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L’Ascoli riparte con entusiasmo e con un Faraotti sempre più presente: «Sensazioni positive, l’atteggiamento è quello giusto» (Foto e video)

SERIE B - L’imprenditore ascolano ha ospitato la conferenza stampa di inizio annata presso la sua “Fainplast”, che quest’anno sarà l’unico sponsor sulla maglia. Il patron promuove Verdone a direttore generale e carica il gruppo: «Qui si viene per vincere, non per pascolare». Il sindaco Fioravanti e Passeri di “Distretti ecologici” fanno il punto sulla situazione stadio. Presentate anche le nuove divise da gioco: ci sarà anche una quarta maglia
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di Salvatore Mastropietro

 

Parte oggi, lunedì 4 luglio, la nuova stagione sportiva dell’Ascoli in vista del 26esimo campionato di Serie B della propria storia. La squadra si è ritrovata presso l’Hotel “La Corte del Sole” in mattinata (presenti anche i nuovi arrivati Simone Giordano e Amato Ciciretti), per poi raggiungere i vertici societari nella location della “Fainplast” per la conferenza stampa di presentazione della nuova annata, della campagna abbonamenti e delle nuove divise da gioco.

 

Pulcinelli, Faraotti e De Santis

La scelta di svolgere la prima conferenza stagionale nella sede del main sponsor non è casuale. La famiglia Faraotti ha deciso di rafforzare la propria presenza al fianco dell’Ascoli Calcio e della proprietà. “Fainplast” sarà nel nuovo campionato l’unico sponsor di maglia, a testimonianza di un connubio che va avanti ormai da diversi anni tra l’impresa e la società bianconera.

 

Proprio il padrone di casa, Battista Faraotti, ha aperto la serie degli interventi dopo un’iniziale introduzione da parte dell’addetto stampa Valeria Lolli e del nuovo direttore generale (già responsabile marketing) Domenico Verdone: «Il mio grazie va all’Ascoli, al patron, ai suoi collaboratori e in particolar modo anche ai calciatori. Riguardo la scelta di diventare unico sponsor di maglia, ci faceva piacere l’opportunità di vedere il nostro marchio “pulito” sulla maglia. Non ci aspettiamo grandi ritorni da questa sponsorizzazione, questa è una cosa che facciamo più per il club e per la città. Un’azienda come la nostra votata al territorio e alla crescita deve stare al fianco dell’Ascoli e di Massimo Pulcinelli, a cui la città dovrebbe essere ancora più riconoscente di quanto ancora non lo sia».

Massimo Pulcinelli

Imbeccato da Faraotti, è poi la volta del patron Pulcinelli: «Credo che Battista e la sua famiglia meritino di essere perlomeno i sindaci di Ascoli per quello che fanno per la città e per noi. C’è sempre stata collaborazione di fronte a tutto ciò che può interessare il territorio. Sono discorsi che vanno aldilà dei budget e delle cifre. Oggi inizia una nuova stagione, questo mese e mezzo è volato. Le sensazioni sono positive, sono felice di aver ritrovato Ciciretti e già stamattina ho notato che l’atteggiamento sia lo stesso dello scorso anno». 

 

Da sinistra Valeria Lolli, Domenico Verdone, Battista Faraotti, Massimo Pulcinelli, Bernardino Passeri, Carlo Neri e Andrea Leo

 

Nuovo campionato, nuovi ruoli in società. Come accennato, scaduto il contratto di Claudio Tanzi, il nuovo direttore generale sarà Domenico Verdone: «Da quest’anno – ha annunciato Pulcinelli – oltre ad essere il responsabile marketing sarà anche il nostro direttore generale. È una carica che si è conquistato sul campo, ha dimostrato di essere devoto alla causa di questa azienda. Massimo De Santis è il responsabile delle relazioni esterne, mentre con Sacha Sorrentino, medico di fama nazionale, abbiamo stretto un nuovo accordo per seguire la nutrizione».

 

Domenico Verdone, nuovo direttore generale

Il nuovo dg Verdone ci ha tenuto a ringraziare il patron per la fiducia riposta: «Ho avuto la fortuna di conoscere il patron circa tre anni fa. È nato subito un grande feeling, che continua nuora adesso. Voglio ripagare questa opportunità con il lavoro e la professionalità».

 

Al fianco del patron c’è anche Bernardino Passeri di “Distretti Ecologici”: «Oggi ripartiamo da dove ci eravamo fermati a maggio. Faccio un grande augurio a tutti quanti per questa nuova stagione. Io sono l’ultimo arrivato e con la mia azienda quest’anno aumenteremo il nostro impegno».

