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Emergenza Coronavirus,
un bollettino di guerra:
altri quattro positivi nel Piceno

COVID - Giornata nefasta con altri giovani contagiati. Altri due, pure di Monteprandone, tornati da una vacanza a Corfù. Uno di Folignano che era presente alla festa organizzata da uno chalet sulla spiaggia di San Benedetto (la stessa dove si trovava il 19enne di Ascoli risultato positivo la sera del 6 agosto). Un altro, di San Benedetto, è figlio di un dipendente dell'Avicoop di Controguerra. Il direttore del Sisp di Area Vasta 5, Claudio Angelini, auspica un'ordinanza di tutti i sindaci del territorio. Sergio Loggi, primo cittadino di Monteprandone, l'ha già emessa

E’ un bollettino di guerra. Purtoppo. Giornata nefasta sul fronte Coronavirus oggi martedì 11 agosto nella provincia di Ascoli. Nel tardo pomeriggio, infatti, sono emersi altri quattro casi di Covid, che vanno a sommarsi ai 22 che si contavano nella tarda mattinata, sempre di oggi.

Si tratta di due ragazzi di Monteprandone i quali sono reduci anche loro da una vacanza a Corfù come gli altri quattro giovani (due di Monteprandone e due di San Benedetto).

Più un ragazzo di Folignano il quale ha riferito di essere stato a una festa sulla spiaggia organizzata da uno chalet di San Benedetto, alla quale aveva partecipato anche il 19enne di Ascoli, rientrato anche lui da una vacanza a Corfù (Grecia), che ha scoperto di essere contagiato dopo il tampone al quale si è sottoposto nella tarda serata del 6 agosto all’ospedale “Mazzoni” di Ascoli.

Il ragazzo di Folignano ha riferito anche di non conoscere il 19enne di Ascoli, con il quale non è avvenuto alcun tipo di contatto diretto.

Il dottor Claudio Angelini

E non è finita, perchè il quarto contagiato è ancora un ragazzo, di San Benedetto, figlio di un dipendente della “Avicoop-Gruppo Amadori” di Controguerra (Teramo).

Tutti i positivi erano leggermente sintomatici e sono stati rintracciati nell’ambito della cosiddetta “inchiesta epidemiologica” del Servizio igiene sanità pubblica (Sisp) dell’Area Vasta 5.

Intanto il sindaco di Monteprandone, Sergio Loggi, sulla sua pagina Facebook, ha comunicato di aver emesso un’ordinanza al riguardo, che alla fine è poi quello che auspica anche il direttore del Sisp di AV5, dottor Claudio Angelini, secondo il quale sono necessarie simili ordinanze da parte di tutti i sindaci del territorio.

Il sindaco Loggi

«Cari concittadini, al primo caso accertato qualche giorno fa, si sono aggiunti altri sei casi di Covid19 sul nostro territorio. Ad oggi – scrive Loggi – sono sette le persone positive a Monteprandone. Sono tutte in quarantena e in isolamento domiciliare insieme ai loro familiari. Il Dipartimento di Igiene dell’Asur Area Vasta 5 sta continuando ad effettuare le procedure di tracciamento di parenti e amici. Si tratta prevalentemente di persone rientrate da uno stato estero. Per questo poco fa ho firmato un’ordinanza con misure urgenti aggiuntive di contenimento della diffusione del virus. Nell’atto dispongo che, a far data da mercoledì 12 agosto 2020, tutte le persone che, nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso nel territorio comunale, abbiano soggiornato in qualunque Stato o territorio Estero, anche se asintomatiche, sono tenute a comunicare immediatamente il proprio arrivo alla Polizia Locale di Monteprandone. Alla luce della nuova situazione sanitaria, invito la cittadinanza tutta a rispettare delle semplici ma basilari regole di contenimento del virus: indossare la mascherina, igienizzare spesso le mani, mantenere la distanza, no agli assembramenti. Ricordo anche che sul nostro territorio – conclude Loggi – l’uso della mascherina è obbligatorio in seguenti luoghi: esercizi commerciali, bar, ristoranti, parchi e aree verdi, mercato settimanale, cimitero, luoghi di lavoro, in tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico in cui non si può mantenere la distanza di un metro dagli altri».



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