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Ascoli, Sottil verso il Lecce:
«Ce la giocheremo a viso aperto
Mercato? Grande lavoro di Polito»

SERIE B - I bianconeri aprono la seconda di ritorno in Puglia. Il tecnico, squalificato, non sarà in panchina: «Mi farò sentire dalla tribuna. Ci attende un'altra corazzata, siamo pronti per affrontarla. I nuovi arrivati forniscono tante soluzioni. Turnover? Guardiamo partita per partita»

di Salvatore Mastropietro

A cinque giorni dalla bella vittoria in rimonta sul Brescia, per l’Ascoli è già tempo di vigilia. Domani, venerdì 5 febbraio alle ore 21, la squadra bianconera scenderà in campo al “Via del Mare” di Lecce nell’anticipo della seconda giornata di ritorno del campionato di Serie B. Dopo aver abbandonato l’ultima posizione in classifica, ora occupata dal Pescara, il Picchio vuole dare continuità alla risalita della classifica intrapresa da alcune settimane. Il vento è cambiato in casa ascolana, ma bisognerà confermarlo. Una grande mano è stata data anche dal calciomercato, che ha portato in bianconero dei rinforzi sicuramente importanti.

Sottil

Nelle dichiarazioni prepartita rilasciate tramite i canali ufficiali della società, mister Andrea Sottil è partito proprio dal calciomercato e dal commento sugli ultimi calciatori arrivati: «Finalmente si è concluso questo benedetto mercato. Il direttore Polito ha fatto un ottimo lavoro andando a migliorare la qualità di questa rosa ed andando a prendere giocatori molto duttili per il sistema di gioco. Sono calciatori pronti anche dal punto di vista morale, che hanno scelto Ascoli con grande voglia di affrontare le prossime battaglie con lo spirito giusto. La rosa è delineata e da adesso non ci saranno più distrazioni di mercato. Gli ultimi arrivati sono tutti ottimi giocatori. Mosti è un ragazzo giovane che ha alle spalle diversi campionati da titolare, ci porta tecnica e capacità di fare assist. Parigini ha grande qualità, può giocare in tante posizione ed è già stato protagonista anche in Serie A. Caligara lo reputo molto forte, è un ragazzo completo con fisicità e grande piede, mi fornisce una soluzione diversa rispetto ai centrocampisti che avevo già in rosa. Anche in Charpentier crediamo molto, lo abbiamo voluto anche se infortunato, ha delle caratteristiche che non abbiamo ma deve prima rimettersi a posto fisicamente prima di aggregarsi alla squadra».

L’Ascoli si approccia alla partita di Lecce a pochi giorni dalla vittoria sul Brescia, che ha portato grande carica nello spogliatoio: «La vittoria è sempre la miglior medicina nel calcio, questi ragazzi stanno dimostrando di giocare fino all’ultimo minuto solo per vincere. Segnare con un difensore all’ultimo minuto è un segno di quanto la squadra ci creda, è il tipo di atteggiamento che voglio sempre da tutti. Quello di Brosco non è stato un gol facile. Anche Eramo piano piano si sta riscoprendo, ha segnato una rete molto importante».

Sottil

Domani sera Andrea Sottil non potrà seguire la partita dalla panchina, a causa dell’espulsione rimediata nel finale di partita di Ascoli-Brescia: «Mi dispiace non poter essere in panchina domani, anche perché onestamente non avevo detto niente per meritarmi la squalifica. Con il mio vice Simone Baroncelli c’è grande sintonia da tanti anni, io sarò in tribuna e spero di riuscire a far sentire la mia voce. La squalifica di Buchel? E’ un calciatore importante, ma fortunatamente è arrivato Danzi in quella posizione, i ragazzi sono tutti pronti e vengono da allenamenti di grande intensità».

L’avversario che attende i bianconeri non è sicuramente dei più agevoli, ma le ultime partite hanno dimostrato agli uomini di Sottil di potersela giocare con chiunque: «Il Lecce è l’ennesima corazzata che incontriamo. E’ una squadra costruita per vincere il campionato, ha in rosa calciatori molto importanti. Rispettiamo il Lecce, ma noi dobbiamo pensare solo a noi e a quello che c’è da fare per metterli in difficoltà. Sono sicuro che andremo a giocarci la partita, i ragazzi sono sul pezzo. Mi aspetto una partita aperta, loro giocheranno com’è giusto che sia, ma giocheremo anche noi. Turnover? Bisogna guardare partita per partita, da domenica penseremo alla partita di martedì contro il Frosinone. In questo momento sono contento di queste partite ravvicinate perché più si gioca e più si prende ritmo».



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