Via Calatafimi ostaggio di cantieri e transenne: «Trovare parcheggio è un’impresa» (Foto)

SAN BENEDETTO - Disagi quotidiani tra transenne, semafori e cantieri. Residenti e utenti della zona chiedono risposte sul futuro dell’ecomostro e sul recupero dei posti auto persi
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di Emanuela Voltattorni

 

Abitazioni, uffici, una palestra, attività quotidiane e un continuo via vai di auto. In via Calatafimi gli stalli restano pochi, anzi sempre meno, e la pazienza di chi abita e lavora nella zona sembra essere arrivata al limite.

 

Il problema principale riguarda la sosta. Le transenne sistemate lungo tutto il perimetro del cosiddetto “ecomostro” hanno infatti cancellato una buona parte degli spazi utilizzati per parcheggiare e impediscono anche l’accesso al marciapiede. Un restringimento che pesa ogni giorno su residenti, lavoratori e utenti delle attività presenti nella strada, costretti a fare i conti con una disponibilità di posti sempre più ridotta.

 

Via Calatafimi, dove parcheggiare è un problema

Non si può dimenticare, inoltre, il tema – altrettanto delicato – della sicurezza e del degrado legati all’immobile abbandonato. Lo stabile, fermo da decenni, è stato completamente transennato proprio per ragioni di sicurezza. Secondo quanto emerso da un sopralluogo del 19 febbraio, all’interno dell’area sarebbero stati trovati liquami e rifiuti, mentre restano da chiarire ulteriori aspetti legati alla possibile presenza di amianto.

 

Tornando al problema parcheggi, la presenza di uffici e della palestra richiama auto soprattutto nelle fasce orarie di maggiore affluenza. Il risultato è una continua ricerca di posti auto, aggravata da disagi quotidiani: buche rattoppate alla meno peggio, cartelli ovunque per lavori, new jersey in plastica, restringimenti e cantieri che rendono la circolazione difficoltosa.

 

La situazione, secondo residenti e frequentatori della zona, si sarebbe aggravata con i lavori al sottopasso e con l’installazione di un semaforo aggiuntivo che non sarebbe sincronizzato con quello all’incrocio tra via Marsala e via D’Annunzio. Nelle ore più trafficate si formano code, gli incroci si bloccano e non mancherebbero automobilisti che finiscono per passare con il rosso.

 

Via Calatafimi si trova così all’interno di un quadrante urbano già sotto pressione, interessato da modifiche alla viabilità e da lavori collegati anche al restyling di piazza Montebello e delle strade circostanti. Il tema della sosta, del resto, non è nuovo: in passato la zona era stata indicata anche come possibile area da valutare per soluzioni strutturali, come parcheggi multipiano o interrati, nell’ambito del dibattito più ampio sulla carenza di posti auto in Riviera.

 

Ora chi vive e frequenta la strada chiede risposte concrete e tempi certi: prima di tutto sui parcheggi sottratti dalle transenne e sulla possibilità di tornare a utilizzare il marciapiede, poi sul futuro dell’ecomostro, sulla manutenzione della carreggiata e su una viabilità che, tra deviazioni e restringimenti, rischia di trasformare ogni spostamento in un percorso a ostacoli.

Via Calatafimi, dove parcheggiare è un problema

Via Calatafimi, dove parcheggiare è un problema

Via Calatafimi, dove parcheggiare è un problema


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