
Massimo Tamburri
Grande partecipazione per “Nova – Parola all’Italia”, il percorso di ascolto, confronto e partecipazione promosso da Giuseppe Conte e organizzato dal Movimento 5 Stelle. Quasi cento persone provenienti da tutto il Piceno hanno preso parte, domenica 17 maggio 2026, all’appuntamento ospitato a Castel di Lama, al termine di oltre un mese di preparazione da parte dei gruppi territoriali coordinati da Massimo Tamburri.
L’iniziativa si è svolta senza simboli di partito e senza comizi, confermandosi come uno spazio aperto di confronto e ascolto orizzontale. Un dato significativo riguarda la composizione dei partecipanti: oltre il 60% dei presenti, infatti, non era iscritto al Movimento 5 Stelle. Cittadini e cittadine con esperienze e sensibilità politiche differenti hanno scelto di partecipare a una giornata dedicata alla costruzione condivisa di proposte per il futuro del Paese.

L’evento di Castel di Lama
Al centro del confronto una domanda tanto semplice quanto ambiziosa: “Cosa deve fare il governo della coalizione progressista nei prossimi cinque anni per migliorare concretamente la vita delle italiane e degli italiani?”
A rendere ancora più innovativa l’esperienza è stato l’utilizzo del metodo Open Space Technology (Ost), un approccio partecipativo che permette anche a gruppi numerosi di affrontare temi complessi in maniera collaborativa, libera e orientata ai risultati. Ogni partecipante ha avuto la possibilità di proporre argomenti di discussione, coordinare o prendere parte ai gruppi di lavoro e contribuire direttamente alla definizione delle proposte confluite nel report finale, poi inviato ai partecipanti e destinato al percorso nazionale di elaborazione del programma per il prossimo governo.
L’evento di Castel di Lama è stato uno dei 105 appuntamenti organizzati in contemporanea in tutta Italia nel fine settimana del 16 e 17 maggio, coinvolgendo complessivamente oltre 15mila persone. Si tratta, secondo gli organizzatori, di una delle prime esperienze su scala nazionale di costruzione partecipata di un programma di governo al di fuori delle tradizionali sedi di partito, attraverso assemblee diffuse nei territori.
Numerosi i temi affrontati nel corso della giornata: politica estera, sanità pubblica, scuola e formazione, energia, infrastrutture, onorabilità della politica, ambiente e qualità della vita, lotta alla criminalità organizzata, informazione, immigrazione, cultura, disabilità, politiche sociali e abitative, sport e giovani.
Le proposte raccolte saranno ora analizzate e sistematizzate nell’ambito del percorso nazionale “Nova”, che proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori momenti di confronto e approfondimento.
Al termine dell’incontro, molti partecipanti hanno espresso apprezzamento per il metodo adottato e per il clima di confronto costruttivo, auspicando che esperienze simili possano essere replicate anche a livello locale. Una giornata intensa e partecipata che, per chi vi ha preso parte, difficilmente sarà dimenticata.

I partecipanti riuniti in gruppi di lavoro
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