
Il momento del tuffo
di Edoardo Ciriaci
Non indossano mantelli di pelliccia né copricapi cornuti, solo un costume da bagno e tanto coraggio: anche nel 2026 i “Vichinghi di Grottammare” accolgono il nuovo anno con il tradizionale tuffo in mare. Location d’eccezione lo chalet “Stella Marina” dove è andato in scena anche il tradizionale bagno di Capodanno promosso dalla Flipper Triathlon, seguito dal consueto “Aperiflipper” tra auguri, risate e spirito di gruppo.
Un gesto semplice, fatto di mare, amicizia e condivisione, che aiuta ad affrontare il nuovo anno con lo spirito giusto. A Grottammare il benessere passa anche da qui: dal vivere lo sport in modo autentico e dal piacere di ritrovarsi.
«Dopo due esperienze personali vissute a San Benedetto del Tronto – racconta Raffaele Avigliano – sono ormai sei anni che l’appuntamento del primo dell’anno è fissato a Grottammare con i ragazzi della Flipper: un rito che si rinnova, cresce e diventa ormai una tradizione condivisa».

I Vichinghi
Sole splendente, cielo limpido e temperatura rigida non hanno fermato nessuno. In due zone diverse della città, nello stesso giorno, è stata raccontata la stessa storia: quella di una comunità viva, che sceglie di iniziare l’anno muovendosi, incontrandosi e condividendo emozioni vere. Che siano sul campo o in mare, i veri “Vichinghi di Grottammare” non temono il freddo. Credono nello sport come collante sociale e come augurio concreto per l’anno che verrà.
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