Carlo Mazzone

 

Quella tra Catanzaro e Ascoli è una partita che porta con sé una storia fatta di promozioni, palcoscenici prestigiosi e personaggi capaci di lasciare un segno indelebile. La sfida in programma sabato 24 ottobre alle 17,15 al “Ceravolo”, mette di fronte due piazze che hanno conosciuto anche la Serie A.

 

Al centro di questo racconto Carlo Mazzone, allenatore che ha scritto pagine importanti nella storia di entrambe le società.

 

Sono dodici i precedenti in Calabria, disputati tra il 1972 e il 2024, che restituiscono un quadro favorevole ai padroni di casa: 6 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Anche il computo delle reti premia i calabresi, capaci di segnare 17 gol contro gli 11 subiti.

 

Il successo più netto per il Picchio è quello della stagione 2004/05, quando si impose per 3-2 in trasferta. Da ricordare anche il 2-1 del campionato 1977/78, con cui l’Ascoli riuscì a espugnare il campo calabrese in una stagione che vide entrambe le squadre conquistare la promozione in Serie A.

Ascoli pronto alla trasferta (foto Ascoli Calcio)

 

L’ultimo precedente in B, disputato nel febbraio 2024, ha invece premiato i giallorossi con una vittoria per 3-2: i gol al 17′ Antonini, al 24′ Mantovani, al 37′ Botteghin, all’81′ autorete di Bellusci e all’86′ Iemmello. Nella sfida anche un rosso a Valzania.

 

Ma se c’è un nome capace di rendere questa sfida speciale è quello di Carlo Mazzone, che ha legato una parte fondamentale della propria carriera all’Ascoli, prima da allenatore e poi diventando uno dei simboli più riconoscibili della storia bianconera. Ma anche Catanzaro ha avuto un ruolo importante nel suo percorso.

 

Mazzone lo guidò nelle stagioni 1978/79 e 1979/80. Nel primo campionato condusse i giallorossi al nono posto in Serie A e fino alla semifinale di Coppa Italia, mentre nella stagione successiva la squadra chiuse al quattordicesimo posto.

Enrico Nicolini

 

Un altro ex illustre è Enrico Nicolini, che però ha percorso il tragitto “al contrario”. Arrivato in Calabria nel 1976, contribuì alla promozione del Catanzaro in Serie A nella stagione 1977/78, affermandosi poi nel massimo campionato. Dopo una parentesi al Napoli, nell’estate del 1981 approdò all’Ascoli, dove visse quattro stagioni importanti, collezionando 114 presenze e 10 reti in campionato.

 

Tra gli ex da ricordare anche Vincenzo Vivarini, che ha allenato nelle Marche nella stagione 2018/19 e successivamente il Catanzaro, accompagnandolo nel percorso che lo ha riportato in Serie B. Tra i calciatori invece il difensore Stefano Scognamillo, cresciuto nel settore giovanile marchigiano e poi protagonista con la formazione calabrese.

 

Attualmente, tra i giallorossi milita Samuel Giovane, che tra il 2022 ed il 2024 ha collezionato 55 presenze con l’Ascoli.

 

Per il Picchio sarà importante affrontare la trasferta con equilibrio, senza lasciare che il peso dei precedenti condizioni la prestazione. Le partite del passato raccontano un confronto spesso combattuto, con risultati di misura e, in alcuni casi, gare ricche di reti. Il 3-2 del 2005 e quello del 2024 sono due esempi di una sfida che può riservare emozioni fino all’ultimo.

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