di Salvatore Mastropietro
E’ alle porte il giorno più atteso della stagione, almeno finora, o quasi. Domani sera alle 20, al Del Duca, l’Ascoli ospita il Potenza nella gara di ritorno del secondo turno nazionale dei playoff di Serie C: in palio c’è una semifinale e un sogno che tutto l’ambiente non vuole smettere di coltivare.
La cornice sarà da brividi. Il Del Duca è sold out per l’ennesima volta in stagione: la vendita libera è durata pochissimi minuti sia per i settori di casa sia per il settore ospiti, con i 565 tagliandi a disposizione dei tifosi lucani andati esauriti in un lampo. È il secondo tutto esaurito stagionale considerando anche i tifosi avversari, dopo quello contro l’Arezzo dello scorso novembre, ma stavolta con un elemento in più: il probabile record di incasso a causa della non validità degli abbonamenti.
Sulla carta l’Ascoli ha due risultati su tre a disposizione per passare il turno, in virtù del pareggio per 0-0 maturato al Viviani e del vantaggio da testa di serie che permette di qualificarsi anche in caso di equilibrio al termine dei 180 minuti. Ma Tomei ha già chiarito nel post partita di Potenza che speculare non è nel DNA della sua squadra: attaccare e provare a vincere ogni partita è un tratto identitario costruito mattone su mattone da luglio scorso e non c’è motivo di cambiarlo adesso.
Attenzione però al Potenza, che arriva al Del Duca relativamente libero di testa. I lucani sanno di essere sfavoriti e vogliono giocarsi tutte le proprie carte: la società ha predisposto la partenza con un giorno di anticipo, con la squadra di De Giorgio che si è allenata in provincia di Pescara per smaltire con calma gli effetti del viaggio e prepararsi al meglio alla sfida.
Sul fronte formazione, le gare ravvicinate potrebbero portare qualche variazione nell’undici titolare. Lo staff tecnico sta valutando Milanese e Chakir come possibili alternative: il primo potrebbe prendere il posto di Corradini o di Rizzo Pinna, il secondo potrebbe essere preferito a Gori, reduce dal pesante errore dal dischetto nella gara di andata. Per il resto l’impianto è quello consueto: linea difensiva a quattro con Alagna, Curado, Nicoletti e Guiebre davanti a Vitale; Damiani in cabina di regia; Silipo e D’Uffizi sugli esterni alti.
A dirigere Ascoli-Potenza sarà Francesco Zago della sezione di Conegliano, al terzo anno in Can C. Un precedente in stagione con i bianconeri: il 2-2 casalingo contro la Torres. Al suo fianco gli assistenti Roberto Meraviglia di Pistoia e Leonardo Tesi di Padova; quarto ufficiale Mattia Nigro di Prato. Al VAR Giacomo Camplone di Lanciano, assistito da Fabio Rosario Luongo di Frattamaggiore.
LE PROBABILI FORMAZIONI
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Riggio, Camigliano, Rocchetti; Siatounis, Felippe, Castorani; Schimmenti, Murano, D’Auria. Allenatore: De Giorgio
Arbitro: Zago di Conegliano (Meraviglia di Pistoia e Tesi di Padova; quarto ufficiale Nigro di Prato; VAR Camplone di Lanciano, AVAR Luongo di Frattamaggiore)
Stadio: Del Duca, ore 20
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