno alle famiglie in difficoltà. Inoltre, è operativa l’applicazione telefonica “Sindaci in contatto 2.0” con messaggi vocali da diffondere tempestivamente sui numeri fissi delle abitazioni, e sui cellulari dei parenti delle persone che vivono da sole a Carassai. Ringrazio immensamente – conclude – le aziende locali che stanno producendo mascherine di stoffa che vengono sanificate, e il lavoro delle forze di polizia per il costante controllo del territorio».

Il sindaco Falcioni (Maltignano)

MALTIGNANO – «Abbiamo – afferma il sindaco Armando Falcioni – un caso positivo in paese, e stiamo aspettando l’esito di altri tamponi effettuati. Massima collaborazione con la protezione civile, le attività commerciali per la consegna della spesa a domicilio e un ringraziamento alle forze dell’ordine per i controlli effettuati».

 

 



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