
Montemonaco
A Montemonaco si compie un passo decisivo nel percorso di ricostruzione post-sisma grazie a due importanti approvazioni: quella dei progetti relativi all’ex caserma dei Carabinieri e alla scuola “Don Angelo Albertini”.
Il primo intervento riguarda l’ex caserma, oggi destinata a diventare un complesso di edilizia residenziale pubblica. Il progetto ha ricevuto il via libera della Conferenza regionale e interessa un edificio storico situato in via Italia, gravemente danneggiato dal sisma del 2016-2017. Il manufatto, composto da tre unità e caratterizzato da murature antiche in pietrame, presenta diffuse lesioni e carenze di connessione strutturale. L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione ha valutato positivamente la congruità tecnico-economica dell’intervento, per un importo complessivo di 1.300.000 euro.
Nel dettaglio, il progetto dell’ex caserma prevede un intervento articolato di risanamento strutturale e recupero funzionale, nel rispetto del carattere originario dell’edificio, risalente al XVI secolo. È prevista una riorganizzazione degli spazi interni, con nuovi ambienti polifunzionali al piano seminterrato, una redistribuzione degli alloggi ai piani superiori e il completo rifacimento di impianti e finiture.
Importanti novità anche per la scuola “Don Angelo Albertini”. L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione ha infatti approvato il progetto esecutivo per il ripristino e l’adeguamento sismico dell’edificio, per un importo complessivo di 2.950.000 euro. L’intervento prevede, tra le principali opere, l’eliminazione del piano superiore non più utilizzabile, la sostituzione della copertura, l’applicazione di intonaco armato diffuso, la riorganizzazione funzionale degli spazi, la realizzazione di nuove aule e servizi, oltre a una sala conferenze a disposizione della comunità.
«Complessivamente, i due interventi rappresentano un tassello rilevante nel programma di ricostruzione di Montemonaco, con particolare attenzione a strutture strategiche per la vita sociale del borgo – ha dichiarato il commissario straordinario Guido Castelli – Da un lato gli alloggi pubblici ricavati nello storico edificio dell’ex caserma, dall’altro la scuola destinata a tornare punto di riferimento educativo e comunitario dell’area montana. Questa è la strada giusta non solo per questo piccolo borgo, ma per tutto il territorio interno colpito dal terremoto. Ringrazio il Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli per il lavoro svolto».
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. «Accogliamo con grande favore queste approvazioni, che rappresentano un passo concreto nel percorso di rinascita della nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Francesca Grilli – Il recupero dell’ex caserma e l’intervento sulla scuola non sono solo opere edilizie, ma investimenti sul futuro di Montemonaco: sulla qualità della vita, sui servizi e sulla coesione sociale. Continueremo a lavorare affinché questi progetti si traducano rapidamente in risultati concreti per i cittadini».
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