
“Dai Romantici ai Futuristi – Viaggio nella macchina della pittura” a cura di Roberto Cresti. Questa la conferenza proposta per il settimo appuntamento della venticinquesima stagione dell’associazione Blow-Up, intitolata “Cinelocomozioni” e dedicata al viaggio, la più grande avventura dell’umanità. L’appuntamento è per giovedì 14 novembre, ore 21,15, presso l’Ospitale, Casa delle Associazioni, a Grottammare Alta.
Roberto Cresti è critico e storico dell’arte, docente di Storia dell’arte contemporanea e di Storia delle arti del Novecento presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata. Il percorso della serata si svilupperà a partire dai concetti di macchina e modernità, che nell’arte sono sinonimi fin dai tempi del Rinascimento, ma, negli ultimi due secoli, hanno trovato una loro corrispondenza con i caratteri di una identità estetica dalla quale sono emersi significati e valori espressivi che si estendono, nei due sensi del tempo, all’infinito. Fra Romanticismo e prime Avanguardie del XX secolo, e in modi particolari nel Futurismo italiano e russo, corre il filo di questa identità, che ha prodotto un viaggio immaginativo vertiginoso, a cui anche guerre mondiali e rivoluzioni politiche hanno contribuito in modo determinante.
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