(foto Andrea Vagnoni)

Ultimo giorno di riposo in casa Ascoli. Rispetto alla pianificazione iniziale, lo staff tecnico ha concesso una mezza giornata aggiuntiva alla squadra: un piccolo riconoscimento per la bella vittoria contro l’Avellino e, più in generale, per un inizio di stagione da 10 punti in cinque partite da neopromossa che ha pochi eguali negli ultimi anni. Nel pomeriggio il gruppo si ritroverà al “Picchio Village” per riprendere la preparazione.

Alla ripresa mancheranno Perciun e De Pieri, convocati rispettivamente dalla Nazionale maggiore della Moldavia e dalla Nazionale italiana Under 20 e che avranno modo di mettersi in evidenza sul piano internazionale. La sosta sarà sfruttata soprattutto per lavorare sul piano fisico, dove l’Ascoli ha già mostrato segnali positivi rispetto a diverse concorrenti. Tra i giocatori che potrebbero trarne beneficio c’è ad esempio Matteo Ricci, arrivato in ritardo di condizione e ancora senza spazio in questa prima parte di stagione: il centrocampista è destinato a diventare una pedina preziosa nelle rotazioni di Tomei non appena raggiungerà la piena forma. Poi, piano piano, si comincerà a mettere nel mirino la trasferta del 10 ottobre contro il Südtirol, altra protagonista dell’avvio con 11 punti in cinque partite.

(foto Andrea Vagnoni)

Sul fronte del giudice sportivo, la bellissima serata di sabato – quasi 14.000 spettatori in un Del Duca da brividi – porta con sé anche qualche nota stonata. Il club bianconero è stato sanzionato con un’ammenda di 5.000 euro «per avere suoi sostenitori, al 6′ del secondo tempo, lanciato una monetina che colpiva ad una gamba un Assistente senza causargli conseguenze lesive».

Sanzione anche per l’Avellino, punito con 6.000 euro di ammenda per il lancio di tre fumogeni sul terreno di gioco nel corso del primo tempo: l’episodio aveva costretto l’arbitro a interrompere la gara in due occasioni per permetterne la rimozione. Una giornata di squalifica è stata inflitta inoltre al segretario generale dell’Avellino, Tommaso Aloisi, espulso al 36′ del primo tempo per aver contestato platealmente una decisione arbitrale alzandosi dalla panchina.

Da tenere d’occhio la situazione disciplinare in casa bianconera: Giovanni Corradini e Nicholas Rizzo salgono entrambi a quota tre ammonizioni.

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