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Cinema, letteratura, arte: la cultura fa di Montalto “Il Borgo Felice”

ASCOLI - L’Amministrazione comunale di Montalto Marche e il circolo “Cultural-mente Insieme” presentano il programma che nelle prossime settimane valorizzerà la cultura e il territorio montaltese con una serie di eventi con protagonisti di spicco del panorama nazionale. Debutto in programma venerdì 25 agosto con “Cinema d’estate” e il regista Michele Placido, in programma anche un festival della poesia e una mostra a Palazzo Paradisi dedicata alla visione urbanistica di Papa Sisto V
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di Federico Ameli

 

Tra arte, poesia, cinema e letteratura, Montalto si appresta a ritrovare la sua anima, nel segno di Papa Sisto V.

 

Nato nel cuore del Piceno come Felice Peretti, il montaltese più illustre della storia, legatissimo alla sua terra, rappresenta il punto di partenza obbligato di un percorso culturale che, peraltro, prende il nome dallo stesso pontefice, e che nelle prossime settimane porterà nel centro storico del paese eventi, seminari, concerti e spettacoli in grado di coinvolgere da diverse prospettive il mondo della cultura e dell’arte.

Stefano Papetti, Daniel Matricardi, Francesca Filauri (in collegamento) e Daniela Speca in conferenza stampa

 

Presentato ad Ascoli nello studio notarile Francesca Filauri, sede del circolo “Cultural-mente Insieme”, “Il Borgo Felice” rappresenta il frutto della collaborazione tra l’associazione e l’Amministrazione comunale di Montalto Marche e rientra a pieno titolo nel progetto “Metroborgo MontaltoLab. Presidato di Civiltà future”, finalizzato alla rigenerazione urbana, sociale, economica e culturale del borgo pilota selezionato per la Regione Marche.

 

«Stiamo lavorando da diversi mesi a questa collaborazione finalizzata a creare anche in un piccolo borgo delle grandi opportunità che di solito si trovano solo nei centri maggiori – spiega il sindaco di Montalto, Daniel MatricardiAbbiamo pensato di accompagnare la rigenerazione urbana che nei prossimi mesi vedrà protagonista il nostro comune con una serie di appuntamenti culturali promossi insieme a dei partner di eccellenza.

 

È il caso del circolo Cultural-mente Insieme, con cui siamo subito entrati in sintonia. La cultura per me è trasversale e deve offrire l’opportunità di arricchirsi da più punti di vista».

 

Un obiettivo che appare ampiamente alla portata di un cartellone eventi decisamente ricco di appuntamenti e spunti di riflessione, a partire già dal primo evento dedicato alla settima arte.

Francesca Filauri

 

A segnare il debutto de “Il Borgo Felice” sarà infatti “Cinema d’estate”, rassegna cinematografica che nella serata di venerdì 25 agosto porterà in piazza Umberto I il regista Michele Placido, vincitore dell’Orso d’argento come miglior attore al Festival di Berlino, di cinque David di Donatello e di sei Nastri d’argento. A dialogare con lui, in occasione della proiezione del film “L’ombra di Caravaggio”, sarà Stefano Papetti, direttore dei Musei civici di Ascoli nonché vicepresidente del circolo Cultural-mente Insieme. Due giorni più tardi, domenica 27 agosto, sarà la volta di Maurizio Di Giovanni, che dalle 18 presenterà il suo ultimo libro, “Sorelle. Una storia di Sara”, in compagnia della presidente di Cultural-mente insieme Francesca Filauri, con una proiezione de “Il silenzio grande” di Alessandro Gassman, tratto da una pièce teatrale dello stesso Di Giovanni.

 

«Abbiamo voluto fortemente condividere e portare avanti questo programma culturale con un sindaco illuminato e con ampia visione come Daniel Matricardi, che ringrazio – dichiara Francesca Filauri Siamo onorati di contribuire al progetto Metroborgo MontaltoLab con una serie di appuntamenti di alto livello culturale, ai quali invitiamo non solo gli abitanti di Montalto ma anche i cittadini di Ascoli e della costa».

 

«Montalto ha la capacità di fare rete ma anche di colpire tutti quelli che non la conoscono – afferma Papetti – La scelta dei film ha un significato particolare: con Placido abbiamo avuto una lunga conversazione nell’ambito di una sua partecipazione a La Milanesiana, mentre Maurizio Di Giovanni è grande amico di Cultural-mente Insieme, di Ascoli e delle Marche. In particolare, “L’ombra di Caravaggio” è legato non a Papa Sisto V ma a suo nipote, Alessandro Peretti, tra i principali protettori di Caravaggio a Roma».

 

Archiviato il mese di agosto, si proseguirà poi a settembre con “La poesia è giovane (e tosta)”, un vero e proprio festival della poesia diretto dal poeta Davide Rondoni che punta a ritagliarsi un ruolo di spicco nella programmazione culturale montaltese anche a lungo termine. Sabato 16 e domenica 17 settembre Montalto sarà dunque teatro di seminari, reading e concerti, pensati per coinvolgere direttamente le nuove generazioni mettendo in evidenza la vivacità e la bellezza della poesia giovane italiana.

 

Letteratura ancora protagonista de “Il Borgo Felice” ad ottobre con la presentazione del libro “Se non puoi cambiare il vento, dirigi le vele” di Umberto Ciauri, mentre l’8 dicembre aprirà ufficialmente i battenti a Palazzo ParadisiLa nascita di una metropoli. Roma al tempo di Sisto V”, la mostra d’arte curata dal professor Stefano Papetti e dedicata al pontefice e alla sua lungimiranza anche in ambito urbanistico.

 

«Si tratta di una mostra a cui penso da 23 anni – rivela Papetti – Nel 2000 ho scritto un libro dedicato ai papi marchigiani, in cui già si sottolineava la visione urbanistica di Sisto V per Roma, che nei 5 anni del suo pontificato diventa un autentico modello per le moderne metropoli europee».

 

Visitabile fino al prossimo marzo, attraverso riprese aeree, dipinti, fotografie, documenti d’archivio e volumi relativi ai principali luoghi – alcuni purtroppo perduti, come Villa Peretti, sacrificata e demolita per far posto alla stazione Termini – legati all’azione di Sisto V, la mostra intende far luce sugli aspetti più innovativi della sua visione urbanistica, avvalendosi anche della competenza di Vittorio Sgarbi, che a Montalto terrà una sua lectio magistralis.

 

«Dal cinema all’arte, intendiamo rigenerare il nostro centro storico grazie a questi eventi di alto spessore culturale – commenta Daniela Speca, assessore comunale alla Cultura – Avvertiamo l’esigenza di restituire vita e vigore al centro storico, affiancando la riqualificazione edilizia ed economica a un percorso culturale in grado di restituire vitalità e vigore al nostro centro storico».


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