C’è un po’ di rammarico nel post partita di Ascoli-Cittadella per non aver chiuso la pratica playoff con due giornate d’anticipo, ma lo 0-0 arrivato contro i veneti cambia comunque poco in casa bianconera. Il Picchio resta padrone del proprio destino e dovrà attendere il match di Cremona, o forse quello casalingo contro la Ternana nella peggiore delle ipotesi, per blindare una volta per tutte il tanto agognato obiettivo.

Questo aspetto è stato evidenziato sul sito ufficiale della società dal patron Massimo Pulcinelli, assieme ad alcune dichiarazioni un po’ al veleno indirizzate all’avversario, reo di «aver giocato la partita della vita»: «Dispiace per il risultato perché avremmo voluto festeggiare anticipatamente il raggiungimento dell’obiettivo playoff, ma ci può stare di non vincerle tutte, anche quando vorresti e dovresti. I ragazzi hanno messo in campo tanto impegno e per questo rivolgo loro i miei complimenti. 

Sono però arrabbiato e deluso per l’atteggiamento avuto in campo dal Cittadella, perché giocarsi la partita, anche se non hai più nulla da chiedere al Campionato, è un fatto nobile e rispettoso, è il bello dello Sport. Ma non è sportivo perdere tempo per mantenere il pareggio, perché in questo modo si potrebbe pensare che si stia facendo un gioco a beneficio di altre squadre. Vedremo se il Cittadella avrà lo stesso atteggiamento contro Brescia e Cosenza. Ce ne ricorderemo, la memoria fa parte della nostra storia. Buona fortuna, Cittadella! Comunque, il match di oggi fa parte del passato, ora testa a Cremona, ce l’andremo a giocare anche allo Zini. Forza ragazzi e sempre Forza Ascoli !».
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