di Redazione

 

A tavola, come in campo è buona regola non buttare via mai niente. Soprattutto quando ci riferiamo ad occasioni da gol che possono essere tradotte in punti in più nella classifica di Serie B 2026/27. Ottimo il pareggio contro la Carrarese allo stadio comunale “Del Duca”, sotto le Cento Torri. Come a Verona, l’Ascoli è andato sotto nel punteggio, poi ha schiacciato l’acceleratore sprintando verso il gol di Gori che ha sancito l’1-1 finale. “Va bene lo stesso”, recita un vecchio tormentone social. Il Picchio è secondo in classifica, a 4 punti, insieme a Cesena, Padova e Südtirol. Dietro a Modena, Mantova e Palermo che a 6 siedono in prima classe.

 

C’è una graduatoria in cui i marchigiani sono i migliori, però più che rose e applausi l’attenzione va su segnali di pericolo e priorità di lavoro. Al termine della seconda giornata di campionato, infatti, non c’è nessuno che abbia fatto meglio per numero di grandi occasioni create (7), di cui 5 però mancate. Primatista in tal senso Mohammed Amine Chakir.  Il 25enne emiliano ha calciato ben 11 volte, ma solo 1 in porta tra Verona e Carrarese. Numeri freddi e crudeli che passano in secondo piano quando si è solo ad inizio stagione e quando sono appioppati ad un giocatore che non ha mai fatto mancare impegno e autocritica.

 

Aspettando il perfetto reintegro di Gabriele Gori, messo ai box nel pre stagione da qualche acciacco che si trascina da un po’ e che ora sembra definitivamente curato, ma soprattutto aspettando che il diesse Matteo Patti regalasse all’allenatore la super punta, è stato proprio il giovane ex Pineto a raccogliere la pesante eredità di caricarsi sulle spalle tutto il peso dell’attacco. Lui c’era nelle amichevoli, poi a Genova in Coppa Italia, a Verona dove ha messo l’assist per Silipo e nei 69′ giocati in casa contro la Carrarese.

 

Mister Tomei sa di poter contare comunque su due macchine da gol: una è Gori, che ha smesso da dove aveva cominciato. Con la rete al primo tiro in porta del suo campionato, e l’altra, Matteo Brunori, da riscoprire dopo l’anno di “magra” tra Palermo e Sampdoria nella stagione 25/26 (4 gol e 4 assist in 29 partite giocate). La buona notizia è che c’è spazio per tutti, anche solo per 1’, e ce ne sarà ancora. Ma la Serie B è un campionato che non perdona, quindi Ascoli non essere sprecona.

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