La Festa del Picchio

di Edoardo Ciriaci

 

La settima festa del Picchio organizzata in collaborazione tra gli Ultras 1898, l’Ascoli Calcio e il Comune di Ascoli è stato tutto ciò che serve per far capire quanto questa squadra determini lo stato d’animo di chi l’ha scelta come propria ragione di vita. Dopo lo 0-0 contro la Juventus Next Gen allo stadio Del Duca, la marea bianconera si è spostata in Piazza del Popolo per la presentazione ufficiale.

 

 

Protagonisti assoluti le rose del settore giovanile, la formazione femminile, la prima squadra e i ragazzi di “Ascoli for Special”. Tutto questo nella serata di sabato 6 settembre con la partecipazione del sindaco Marco Fioravanti, degli ex calciatori Peter Livon, Antonio Aloisi e Meco Agostini. L’evento è stato presentato dall’assessore allo sport Nico Stallone e dallo speaker ufficiale dei bianconeri Matteo “Tir” Piconi. Sul palco per un saluto anche tutta la proprietà e il direttore sportivo: Matteo Patti, Andrea Passeri, Bernardino Passeri e Andrea Londoño.

 

Matteo Patti, Andrea Passeri, Bernardino Passeri e Andrea Londoño

«Se continuiamo così non ce ne sarà per nessuno – le parole di Bernardino Passeri – Togliete il fiato. Continuate così e abbiate pazienza. Io non vi abbandonerò mai».

Con lui la socia e proprietaria dell’altro 50% Andrea Londoño: «Grazie dal profondo del cuore per il grande supporto al nostro progetto».

 

La festa è continuata con un momento toccante: il pensiero a Luca Bernabei, giovane calciatore e gran tifoso del Picchio che sta lottando contro una malattia. Per lui è stata organizzata una raccolta fondi; presente anche suo padre Ermanno per il ringraziamento a tutti i sostenitori bianconeri.

 

I tifosi in piazza del popolo

Gran finale con la presentazione dei calciatori e dello staff. Microfono a mister Tomei che ha lasciato la piazza con l’augurio di «vedervi presto pure sui balconi» e a capitan Marcos Curado per ringraziare della vicinanza a lui e ai compagni, che sarà certamente ripagata con i risultati sul campo.

 

E così il centro della città si è trasformato per una notte nella casa dei tifosi ascolani, in attesa che, come il sindaco Fioravanti ha promesso sul palco, «già dalla prossima stagione si potrà tornare finalmente in Curva».

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