Dal Piceno alla Scala di Milano: il sogno di Beatrice Damiani diventa realtà

SAN BENEDETTO - Classe 2001, la giovane artista si sta affermando nel mondo del teatro e della scenografia, grazie ad un progetto multidisciplinare "Rigoletto Opera Kids". E non solo
...

 

di Elena Minucci 

 

Un talento nasce soprattutto quando alla base c’è la passione: passione per il proprio lavoro ma anche la dedizione e la determinazione nel portare avanti le proprie scelte e i propri sogni. Ed è proprio questo il caso di Beatrice Damiani, giovane artista di San Benedetto del Tronto, che ha trasformato la sua passione in una vera e propria professione. A soli 24 anni, sta già conquistando il mondo del teatro e della scenografia.

Beatrice con il regista Alessio Boccuni e la drammaturga Veronica Negrini

 

Nata nel 2001, Beatrice si è formata inizialmente al Liceo Artistico “Caro- Preziotti Licini” di Fermo, per poi proseguire il suo percorso alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dove nel 2023 ha conseguito la laurea in “Scenografia e Costume” in soli tre anni, con un brillante risultato di 108 su 110. Attualmente frequenta l’ultimo anno della specializzazione all’Accademia di Brera, collaborando con team di professionisti del settore, tra cui un regista, un coreografo e un costumista.

 

Uno dei suoi più grandi traguardi è la selezione come unica scenografa e costumista per un progetto multidisciplinare di grande valore culturale: “Rigoletto Opera kids”. La rappresentazione “Gilda – Nel gioco del Duca” ha vinto un bando nazionale e prevede la messa in scena dell’opera lirica in una versione pensata appositamente per i più piccoli. Un modo innovativo ed efficace per avvicinare i più piccoli alla cultura e al teatro fin dalle scuole.

 

L’adattamento di Rigoletto è, infatti, pensato per i bambini dai 3 ai 6 anni e trasforma l’opera di Giuseppe Verdi in un grande gioco teatrale: il mondo di Mantova diventa un colorato gioco da tavolo dove i personaggi si muovono come pedine e il pubblico è invitato a partecipare attivamente, con canti e giochi. La protagonista è Gilda, la figlia di Rigoletto, una ragazza che impara a fare le proprie scelte e a seguire la sua strada. Il suo viaggio nel tabellone di Mantovcity ne narra la crescita, la scoperta della propria individualità e il riscatto nei confronti del Duca di Mantova che agisce come un “master” dettando regole capricciose e ingiuste.

Un’immagine del Rigoletto Kids

 

Durante lo spettacolo, i bambini sono accompagnati in un viaggio dove anche il gioco diventa occasione per capire qualcosa in più su sé stessi, sugli altri e sul mondo, grazie ad uno speciale kit interattivo pensato per i piccoli spettatori con il quale potranno imparare il canto,la coreografia e creare una maschera così da diventare parte integrante della rappresentazione.

Lo stupendo teatro milanese

 

Lo spettacolo sarà rappresentato nei teatri di tutto il centro-nord Italia. Tra le tappe più importanti, il Teatro alla Scala di Milano dove è andato in scena dal 19 al 21 marzo riscuotendo un grandissimo successo.

 

«Beatrice è una ragazza molto stimata e apprezzata – afferma con emozione il padre Paolo – siamo tutti orgogliosissimi di lei. È giusto che una professionista come lei inizi a farsi conoscere».

 

Per Beatrice Damiani il sipario si è appena alzato su un percorso artistico e professionale che promette grandi traguardi.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X