Al Cinema Sala degli Artisti di Fermo si è tenuto l’evento di presentazione della nuova edizione del progetto “Dimore in cerca d’autore”, brand innovativo di marketing territoriale che valorizza e promuove dimore storiche e territorio attraverso la narrazione cineaudiovisiva.
Nell’ambito dell’evento di presentazione dell’edizione 2026 “Dimore in cerca d’autore – Cinetour”, Cecilia Romani Adami coordinatrice dell’evento, e proprietaria di Palazzo Romani Adami, ha accolto un caloroso pubblico con il sostegno e la collaborazione di Andrea Cardarelli, gestore del Cinema Sala degli Artisti di Fermo. Cecilia Romani Adami ha introdotto il progetto “Voci del territorio”, sottolineando con forza la necessità di una collaborazione sinergica tra cittadini e associazioni locali per la crescita del territorio.
Traendo spunto da questo invito alla cooperazione, Anna Olivucci, Ad del progetto e co-sceneggiatrice del cortometraggio “Io mi Fermo qui”, ha condiviso con il pubblico l’origine collaborativa del primo progetto “6 dimore in cerca d’autore”, evidenziando come da ex Film Commissioner abbia contribuito alla concretizzazione di un progetto nato da un’importante rete territoriale, fatta in primis di imprese culturali e creative, e del coinvolgimento di associazioni e istituzioni. Anna Olivucci ha proseguito il suo intervento sottolineando l’importanza del concetto di “cineturismo”, che in questi anni si è fortemente impegnata ad introdurre negli atti ufficiali della Marche Film Commission, contribuendo fattivamente all’integrazione degli intenti di valorizzazione turistica dei luoghi marchigiani nelle produzioni cinematografiche.
Il programma dell’evento è proseguito con la proiezione in anteprima del trailer del corto “Io mi Fermo qui”. Dopo la proiezione, il regista Paolo Consorti è intervenuto evidenziando la collaborazione nel cortometraggio da parte di primari artisti marchigiani come Daniele Di Bonaventura, che ha curato le musiche del film, e ricordando la collaborazione essenziale di professionisti e maestranze marchigiane che hanno reso possibile la realizzazione dell’opera.
Il cortometraggio “Io mi Fermo qui” ha come protagonista Denise Tantucci, con Victor Carlo Vitale, Edoardo Vitangeli e Piergiorgio Cinì, quest’ultimo era presente in sala a rappresentare il cast artistico del cortometraggio. In questa produzione, che intreccia realtà e immaginario, storia e contemporaneità, lo spettatore è accompagnato in un viaggio attraverso affascinanti dimore storiche del Fermano: Palazzo Romani Adami a Fermo, Villa Clarice a Porto San Giorgio e Palazzo Alaleona a Montegiorgio. Un viaggio che permette di scoprire l’incredibile capacità del cinema di attrarre e stimolare emotivamente alla scoperta del patrimonio paesaggistico, artistico e culturale del territorio.
Il cortometraggio “Io mi Fermo qui” è prodotto da Sandro Angelini – Piceni Art For Job, ideatore del progetto “Dimore in cerca d’autore”, cofinanziato dal Pr Marche Fesr 2021/2027 , con il supporto di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, partner di riferimento per lo sviluppo, la diffusione e la visibilità del progetto.
Il trailer del corto è disponibile sulla playlist dedicata “Io mi Fermo qui – Dimore in cerca d’autore” sul canale YouTube Piceni Art For Job Production e su dimoreincercadautore.it.
Tra gli intervenuti il 10 giugno al Cinema Sala degli Artisti, l’Assessore al Turismo del Comune di Fermo Annalisa Cerretani ha ringraziato tutti gli attori che hanno partecipato attivamente alla realizzazione del progetto, perché hanno dato un supporto concreto al territorio fermano nella ricerca e valorizzazione della propria identità culturale, artistica e turistica. Ha inoltre illustrato come sia stato superato l’anonimato del Fermano, precedentemente surclassato dall’identità culturale delle province del Piceno e del Maceratese, e ora riconosciuto con identità e immagine proprie, come “La Costa dei Borghi – Riviera Fermana. Tra mare e Sibilla”.
Nell’intervento conclusivo, il presidente di Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini ha espresso orgoglio nei confronti dei risultati raggiunti dal progetto “Dimore in cerca d’autore” e ha ricordato come il lavoro di squadra dei marchigiani sia allo stesso tempo anonimo ma essenziale, così come lo sono i pittori che hanno decorato la volta del Cinema Sala degli artisti, che ha ospitato l’evento: maestranze locali che hanno danno un grande contributo alla bellezza della regione.
Il catering è stato curato dallo storico ristorante Il Frantoio, appena riaperto con nuova gestione, che ha offerto assaggi di eccellenze marchigiane, pasticceria, salumi, formaggi e vini del Fermano. L’evento si è concluso con una promessa: fare tesoro di questa riflessione condivisa sul futuro del territorio, delle testimonianze dei cittadini e dei risultati e visibilità del corto “Io mi Fermo qui”, per realizzare nuovi percorsi turistici ed esperienziali che coinvolgano il territorio del Fermano e le splendide dimore storiche Palazzo Romani Adami, Villa Clarice e Palazzo Alaleona.
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