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Samb, parla Colucci: «Tra me e Renzi c’è un rapporto bellissimo, non c’è alcun divorzio»

SERIE D - Il vice presidente: «Abbiamo speso somme che con la D non c’entrano nulla e non sono mai state tirate fuori in Italia anche perché avevamo acquistato qualcosa di diverso con uno sforzo ingente». Ufficializzati quattro under: gli olandesi Boti e Lachir, il portoghese Rabaçal Costa e il portiere Berti. Lutto: si è spento a Viareggio l'ex tecnico rossoblù Enzo Riccomini
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di Benedetto Marinangeli

 

«Il rapporto tra me e Renzi è bellissimo. Lavoriamo spalla a spalla. Ho letto di separazione, di divorzio ma non è vero nulla. Sono sempre stato qui, è tutto tranquillo». Testo e musica di Francesco Colucci, vice presidente della Samb che aggiunge. «La nostra è una società a conduzione familiare. Nicolò Renzi rappresenterà la proprietà in città. In questo modo allontaniamo i dubbi con i fatti. La sua presenza a San Benedetto è importante e sintomatica del fatto che a questa squadra ci teniamo in modo particolare».

Colucci, poi, specifica bene gli ultimi interventi finanziari effettuati dalla società. «Il flusso di denaro che finanzia la Samb -dice- viene personalmente da noi e dagli sponsor e da altre cose. Le nostre attività lavorative non c’entrano nulla. Una cosa è l’attività sportiva, un’altra è il lavoro. Non mischiamo le cose. Abbiamo speso somme che con la D non c’entrano nulla e non sono mai state tirate fuori in Italia anche perché avevamo acquistato qualcosa di diverso con uno sforzo ingente a livello economico. E quindi ad un certo punto si fa un bilancio e si fanno i conti economici al millesimo. Abbiamo valutato tutto, rispettando tranquillamente le scadenze».

L’ultima considerazione di Colucci è rivolta alla tifoseria. «A San Benedetto c’è un ambiente molto caldo tanto che è una meta ambita per i calciatori come ha detto Cozzella in conferenza stampa. Tifosi sono eccezionali e con loro ci incontriamo spesso. Ma sono anche croce e delizia con tutte le problematiche inerenti in un ambiente dove la squadra è qualcosa di importantissimo».

 

MERCATO – E’ una Samb internazionale quella che si sta formando. Infatti il diesse Vittorio Cozzella sta pescando all’estero per quanto riguarda gli under. Il club del Riviera delle Pame infatti ha ufficializzato oggi l’arrivo di due olandesi e di un portoghese.

Si tratta del centrocampista Prophedi Boti (2004) lo scorso anno in forza la Dordrecht Fc e dell’attaccante Amin Lachir (2003) nella passata stagione al Bracknell Town Fc, club inglese. In attesa del completamento dell’iter per il tesseramento dei calciatori non italiani entrambi saranno a disposizione di mister Alfonsi già da domenica 24 luglio.

Inoltre è stato raggiunto anche l’accordo con il centrocampista portoghese, classe 2001, Ruben Alexandre Feliz Rabaçal Costa. Il calciatore lo scorso anno ha vestito la casacca della Farense (Serie B portoghese) e si è ora in attesa di ulteriore documentazione per avviare l’iter del tesseramento.

E poi si torna in Italia con l’estremo difensore classe 2003 Filippo Berti lo scorso anno in forza alla Roma Primavera che vanta anche tre convocazioni in Europa League nella stagione 2020-21. L’obiettivo numero uno come estremo difensore under è Matteo Bucosse classe 2002 nella passata stagione a Tolentino dove è risultato uno dei migliori portieri del girone che, però, è in prova alla Fidelis Andria  allenata dall’ex rossoblù Mirco Cudini.

 

LUTTO IN CASA SAMB – Si è spento a Viareggio all’età di 87 anni, ne avrebbe compiuti 88 tra un mese, l’ex tecnico della Samb Enzo Riccomini. Ha diretto la formazione rossoblù nella stagione 1988-1989 in Serie B. Prese il posto di Angelo Domenghini esonerato dopo quattro giornate di campionato ma non riuscì nell’impresa di salvare l’undici rossoblù, nonostante una grande rimonta. Decisiva fu la sconfitta casalinga con il Licata con il rigore calciato da Ermini e parato da Bianchi estremo difensore del club siciliano.

Riccomini ha guidato anche Sampdoria, Empoli, Pistoiese, con cui ottenne la prima storica promozione in Serie A nella stagione 1979-80, Ternana (1973-74) e Ascoli (1975-76). Ha chiuso la sua carriera da allenatore nel 1993 con il Viareggio che militava in Serie C.




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