di Salvatore Mastropietro

L’arbitro Di Loreto a colloquio con i capitani Curado e Balestrero
****ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO***
Ore 23:07: arriva l’ufficialità da parte della Lega Pro. Gli ultimi 29 minuti (più recupero) della finale di andata dei playoff di Serie C tra Brescia e Ascoli sarà recuperata domani, mercoledì 03 giugno, alle ore 19. Pochissimo tempo per i bianconeri per organizzare logisticamente l’ulteriore notte di soggiorno in Lombardia.
Ore 22:57: dopo il sopralluogo dell’arbitro Di Loreto con i due capitani, Curado e Balestrero, si opta per la sospensione definitiva del match. Attesa per capire l’orario della disputa dell’ultima mezz’ora, presumibilmente nella giornata di domani.
Ore 22:40: si interrompe poco dopo lo scoccare dell’ora di gioco l’andata della finale dei playoff di Serie C tra Brescia e Ascoli. L’intensificarsi della pioggia battente sul “Rigamonti” e il conseguente peggioramento delle condizioni del terreno di gioco costringono l’arbitro Di Loreto a interrompere il match. La sospensione è temporanea in attesa di capire le evoluzioni del meteo nei successivi 15-30 minuti, ma considerando le previsioni appare molto complicata una prosecuzione.
Nel primo tempo molto intenso l’Ascoli si porta in vantaggio dopo appena 8 minuti. Un tap-in di Rizzo Pinna dopo un palo colpito da Silipo è l’episodio che sblocca il match. Quattro giri di lancette dopo è Crespi a portare tutto in parità sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’equilibrio di mantiene fino alla sospensione. L’Ascoli tiene maggiormente il pallone, il Brescia punta molto sull’aggressività e sulle seconde palle. Da segnalare due belle parate di Vitale per mantenere l’1-1 a cavallo tra prima e seconda frazione.

(foto Pierluigi Giorgi)
LE PREMESSE – Giornata caratterizzata dalla forte pioggia caduta sulla città lombarda. Il terreno di gioco del “Rigamonti”, tuttavia, tiene abbastanza bene. Le scelte dei due tecnici vanno in continuità con le attese della vigilia. Nell’Ascoli mister Tomei sceglie Rizzo al centro della difesa nonostante il recupero di Nicoletti, anche se non ancora al meglio. In mediana Corradini vince il ballottaggio con Milanese al fianco di Damiani. Silipo-Rizzo Pinna-D’Uffizi alle spalle dell’unica punta Gori. Nel Brescia il tecnico Corini opta per il consueto 3-4-2-1. Capitan Silvestri a guidare la difesa, Mercati e Mallamo in mediana, Lamesta e Zennaro alle spalle di bomber Crespi, osservato speciale.
LA CRONACA – L’Ascoli prende subito in mano il pallino del gioco. Il Brescia contiene in modo piuttosto aggressivo. Alla prima vera occasione la squadra di Tomei sblocca il match: classico uno contro di Silipo, che colpisce il palo con un insidioso tiro-cross; sulla respinta, però, Rizzo Pinna è il più lesto di tutti nel battere a rete. Dura soltanto quattro minuti, tuttavia, il vantaggio dei bianconeri. I padroni di casa colpiscono al minuto 12 sugli sviluppi di un corner: sponda di Silvestri, tocco di Mercati e zampata decisiva in area piccola di Crespi. Rischia grosso il Picchio al 18′: un retropassaggio di Alagna viene sporcato involontariamente da Curado, Vitale entra in modo molto irruento anticipando Crespi che reclama il penalty. Dopo un veloce check del “VAR” viene confermata la decisione dell’arbitro Di Loreto. Al 21′ Corradini entra in tackle su Boci e diventa il primo ammonito del match. Sul conseguente calcio di punizione Zennaro prova a sorprendere Vitale dai trenta metri: facile presa in due tempi per l’ex Monopoli. Al minuto 30 arriva anche il primo giallo nel Brescia: punito De Maria per una trattenuta ai danni di D’Uffizi. Sui piazzati è ancora pericolosa la formazione casalinga: al 37′ Crespi prova la girata al volo dopo una sponda di Mercati, respinge Vitale nonostante il rimbalzo abbastanza insidioso. Al 40′ anche D’Uffizi si iscrive al taccuino degli ammoniti, reo di una simulazione in area di rigore. Nei due minuti di recupero concessi l’Ascoli non riesce a sfruttare un paio di iniziative promettenti. Si va negli spogliatoi in parità, mentre aumenta d’intensità la pioggia sul “Rigamonti”.
In avvio di ripresa il campo appare decisamente pesante, soprattutto nelle due aree di rigore. Nonostante ciò bastano 60 secondi al Brescia per trovare una grande chance per il raddoppio: cross basso dalla sinistra di De Maria e tiro di prima intenzione di Armati, su cui Vitale nel deviare in corner a meno aperta. Risponde l’Ascoli al 51′ con un insidioso traversone di Silipo smanacciato da Gori: il pallone resta vagante in area, ma i difensori di casa riescono a spazzare. Al 55′ rinfoltisce il centrocampo mister Tomei: dentro Milanese per Rizzo Pinna. Nella circostanza anche Chakir prende il posto di Gori. Peggiorano a vista d’occhio le condizioni del terreno di gioco e al 61′ l’arbitro Di Loreto è costretto a sospendere il match. Si rientra negli spogliatoi in attesa di capire le evoluzioni del meteo. Sospensione confermata 20 minuti dopo a seguito del sopralluogo effettuato dal direttore di gara assieme ai due capitani.
BRESCIA-ASCOLI 1-1 al minuto 61 (1-1)
BRESCIA (3-4-2-1): Gori; Balestrero, Silvestri, Boci; Armati, Mercati, Mallamo, De Maria; Lamesta, Zennaro; Crespi. A disposizione: Liverani, Damioli, Pasini, Rizzo, Sorensen, Moretti, Guglielmotti, Valente, Cazzadori, Vido, Cisco, Fogliata, Maistrello, Marras, Spagnoli. Allenatore. Corini
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Rizzo Pinna (10’st Milanese), D’Uffizi; Gori (10’st Chakir). A disposizione: Barosi, Dente, Pagliai, Nicoletti, Rama, Zagari, Bando, Ndoj, Galuppini, Palazzino, Del Sole, Oviszach, Corazza. Allenatore: Tomei
Arbitro: Di Loreto di Terni (assistenti Della Mea di Udine e Boato di Padova, quarto ufficiale Gauzolino di Torino, VAR Chiffi di Padova, AVAR Zago di Conegliano)
Reti: 8’pt Rizzo Pinna (A), 12’pt Crespi (B)
Note: spettatori 15.042. Ammoniti Corradini (A), De Maria (B), D’Uffizi (A)
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