Un Ascoli corsaro è atteso sabato allo stadio “Euganeo” dal Padova, in una partita dalle mille emozioni e miliardi di ricordi. Dolci o amari, a voi sta la scelta. Lì i bianconeri hanno visto sfumare sul più bello la promozione in Serie A: era il 13 giugno del 1993 e la squadra di mister Cacciatori, in vantaggio di due gol segnati da Bierhoff, venne sconfitta in rimonta 3-2, cedendo il passo al Lecce che raggiunse in quel modo Reggiana, Cremonese e Piacenza. Nulla da fare per i marchigiani, che rimasero invece in cadetteria insieme ai biancorossi già salvi dal canto del loro quinto posto in classifica.
La “vendetta” solo nel 2012, era il 26 maggio, quando lo 0-2 targato Pasqualini e Soncin bastò a conquistare la salvezza in Serie C. Allenatore Massimo Silva. Sembra una vita fa. Oggi la musica è cambiata e il direttore d’orchestra Tomei propone uno spartito dal titolo: “Un’avventura”.

Padova-Ascoli 2018-2019
Non è soltanto questa per i bianconeri, che arrivano con ancora in mente le fresche immagini della vittoria di misura in casa contro il Benevento. La classifica dice che il Picchio è al secondo posto, a 7 punti, insieme a Sudtirol e Modena. Tutte e tre cercano di acchiappare il Palermo, ma sempre buttando un’occhiata a quello che succede dietro. Ancora presto per fare i conti, si sa che quelli si fanno solo alla fine.
In quello dei precedenti tra le due squadre però, almeno in Veneto, sono i padroni di casa ad essere in vantaggio: 8 partite, tutte in Serie B, di cui 5 vittorie del Padova, 1 pareggio e solo 2 successi ascolani. Con 13 gol segnati dai veneti e 9 dall’Ascoli. È Soncin ad averne scritto la storia, con due gol da una parte e due dall’altra.
L’arbitro della sfida di sabato sarà Giuseppe Collu della sezione di Cagliari. Gli Assistenti sono Mattia Politi di Lecce e Lorenzo Giuggioli di Grosseto. Quarto Ufficiale Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato, al Var Marco Piccinini di Forlì, AVAR Giacomo Paganessi di Bergamo. Positivo il passato “con” l’Ascoli, che in 3 partite sotto la sua direzione ne ha vinte 2 e pareggiata 1 (in B 2023/24 contro la Feralpisalò = 3-0, 1 rigore a favore; in B 2023/24 contro la Sampdoria = 1-1, 1 rigore contro Ascoli e in B 2023/24 22° a Como= 0-2). Bene anche con il Padova: 2 vittorie, 1 pareggio ma 1 sconfitta, con un solo rigore assegnato nella scorsa stagione.
I PRECEDENTI TRA PADOVA E ASCOLI
B 1990/91 10ª PADOVA – ASCOLI = 1-0
Arbitro: Di Cola (Avezzano)
Rete: 25° Galderisi G. (rigore) (P)

Massimo Silva
B 1992/93 38ª PADOVA – ASCOLI = 3-2
Arbitro: Pairetto (Torino)
Reti: 33° Simonetta R., 78° Gabrieli F., 89° Montrone A. (P) / 2° e 32° Bierhoff O. (A)
B 1993/94 33ª PADOVA – ASCOLI = 1-0
Arbitro: Collina (Viareggio)
Rete: 51° Simonetta R. (P)
B 2009/10 40ª PADOVA – ASCOLI = 3-1
Arbitro: Brighi (Cesena)
Reti: 22° Soncin A (P)., 45° Vantaggiato D. (P), 73° Italiano V. (P) / 78° Bernacci M. (A)

Il “cobra” Soncin con la maglia dell’Ascoli
B 2010/11 39ª PADOVA – ASCOLI = 3-1
Arbitro: Candussio (Cervignano del Friuli)
Rete: 15° Cuffa M., 42° El Shaarawi S., 65° Ardemagni M. (P) / 90° Feczesin R. (A)
(al 60° sul 2-0 De Paula M. (P) fallì un rigore)
B 2011/12 42ª PADOVA – ASCOLI = 0-2
Arbitro: Candussio (Cervignano del Friuli)
Reti: 31° Pasqualini L., 40° Soncin A. (A)
B 2012/13 17ª PADOVA – ASCOLI = 1-1
Arbitro: Abbattista (Molfetta)
Reti: 82° Soncin A. (A) – 92° Raimondi A. (P)
B 2018/19 31ª PADOVA – ASCOLI = 1-2
Arbitro: Pezzuto (Lecce)
Reti: 41° Ninkovic N. (rigore), 57° Rosseti L. (A) / 44° Capello A. (P)
































