
Pompilio D’Angelo al Vinitaly
Si è conclusa a Verone l’edizione 20265 di Vinitaly, la più importante fiera internazionale del vino, e non è mancata la presenza di una numerosa delegazione marchigiana oltre che Picena. Anche il presidente della Cooperativa Vinea di Offida, Pompilio D’Angelo, accompagnato dal collaboratore Alessandro Schettino, è stato nella città scaligera per confrontarsi con i colleghi produttori di tutta Italia circa il momento legato all’imprenditoria vitivinicola.

«Certo, il mondo del vino a livello internazionale ha attraversato un momento non molto positivo – ci ha raccontato al rientro D’Angelo – Mentre ora perdura una fase di instabilità geopolitica che non agevola i commerci internazionali. Tuttavia ritengo che anche questo periodo sarà superato, così come le varie tendenze subiscono dei mutamenti per poi consentire all’intero mercato e alla produzione di assestarsi».
«Ad esempio un tempo sembravano essere più apprezzati i vini rossi, ora invece vengono prediletti i bianchi, e avanzano sempre più le richieste delle bollicine. Inizia anche la produzione di vino dealcolato, anche se questo, più che un sostituto del vino, è di fatto un’altra tipologia produttiva, che tuttavia può intercettare i gusti di una nicchia di consumatori. Anche nel Piceno è stata avviata questa produzione» continua.
«Il Piceno, sommato al Fermano, è la zona marchigiana a più alta densità di vigneti: In quest’area si coltivano la metà degli ettari di produzione vinicola dell’intera regione Marche – aggiunge il presidente della Vinea – In questi anni l’estensione coltivata è rimasta stabile, certo dovremo tener conto dell’età media dei coltivatori che nel frattempo si è alzata, anche se ci sono stati anche tanti giovani che hanno iniziato questa attività. Bisogna capire che i vigneti e gli uliveti conferiscono alle nostre colline il loro caratteristico e apprezzato profilo, oltre a svolgere un ruolo importante per il mantenimento del territorio e la riduzione del rischio idrogeologico».
Durante il Vinitaly, sono state comunicate dai responsabili governativi importanti situazioni a beneficio della categoria: «Pensiamo ad esempio ad aiuti per chi investe nell’enoturismo, che è un settore che stra trainando tutto il comparto, o comunque agevolazioni per la produzione vitivinicola decise in sede europea».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati