Samb, non si può tirare il fiato, da Campobasso in arrivo mille e più tifosi

SERIE C - La vittoria di Guidonia consente di sperare ancora nella salvezza diretta ma il percorso resta complicato. Obbligatorio tornare a vincere tra le mura amiche e sperare che una tra Guidonia, Carpi e Forlì rallenti
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di Pier Paolo Flammini

Tifosi Samb settore Distinti (ph. Giorgi)

Una vittoria che serve a fare un passo importante in classifica, a coinvolgere anche un Guidonia in forte crisi nella lotta per non retrocedere, e a far capire che la Samb non è inferiore a molte delle squadre al momento nei play out e anche con un buon margine di vantaggio (oltre al Guidonia, anche Carpi e Forlì sono ampiamente alla portata dei rossoblù).

 

Ma illudersi sarebbe pericoloso: la classifica non ammette passi falsi, soprattutto in casa. Il confronto è impietoso: 18 punti in trasferta, 10 in casa, sempre in 15 partite. Al momento la Samb è a un punto dalla salvezza, ovvero dalla Torres, ma prima di fare i conti occorre aspettare: il Perugia ha un punto meno della Samb ma ben due partite in meno; il Bra è due punti sotto con una partita in meno; il Pontedera ne ha 10 in meno ma due partite in meno. Lunedì sera c’è il posticipo Perugia-Pontedera: i toscani sono in una posizione tale da rischiare la retrocessione diretta, perché al momento, pur con una classifica da definire, hanno 10 punti in meno della Samb e quindi i play out tra penultima e quintultima non si disputerebbero.

 

Certo è che i tre punti erano indispensabili: senza, si poteva già parlare di play out certi. E’, la Samb di Boscaglia, molto simile a quella di Palladini, sia nel gioco che nei risultati, ma a suo favore l’allenatore siciliano gode di giocatori di esperienza come Parigini, Stoppa, Piccoli e Lepri, oltre che a una panchina ora lunghissima. Un solo gol segnato, a testimoniare una certa difficoltà a trasformare le occasioni in reti, ma solo due subiti in 4 partite: e le sconfitte, entrambe per 1-0, contro Ascoli e Ravenna, così come all’andata. Ma va detto che a Guidonia alcuni giocatori (Parigini e Marranzino oltre Stoppa) sono arrivati un po’ spremuti dagli sforzi della settimana del derby, adesso Boscaglia ha modo di recuperarli fisicamente.

 

Sabato si giocherà Samb-Campobasso, alle ore 20,30: la Samb è reduce dalla più lunga sequenza di partite casalinghe senza vittoria (11) e dal più alto numero di sconfitte in casa della sua storia (9). Non serve dire che questa sequenza va invertita, ma i molisani sono potenzialmente quarti in classifica (lunedì sera ospiteranno la capolista Arezzo) nonostante i due punti di penalizzazione. Terminati i biglietti della Curva Nord Massimo Cioffi, importante sarà il flusso di tifosi molisani al “Riviera delle Palme”: sono stati venduti quasi 900 biglietti, la dotazione di mille dovrebbe andare esaurita.

 

Ma guardiamo la situazione delle formazioni che lottano per la salvezza relativa ai punti guadagnati nel girone di ritorno: Torres 18 (in 12 partite), Perugia 12 (10), Bra 11 (11), Forlì 10 (11), Samb 10 (12), Carpi 7 (12), Guidonia 5 (11), Pontedera 4 (10). Insomma la via per la salvezza obbliga a sperare che una tra Carpi (+5 sulla Samb), Guidonia (+4) o Forlì (+6) si blocchino e vengano superate dai rossoblù e che il Pontedera non riesca a recuperare l’attuale svantaggio.

 

Difficile, non impossibile. Purché la Samb, nelle sei partite rimanenti, faccia almeno 10 punti.



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