Milanese stende il Guidonia e firma la decima vittoria di fila dell’Ascoli (1-0): il campionato si deciderà il 26 aprile

SERIE C - Il Picchio concretizza meno del solito, ma conquista tre punti importantissimi grazie al gol dello "specialista" classe 2002. Cornice spettacolare del "Del Duca", impreziosita dalla coreografia pre partita. A Pineto l'Arezzo dilaga nel finale e mantiene il primato. Tutto aperto a 90' dalla fine
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La coreografia della Curva bianconera prima del match

di Salvatore Mastropietro

 

L’Ascoli supera di misura il Guidonia Montecelio e allunga la sua striscia di vittorie da record. Sono dieci, adesso, i successi consecutivi, che consentono ai bianconeri di salire a quota 77 punti in classifica. Nella partita disputata in contemporanea al “Pavone-Mariani” di Pineto, l’Arezzo non fallisce, si impone 1-4 e mantiene il primato in virtù della migliore differenza reti negli scontri diretti. Si deciderà tutto nell’ultimo impegno della stagione regolare, che vedrà il Picchio sul campo del Campobasso e gli amaranto ospitare la Torres.

 

Al “Del Duca” si gioca in una cornice spettacolare, impreziosita dalla coreografia pre partita della Curva bianconera. Per quasi un’ora il Picchio gestisce il match, crea tantissime occasioni non riuscendo a concretizzare. Dall’altro lato c’è un Guidonia coriaceo, che pressa alto e non disdegna diverse sortite offensive. A spezzare l’equilibrio è uno “specialista” dei subentri come Milanese.

 

Nel finale sono applausi a scena aperta per gli uomini di Tomei. «Orgogliosi di voi», ma anche «Picchio portaci via da questa categoria», i cori della tifoseria bianconera. L’appuntamento adesso è al 26 aprile. Ancora una volta, comunque vada.

 

LE PREMESSE – Mister Francesco Tomei conferma l’undici “tipo” schierato nelle ultime due uscite contro Vis Pesaro e Forlì. Davanti a Vitale, linea a quattro formata da Alagna, Curado, Nicoletti e Guiebre. In mediana, al fianco di Damiani, preferito nuovamente Corradini a Milanese. Silipo, Rizzo Pinna e D’Uffizi a sostegno del centravanti Gori. Nel Guidonia mister Ginestra sceglie il 4-3-3 per fronteggiare il Picchio. Tridente offensivo con Starita-Tounkara-Spavone.

Lo striscione della curva bianconera in memoria di Matteo Brandimarti

Durante il riscaldamento toccante momento di ricordo del giovane 11enne Matteo Brandimarti: una scomparsa che ha toccato tutto il territorio. Consegnato alla famiglia un mazzo di fiori sotto la Curva da parte della proprietà bianconera. Nel pre partita, inoltre, premiato Damiani come miglior giocatore del girone B del mese di marzo, oltre alla conclusione delle iniziative “Giornalista per un giorno” e “Vetrine bianconere”.

LA CRONACA – Ci mette appena trenta secondi l’Ascoli a creare la prima occasione da gol. Alagna va in sovrapposizione e mette al centro un pallone pericoloso, ma la difesa ospite riesce a liberare l’area piccola. L’Ascoli tiene prevalentemente il possesso del pallone, ma il Guidonia non risparmia qualche discesa offensiva. Al minuto 11 un’imbucata di Starita per poco non libera Tounkara a tu per tu con Vitale. Dall’altro lato del campo è Gori, su perfetto cross di Silipo, a mancare di un soffio l’appuntamento con il gol con un colpo di testa in anticipo sulla retroguardia laziale. Stessa sorte, al 19′, per un’incornata di Rizzo Pinna, trovato dal solito di Silipo tutto solo al centro dell’area. Nel Guidonia è ancora Tounkara a prendere l’iniziativa con un pericoloso mancino dal limite murato da Alagna. Interessante occasione anche per Tessiore al 26′ con un destro dai venticinque metri che termina alto non di molto. L’Ascoli risponde in contropiede al 29′: Guiebre si accentra sul destro e prova a sorprendere Stellato sotto la traversa, ma il portiere ospite riesce a deviare in corner. La spinta del Picchio porta al 39′ Silipo a tu per tu con Stellato, ma il 7 bianconero scivola sul più bello. Qualche istante dopo ci prova anche D’Uffizi in acrobazia: murato in corner il suo tentativo. Fuori misura anche un mancino di Gori da ottima posizione. L’ultimo tentativo, allo scadere della frazione, è di Rizzo Pinna dal limite: blocca in due tempi Stellato.

 

Occorre attendere la contemporaneità dagli altri campi: riprende a oltre 25 minuti dal duplice fischio la sfida. Il match riprende subito con un infortunio al centrale ospite Mulè. Rischia grossissimo l’Ascoli al 52′, quando un’uscita a centrocampo di Vitale spalanca il campo a Vitale: per sua fortuna, però, Tounkara non riesce a dare forza al tiro a porta sguarnita, salvato in corner da Curado. Clamorosa chance fallita anche da Rizzo Pinna al 55′: cross perfetto di Alagna, ma l’ex Cosenza tutto solo in area piccola spedisce incredibilmente alto. Le prime mosse di Tomei al 57′ sono Milanese e Chakir per Corradini e Gori. Mosse che danno subito il proprio effetto al 59′: sugli sviluppi di un corner battuto da Silipo, Milanese colpisce al volo sul secondo palo e batte Stellato. Gestisce il Picchio, che non riesce ad affondare il colpo del ko. Al 77′ è Silipo a sciupare una ghiotta chance, svirgolando malamente da buona posizione prima di lasciare il campo a Galuppini. E’ Chakir al minuto 82 ad avere la palla del 2-0: raccoglie su suggerimento di D’Uffizi, si gira in area piccola, ma trova la deviazione di Frascatore che accomoda la presa per Stellato. Escono per crampi all’87’ Nicoletti e D’Uffizi, rilevati da Rizzo o Oviszach.

 

ASCOLI – GUIDONIA MONTECELIO 

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti (43’st Rizzo), Guiebre; Corradini (12’st Milanese), Damiani; Silipo (33’st Galuppini), Rizzo Pinna, D’Uffizi (43’st Oviszach); Gori (12’st Chakir). A disposizione: Brzan, Barosi, Pagliai, Ndoj, Del Sole, Oviszach, Corazza, Menna, Bando, Palazzino, Rizzo, Zagari. Allenatore: Tomei

GUIDONIA MONTECELIO (4-3-3): Stellato: Viteritti, Mulé, Frascatore, Zappella; Franchini (20’st Sannipoli), Santoro, Starita; Tessiore (29’st Mastrantonio), Tounkara (42’st Bafaro), Spavone (20’st Russo). A disposizione: Avella, D’Isanto, Toma, Russo, Diori, Zuppel, Vitturino. Allenatore: Ginestra

Arbitro: Gauzolino di Torino (assistenti De Vito di Napoli e Decorato di Cosenza, quarto ufficiale Castellone di Napoli, operatore FVS Singh di Macerata)

Reti: 14’st Milanese (A)

Note: spettatori 10.292 (7.150 abbonati, 25 ospiti) per un incasso di 67.591 €. Ammonito Franchini (G), Milanese (A). Recuperi 0’pt; 3’st

 


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