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“Lu Scorfena della settimana”
a caditoie e tombini ostruiti

ASCOLI - Quando piove la città delle cento torri in alcuni punti sembra Venezia, ma non è così: c'è solo il rischio di rimediare docce improvvise e gelate. Chiuso il concorso 2021, ora la finale con l’assegnazione de “Lu Scorfena d’Ore”
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Doccia in arrivo per un pedone sul ponte di Campo Parignano

 

di Andrea Ferretti

 

Ventesima e ultima segnalazione del concorso “Lu Scorfena della settimana” ideato dall’associazione Ascoli Nostra. Insieme al 2021 si chiude dunque la lista degli “scorfena” cittadini, che ora darà vita alla fase finale con l’assegnazione de “Lu Scorfena d’Ore” che valuterà le segnalazioni, corredate da foto, dei cittadini (info@ascolinostra.it) compresi ovviamente anche i lettori di Cronache Picene (redazione@cronachepicene.it) e si concluderà con la “premiazione” dei proprietari e/o responsabili che si sono nel frattempo aggiudicati i “premi” settimanali. In palio non solo “Lu Scorfena d’Ore”, ma anche uno d’argento, uno di bronzo e uno speciale per chi ha segnalato lo “scorfena” più curioso e/o bizzarro. Il secondo e terzo premio sono stati ribattezzati “Lu Scorfena d’argente” e “Lu Scorfena de piumme”.

La premiazione avverrà con una cerimonia pubblica entro il 30 aprile 2022, poi Ascoli Nostra pubblicherà un “libro bianco” per lasciare traccia dell’iniziativa. Protagoniste dell’ultima puntata dell’edizione 2021 sono caditoie e tombini perennemente ostruiti che, nel caso di acquazzoni – a volte basta anche una normale pioggia – trasformano strade e marciapiedi in autentiche piscine. Le conseguenze sono i rischi che corrono gli automobilisti che transitano ad elevata velocità, ma soprattutto i pedoni che rischiano una doccia improvvisa e gelata. E’ un fenomeno che si ripete da anni, per il quale sembra davvero complicato trovare uno straccio di soluzione.

Emblematica l’esclamazione di un malcapitato passante sul ponte sul Tronto a Campo Parignano (vedi foto) in occasione del recente acquazzone, riportata ad uno degli esponenti di Ascoli Nostra: “Ce sta più acqua ecche sopra che jo sotta!”. A chi compete la manutenzione dei tombini e delle caditoie? In attesa di scoprire l’arcano e trovare un rimedio, ecco l’assegnazione del ventesimo “scorfena”.

 

 

LA LISTA (e relativi link) DEGLI “SCORFENA” DI ASCOLI NOSTRA

 

1 – Via Manilia

2 – La Torre del Cucco

3 – Il portone di via dei Bonaccorsi

4 – Le bacheche turistiche

5 – La fontana di Piazza San Tommaso

6 – Il Ponte di Cecco

7 – Le tettoie

8 – L’edificio di corso Mazzini-angolo Piazza del Popolo

9 – L’aiuola di San Pietro Martire

10 – I balconi del centro storico

11 – La Loggia dei Mercanti

12 – La porta di Via Piave

13 – Le bacheche di Viale De Gasperi

14 – Le bacheche abusive

15 – La fontana di Viale De Gasperi

16 – Il volantinaggio selvaggio

17 – Le fontane abbandonate della città

18 – Il cantiere abbandonato

19 – Le serrande imbrattate


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