
(foto Pierluigi Giorgi)
di Salvatore Mastropietro
Sono iniziati i cinque giorni più importanti della stagione, forse degli ultimi anni. Domani sera alle 21:15, al “Rigamonti” di Brescia, l’Ascoli gioca il primo atto della doppia finale dei playoff di Serie C: in palio c’è la promozione in Serie B, la ciliegina su una torta che, comunque vada, resterà tra le più emozionanti della storia recente del club. Il Picchio è partito nel pomeriggio alla volta della Lombardia.

I tifosi potranno seguire la gara dal maxischermo installato in Curva Nord (foto Pierluigi Giorgi)
La cornice sarà quella delle grandi occasioni: il “Rigamonti” va verso il tutto esaurito, così come lo sarà il Del Duca per il ritorno del 7 giugno. Unico neo, condiviso e rimpianto da entrambi i tecnici: le due finali si disputeranno senza tifosi ospiti, per decisione delle autorità competenti. Una scelta non degna di una sfida di tale rilevanza e risonanza nazionale, che priva lo spettacolo di una componente fondamentale. I tifosi bianconeri potranno seguire la gara di domani dal Del Duca, dove l’Amministrazione Comunale ha allestito un maxischermo gratuito sotto la Curva Nord.
In campo si affronteranno due squadre che propongono calcio e che, come hanno ribadito entrambi i tecnici alla vigilia, puntano a una doppia sfida giocata a viso aperto. Tomei e Corini si sfidano per la prima volta da avversari. Entrambi concordano su un punto: non si ragiona sulla singola partita, ma sui 180 minuti complessivi. Il risultato dell’andata sarà un “primo tempo” da cui trarre indicazioni per il ritorno, dove il fattore campo sorriderà all’Ascoli.
Un elemento da non sottovalutare riguarda i diffidati: ben otto nel Brescia — Balestrero, Crespi, Marras, Rizzo, Armati, Fogliata, Mercati e Cisco — nessuno nell’Ascoli.
Sul fronte formazione, il principale dubbio di Tomei riguarda la difesa centrale: Nicoletti, recuperato dopo il problema muscolare accusato nel ritorno contro il Potenza, potrebbe affiancare capitan Curado, ma qualora non fosse ancora al meglio della condizione toccherebbe ancora a Rizzo. Sugli esterni bassi confermati Alagna e Guiebre. In mediana Corradini è in vantaggio su Milanese per affiancare l’imprescindibile Damiani. Sulla trequarti il terzetto Silipo-Rizzo Pinna-D’Uffizi agirà alle spalle di Gori, pronto a tornare titolare dall’inizio dopo la chance concessa a Chakir al “Massimino” contro il Catania.
Di fronte il Brescia di Corini si presenterà con il suo 3-4-2-1 collaudato, con la solidità difensiva – appena quattro gol subiti nelle ultime dodici partite ufficiali, uno solo nei playoff – come marchio di fabbrica. Una squadra organizzata, costruita per fare male sulle transizioni grazie alla qualità di elementi come Crespi, Mallamo e Zennaro.
LE PROBABILI FORMAZIONI
BRESCIA (3-4-2-1): Gori; Balestrero, Silvestri, Rizzo; Armati, Mercati, Mallamo, De Maria; Zennaro, Lamesta; Crespi. Allenatore: Corini
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei
Arbitro: Di Loreto di Terni (assistenti Della Mea di Udine e Boato di Padova, quarto ufficiale Gauzolino di Torino, VAR Chiffi di Padova, AVAR Zago di Conegliano)
Stadio: Del Duca, ore 21:15
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