 

La sala multimediale di Fainplast

Il benvenuto e gli auguri per la nuova stagione arrivano anche dal presidente Carlo Neri: «Bisogna ricordare che senza la proprietà non ci sarebbe possibilità di fare calcio a questi livelli. Qui a Fainplast c’è il frutto di tradizione e innovazione, la famiglia Faraotti investe tanto in questo e io, che ho visitato centinaia di aziende per lavoro in giro per il mondo, posso affermare quanto questa sia un’eccellenza. Io dico sempre che il pallone non entra mai nel caso, occorre unità in tutte le componenti». Poi cita “Alice nel paese delle meraviglie”: «Qui devi correre più che puoi per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche parte devi correre almeno il doppio».

 

Il patron Pulcinelli ha poi parlato delle aspettative in vista del prossimo campionato: «Sono convinto che con il lavoro dello staff tecnico e del direttore Valentini ci arricchiremo e miglioreremo le nostre capacità tecniche. Bucchi è una persona innovativa, a cui piace la cura dei dettagli, mi ha trasferito tanta energia positiva. Lo ringrazio per aver accettato questa sfida. Faremo un calciomercato con l’obiettivo di mettere in difficoltà il mister nelle scelte ogni settimana. Non vogliamo porci obiettivi, partiamo solo con la volontà di guardare partita dopo partita. Lo scorso anno in diversi hanno reso al di sopra delle nostre aspettative, cito ad esempio Bidaoui e Baschirotto. Baschirotto in A? Se chiama la massima serie di certo non saremo noi a bloccare la carriera di chi ne avrà l’opportunità… Certo è che occorre disponibilità a collaborare da parte dei club interessati, anche dal punto di vista economico». Poi un messaggio abbastanza forte: «Ad Ascoli si viene per vincere, non si viene per pascolare».

 

Un piccolo passaggio del patron è riservato anche alla vicenda con i soci della “North Sixth Group”, diventati sponsor e scesi al 19% come partecipazione societaria: «Loro avevano l’opportunità di passare in maggioranza, non l’hanno fatto. Conseguentemente abbiamo ripreso in mano il 12%. In ogni caso siamo felici di tutti i soci, a prescindere dai numeri e dalle cifre». 

 

Dionisi, Leali e compagni presenti in platea

Anche il sindaco Marco Fioravanti è poi intervenuto per un saluto: «Ringrazio Massimo e anche Battista Faraotti che si conferma una presenza importante al fianco dell’Ascoli Calcio. Lo scorso anno abbiamo vissuto un entusiasmo che non si viveva da circa 14 anni, è stato bello vedere questo coinvolgimento. Come città siamo al fianco della squadra. Metteremo in campo tutti gli impegni presi. Sappiamo che il nodo principale è quello dello stadio, ci stiamo lavorando ma siamo vittime delle procedure burocratiche con cui dobbiamo fare i conti. Oggi abbiamo due strade davanti, cioè se andare avanti a livello pubblico o se procedere a livello privato. Se la procedura rimane pubblica, sapremo entro l’estate se verrà finanziato il rifacimento della Curva Sud attraverso il Fondo Complementare Sisma. Se invece ci sarà una scelta diversa da parte della società, e dunque a un possibile accordo che possa prevedere anche la sistemazione dell’intero Del Duca, ci rendiamo disponibili ad ogni tipo di soluzione».

 

A Fioravanti fa eco anche Bernardino Passeri, molto attivo negli ultimi mesi soprattutto sul discorso della “Curva Sud mobile”: «È un pensiero che abbiamo accantonato visto che probabilmente stiamo pensando di iniziare la prima parte dei lavori per la curva definitiva, a prescindere dell’arrivo del finanziamento. Nella stagione scorsa non abbiamo montato la curva provvisoria per problemi di sicurezza ed ordine pubblico. Nel corso della stagione c’è l’intenzione di iniziare quantomeno a porre le basi della futura curva. Stiamo studiando anche il rifacimento dell’80% dello Stadio, motivo per cui potremmo riuscire a fare delle migliorie anche alla Curva Nord». 

 

In chiusura arrivano anche i saluti di capitan Dionisi, a nome di tutta la squadra: «Siamo pronti per partire, ce la metteremo tutta come sempre abbiamo fatto». 

Sulla stessa linea anche il direttore sportivo Marco Valentini: «Vogliamo una squadra cazzuta, che ha messo in difficoltà tutti gli avversari nell’ultimo campionato. Speriamo di fare bene, sappiamo cosa dobbiamo fare. Dobbiamo impegnarci tutti da stasera fino all’ultima giornata di campionato».

Mister Cristian Bucchi punta in alto: «Il feeling con il patron è stato subito reciproco. Ho trovato una società vogliosa e ambiziosa, un direttore giovane e motivato, una squadra che mi piace molto. Credo che insieme potremo fare un bel percorso. Nelle corde di questa squadra c’è ancora di più rispetto a quanto espresso».

 

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