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Lescano, D’Ambrosio, D’Angelo:
Samb corsara (1-3) a Pesaro
nonostante la grana stipendi

SERIE C - I rossoblù rispondono alla grande alle polemiche andando a vincere al "Benelli" contro una squadra in forte crescita. La Vis fallisce il calcio di rigore che avrebbe potuto riaprire la partita. Maxi Lopez è compagni tornano alla vittoria dopo oltre un mese e mezzo

di Benedetto Marinangeli

La Samb torna al successo in trasferta al “Benelli” di Pesaro. Tre punti che mancavano dallo scorso 30 gennaio, dalla gara di Gubbio. La Vis, invece, frena la sua marcia di allontanamento dalla zona playout. E’ questo il sunto del derby di Pesaro.

Gioia rossoblù a Pesaro (foto Sambenedettese Calcio)

Montero conferma l’atteggiamento tattico delle ultime gare con Botta largo sulla fascia destra e libero di svariare in ogni parte del campo e il rientrante D’Angelo sulla corsia mancina per il 4-4-2 iniziale. In avanti ecco il tandem Lescano-Maxi Lopez con D’Ambrosio che in difesa sostituisce l’infortunato Di Pasquale. Di Donato dall’altra parte conferma il 3-5-2 che finora ha portato a tre risultati utili consecutivi comprese le vittorie con Feralpisalò e Cesena, con Gucci e Cannavò in avanti. Tra i pali conferma per il portiere brasiliano Bertinato. A centrocampo c’è Luca Gelonese, il grande ex di turno: 104 presenze e 6 reti in tre stagioni con la maglia della Samb

La partita si infiamma subito con il colpo di testa di Maxi Lopez su cross di Fazzi che mette i brividi ai vissini. Al 6’ la Samb passa in vantaggio. E’ Lescano dal limite a trovare l’angolino giusto con Bertinato in ritardo sulla conclusione dell’attaccante rivierasco al decimo centro stagionale. Due minuti dopo ecco il raddoppio rossoblù. Punizione di Angiulli, Bertinato la combina grossa facendosi sfuggire il pallone con D’Ambrosio abile a ribadirlo in rete. La partita sembra incanalarsi sui binari graditi alla Samb.

Lescano sul primo gol (foto Sambenedettese Calcio)

Ed invece non ha fatto i conti con l’orgoglio della Vis che caparbiamente si getta in avanti. Al 12’ è Tassi a sfiorare il palo con una conclusione dal limite. Passano 120 secondi ed i biancorossi accorciano le distanze. Lunga rimessa con le mani, difesa rossoblù ferma con Cristini che addirittura si lascia scavalcare dal pallone, e Di Paola è abile a battere Nobile. La Vis ci crede e si getta in avanti ma trova sulla sua strada l’estremo difensore rossoblù che per ben tre volte le nega il pareggio con interventi importanti su Di Paola e Calissoni. C’è anche un tocco con un braccio di d’Ambrosio in area su azione nato da corner su cui l’arbitro lascia correre.

Intorno alla mezzora torna a farsi vedere la Samb con Lescano che questa volta trova Bertinato alla deviazione in angolo. L’ estremo difensore vissino si ripete due minuti dopo su Botta. Ma dal corner il fantasista rossoblù trova la testa di D’Angelo per il 3-1. La Samb torna così sul doppio vantaggio ed inizia a gestire l’incontro. Al 34’ una conclusione di Rossi fa venire i brividi a Bertinato ma la palla si perde sul fondo. La Vis si fa vedere con una punizione di Di Paola smanacciata in angolo da Nobile. Nel finale Maxi Lopez spreca un bella azione in contropiede.

Nella ripresa, anche con il vento a favore, la Vis si getta in avanti per provare a riaprire l’incontro. Al 16’ ci prova Di Sabatino con una mezza girata ma è attento Nobile che blocca centralmente il pallone. Tre minuti dopo ecco l’episodio che poteva dare un volto diverso alla gara dei biancorossi. Marchi subentrato a Gucci al 12’, viene messo giù in area da D’Ambrosio.

Netto il rigore per la Vis ma l’ex Monza si fa ipnotizzare da Nobile con il pallone che colpisce la traversa. L’estremo difensore rossoblù blocca poi il colpo di testa di Ferrani. Al 25 ‘Marchi cerca di farsi perdonare ma la sua conclusione di perde alta. Alla mezzora Di Donato si gioca la carta Germinale passando al 3-4-3 con Montero che rafforza gli ormeggi con Goichoechea.

La Vis si getta disperatamente in avanti ma il muro rossoblù regge. Si ferma così a tre la serie di risultati utili consecutivi della Vis Pesaro mentre la Samb bissa il successo con l’Arezzo puntellando ulteriormente la sua posizione playoff. Al termine della gara abbraccio di gruppo a meta campo tra i rossoblù a conferma della compattezza della squadra di fronte alle avversità. La delusione, invece, è palpabile in casa biancorossa..

VIS PESARO (3-5-2): Bertinato 5; Di Sabatino 6, Ferrani 6, Stramaccioni 5,5 (1’ st Brignani 6); Carissoni 6 (31’ st Germinale 5); Tassi 6 (12’ st Benedetti 6), Gelonese 6, Di Paola 7, Giraudo 6 (12’ st Nava 6); Gucci 5, Cannavò 5 (12’ st Marchi 5). A disposizione: Ndiaye, Bastianello, Lazzari, Pannitteri, Tessiore, D’Eramo, Ejjaki, Brignani. Allenatore: Di Donato 6.

SAMB (4-4-2): Nobile 7; Fazzi 6 (15’ st Scrugli 6), Cristini 5,5 (9’ st Biondi 6), D’Ambrosio 5,5, Liporace 6,5; Rossi 6 (9’ st De Ciancio 6), Angiulli 6,5, D’Angelo 7 (30’ st Goichoechea 6); Botta 6,5; Maxi Lopez 6, Lescano 7. A disposizione: Laborda, Fusco, Enrici, Chacon, Babic, Serafino, Mehmetaj, Bacio Terracino. Allenatore: Montero 6,5.

Arbitro: Di Marco di Ciampino 6 (assistenti Cravotta e Camilli, quarto ufficiale Bordin).

Reti: 6’ pt Lescano (S), 8’ pt D’Ambrosio (S), 14’ pt Di Paola (V), 30’ pt D’Angelo (S).

Note: ammoniti Stramaccioni (V), Fazzi (S), Di Sabatino (V), Maxi Lopez (S), l’allenatore Montero (S). Angoli 7-3 per la Vis Pesaro. Recupero 2’+5’.

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