
Il ds Patti (foto Ascoli Calcio)
di Salvatore Mastropietro
A nove giorni dalla promozione in Serie B, il lavoro di Matteo Patti è già ripartito. Il direttore sportivo bianconero, fresco del rinnovo triennale che lo lega all’Ascoli fino al 2029, è stato tra i principali artefici di una stagione straordinaria: dalla costruzione di una rosa quasi interamente di proprietà, alla scelta di un tecnico come Francesco Tomei capace di imprimere un’identità precisa e riconoscibile, fino alla gestione di un gruppo che ha saputo coronare il tutto con una cavalcata playoff da manuale. Nella serata di ieri Patti è stato ospite sulle reti di “Sportitalia” nel corso della trasmissione “Sportitalia Mercato“, condotta da Michele Criscitiello, e ha fatto il punto della situazione.
Sulla stagione appena conclusa, il direttore celebra il lavoro svolto: «Potremmo parlare di impresa. C’è stato un cambio di proprietà e abbiamo ricostruito da zero, l’Ascoli non navigava in acque felici. Anche con un pizzico di fortuna siamo riusciti a mettere tutti i tasselli al posto giusto, prendendo tutti calciatori di proprietà. Abbiamo preso un mister che dà un’impronta importante alle sue squadre, seguendo la filosofia della famiglia Passeri. Siamo riusciti a creare un patrimonio unendo tutto ai risultati. È stata una Serie C bellissima e non facile, con squadre forti e tanti talenti destinati alle categorie superiori. Ai playoff le due semifinali hanno visto piazze blasonate, poi abbiamo vinto noi che probabilmente stavamo meglio».

Rizzo Pinna con il premio di miglior giocatore dei playoff di Serie C (foto Pierluigi Giorgi)
Sul fronte mercato, il tema più caldo è inevitabilmente quello legato ad Andrea Rizzo Pinna, MVP dei playoff e autore di due gol decisivi nella finalissima col Brescia. Il trequartista è di proprietà del Cosenza, club che sta facendo i conti con la concessione dello stadio per le partite casalinghe – con l’iscrizione al prossimo campionato ancora in bilico – e la trattativa per il riscatto si presenta tutt’altro che semplice: «Abbiamo provato a parlare con il Cosenza, ma al momento non ci sono grandi margini. Ad oggi torna al Cosenza, poi vedremo nei prossimi giorni. Abbiamo provato a interloquire ma al momento non c’è margine per poterne parlare».
Sull’approccio alla prossima stagione di Serie B, Patti traccia la rotta: «L’Ascoli si deve consolidare. Essendo una categoria nuova per la proprietà e tutto l’apparato bisogna mantenere un profilo basso».
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