Design, i candidati al 29º Compasso d’Oro di Marche, Abruzzo e Molise premiati a Palazzo Odoardi (Foto)

ASCOLI - I migliori 34 progetti del territorio nel biennio 2024-2025, selezionati dall'Adi Design Index e finalisti per l'ambito riconoscimento, sono stati ricevuti nella sede della Camera di Commercio delle Marche
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Gino Sabatini, presidente Camera di Commercio, introduce l’evento nella Sala Gialla di Palazzo Odoardi

 

di Andrea Pietrzela

 

Il Compasso d’Oro, ideato da Gio Ponti nel 1954, è il «premio più autorevole e storico di design al mondo». Così lo definisce Piero Sabatini, il presidente della delegazione Adi (Associazione per il Disegno Industriale) Marche-Abruzzo-Molise, che nella Sala Gialla di Palazzo Odoardi, dove sono presenti aziende, studenti e vari esperti del settore, introduce l’evento, nel pomeriggio di giovedì 2 aprile.

 

Evento congiunto con la Camera di Commercio delle Marche, che ospita la premiazione: «Da sempre siamo vicini alle aziende impegnate a coniugare lo sviluppo con gli elementi di design e di innovazione determinanti per conquistare sia i mercati interni e sia quelli internazionali», le parole del presidente Gino Sabatini.

 

Piero Sabatini, presidente Adi

IL COMPASSO D’ORO – Per quanto riguarda il Compasso d’Oro, «il processo selettivo dura due anni. Oggi sono 34 le eccellenze finaliste per il premio che sarà assegnato il 22 maggio a Milano, dopo che una commissione internazionale si riunirà ad aprile», spiega l’altro Sabatini, Piero, dell’Adi. Adi che, in sostanza, compie una selezione annuale di progetti che ogni biennio concorrono all’ambito riconoscimento, giunto alla 29esima edizione.

 

Ogni 2 anni, in sostanza, vengono assegnati dai 10 ai 20 premi “Compasso d’Oro: il massimo riconoscimento della premiazione. Durante l’iter sono diversi gli step di selezione, portati avanti da esperti di vari settori. Essere finalisti, insomma, è già un riconoscimento: da qui i premi consegnati a Palazzo Odoardi. Ad aprile, a Milano, ci sarà una mostra con tutti i progetti finalisti che saranno esposti fino al 4 giugno. Il 22 maggio, come detto, la nomina dei progetti vincitori dei Compasso d’Oro 2026.

 

Le targhe consegnate ai 34 progetti finalisti del XXIV Compasso d’Oro

I PROGETTI – I progetti arrivati fino alla Sala Gialla sono numerosi e di varia natura: si spazia dai servizi alla meccanica, dal mobile all’illuminazione, fino all’edilizia. Tante aziende e di diversi settori (14 i differenti ambiti progettuali), unite però dai concetti di creatività e design come leve strategiche del territorio. Il design qui è inteso come visione, come elemento capace di intercettare i cambiamenti della società per anticipare il futuro e trasformare i prodotti sulla base delle nuove esigenze, come spiega la segretaria generale della Camera di Commercio Deborah Gilardi.

 

Tra i 34 progetti finalisti di Marche, Abruzzo e Molise, anche 3 premiati con la “Targa Giovani“: il progetto “Aegis” di Pierandrea Micelli (Università “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara), “Biomimicry Wunderkammer – La camera delle meraviglie per la divulgazione di un approccio bioispirato al progetto” di Giuliana Flavia Cangelosi (Università di Camerino – Scuola di Ateneo di Architettura e Design Eduardo Vittoria) e “Metamorfosi digitali. La rappresentazione del sé tra autenticità e finzione“, design di Monica Licciardello (ISIA Urbino). Di seguito le foto dei tre progetti (più in basso, invece, l’elenco di tutti i progetti premiati).

 

“Aegis” di Pierandrea Micelli, un sistema intelligente di illuminazione pubblica per affrontare il tema della sicurezza dei passaggi pedonali in ambito urbano

 

“Biomimicry Wunderkammer” di Giuliana Flavia Cangelosi, una “camera delle meraviglie” fatta di strumenti innovativi che permettono la visualizzazione e la comprensione della biomimesi come strategia progettuale

 

“Metamorfosi digitali” di Monica Licciardello indaga il divario esistente nell’immagine del sé tra la vita reale e la sua rappresentazione online. Il progetto si compone di un libro di ricerca e di un volume fotografico

 

TUTTI I PROGETTI PREMIATI – Questo l’elenco degli altri progetti premiati Adi Design Index 2024-2025 per Marche-Abruzzo-Molise, tutti in corsa per l’edizione XXIV del Compasso d’Oro:

Natura, design Makio Hasuike & Co, azienda Aran World;
Milano, design Makio Hasuike & Co, azienda Aran World – Newform Ufficio;
Biesse Material Hub – Esperienze industriali, design Il Prisma, azienda Biesse;
Run, design Monica Alegiani e Vanessa Massacci, azienda Cordivari;
Decork Acoustix, design Diego Mingarelli, azienda Diasen;
CorkPhilia, design Diasen, azienda Diasen;
Nefelibata, design Stormo Studio, azienda Domingo Salotti;
Ecopoply, design Roberto Giacomucci e Alessandro Paolini, azienda Techpol;
Element, design Fabrizio Crisà, azienda Elica;
Flaminio, design Studio Klass, azienda Fiam Italia;
Sipario, design Gupica Design, azienda Fiam Italia;
creo.travel, design Tommaso Monaldi, committente Creo;
Cosmo, design Philippe Tabet, azienda Et al.;
Esedra, design Makio Hasuike & Co, azienda Ifi;
Tonda Nuova Edizione, design Makio Hasuike, azienda Ifi;
Light Shed Linen, design iGuzzini Illuminazione, azienda iGuzzini Illuminazione;
Allure, design iGuzzini Illuminazione, azienda iGuzzini Illuminazione;
BeTwo, design Alfonso Femia/AF*Design, azienda iGuzzini Illuminazione;
Libera, design Artec Studio, azienda iGuzzini Illuminazione;
Spacepad, design iGuzzini Illuminazione, azienda iGuzzini Illuminazione;
Newfo, design iGuzzini Illuminazione, azienda iGuzzini Illuminazione;
Sello, design Antonio Lanzillo & Partners, azienda Las Mobili;
FelixⓇ – R, design Lorenzo De Bartolomeis, azienda Loccioni;
Chameleon by Luconi, design Il Prisma, Danilo Premoli, azienda Luconi & C.;
York, design Roberto Molteni, azienda Metalway;
Hotel Interno Marche, design Design Terrae e Emilio Antinori, azienda Moschini;
Poltrona Squash, design Faye Toogood | T-o-o-g-o-o-d, azienda Poltrona Frau;
Bay System, design Foster + Partners, azienda Poltrona Frau;
Bussola Digitale Regione Marche, design Raffaele Pierucci, committente Regione Marche;
Wilder 60, design Centro Stile Wider, azienda Wider Yachts;
Dracula on the road, design Luigi Vernieri (Art director), editore Chiaredizioni.

 

 


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