di Emanuela Voltattorni
Maggioranza compatta, a Cupra, sul rendiconto 2025. L’Amministrazione Piersimoni rivendica una buona gestione, mentre in aula si accende il confronto su giovani, scuola, costa e manutenzioni. L’approvazione del rendiconto della gestione, del recupero anticipato del disavanzo e della variazione al bilancio di previsione sono stati i temi principali del Consiglio comunale che si è svolto nella serata di martedì 19 maggio. La seduta si è aperta con la lettura e l’approvazione dei verbali della riunione precedente, per poi entrare nel vivo dell’esame dello stato patrimoniale e del conto economico relativi all’esercizio finanziario 2025.
A illustrare il documento è stato il consigliere Fausto Imberti, che ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione sottolineando come, anche nell’anno appena concluso, il Comune sia riuscito a garantire servizi, iniziative, interventi e attività «senza aumentare la tassazione per i cittadini», mantenendo invariate le aliquote dei tributi comunali.
Il rendiconto presenta un risultato di amministrazione pari a 1.220.289,63 euro. Dopo gli accantonamenti e l’adeguamento dei fondi previsti dalla normativa, la disponibilità finale si attesta a 23.573,55 euro. Tra gli elementi messi in evidenza dalla maggioranza anche l’accantonamento al fondo contenzioso, pari a 385mila euro, ritenuto coerente con i criteri di prudenza richiesti dalla legge.
Imberti ha inoltre rimarcato il rispetto dei tempi di pagamento dei fornitori: il Comune, secondo quanto riferito in aula, paga mediamente con oltre 13 giorni di anticipo rispetto alle scadenze, senza ritardi. Un dato che, per la maggioranza, certifica l’affidabilità dell’ente e ha permesso di non prevedere l’accantonamento al fondo di garanzia per i debiti commerciali.
Altro passaggio centrale è stato quello relativo al ripiano del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi al 1° gennaio 2015 e da Fondo anticipazione liquidità. L’aula ha preso atto del recupero totale anticipato, un risultato che, secondo l’amministrazione, consentirà nei prossimi anni di liberare risorse da destinare alla gestione corrente e agli interventi per il paese.
Non sono mancati, però, i rilievi della minoranza. L’opposizione ha sollevato diversi interrogativi, a partire dalle risorse destinate ai giovani. In particolare, contestata la presenza di una voce da appena mille euro, ritenuta insufficiente per sostenere iniziative rivolte alla fascia giovanile e alla consulta.
La risposta della maggioranza è arrivata dal sindaco Alessio Piersimoni, che ha precisato come quella somma riguardi lo sportello Informagiovani, gestito in collaborazione con Grottammare, e non rappresenti l’intero investimento comunale sulle politiche giovanili. Il primo cittadino ha poi ricordato l’avvio di un progetto triennale rivolto ai ragazzi tra gli 11 e i 18 anni, con due pomeriggi a settimana di attività gratuite nei locali della consulta, oltre allo Sportello Europa, pensato per informare i giovani su opportunità di studio, lavoro, tirocini ed esperienze all’estero.
Ampio spazio anche al tema degli impianti sportivi e dei campetti di quartiere. L’opposizione ha lamentato la situazione di alcune strutture, chiedendo maggiore manutenzione e spazi gratuiti realmente fruibili dai ragazzi. Il sindaco ha replicato ricordando gli interventi già effettuati al campo Icare e annunciando lavori sui campetti Bocconi e Catasta, con ordini già avviati per porte e canestri.
Altro fronte di confronto è stato quello della difesa della costa e del suolo. La minoranza ha criticato l’assenza di risorse in alcune voci di bilancio, collegando il tema anche alla futura pista ciclabile sulla zona nord e alla necessità di prevedere costi di manutenzione. Piersimoni ha risposto ricordando il finanziamento intercettato per oltre 100mila euro destinato alla progettazione esecutiva delle scogliere a nord, oltre ai circa 70mila euro annuali regionali per la sistemazione dell’arenile. Richiamati anche gli interventi contro il dissesto idrogeologico, tra cui quelli sul versante sud-est di Marano e in via delle Cupe.
La minoranza ha quindi annunciato la presentazione di un’interrogazione specifica sulla questione della scuola e dei locali affittati per ospitare gli studenti durante i lavori.
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