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Covid, altri 29 casi nel Piceno
e un decesso ad Arquata

EMERGENZA CORONAVIRUS - La vittima aveva da patologie pregresse. Buone notizie a Roccafluvione dove sindaco e dipendenti comunali sono risultati negativi. Iniziano le grandi manovre per aprire Malattie Infettive al "Mazzoni"
Il Coronavirus, in questa seconda ondata che sta mettendo a dura prova il Piceno, ieri 16 ottobre ha fatto registrare 29 nuovi positivi nella provincia di Ascoli.
E non ha risparmiato nemmeno il Comune di Arquata che registra 7 casi ed un decesso.
Si tratta di un uomo che aveva contratto il Covid nei giorni scorsi. Aveva patologie pregresse, ma le sue condizioni si sono aggravate fino alla morte, sopraggiunta ieri, 16 ottobre.
A dare il trite annuncio il sindaco Aleandro Petrucci«Siamo a comunicare che in questi giorni e in particolare nelle ultime ore i contagi sono aumentati si registrano infatti altri 5 positivi, per un totale ad oggi di 7 casi accertati.
Purtroppo un nostro concittadino affetto da altre patologie ha contratto il virus nei giorni scorsi in ospedale ed è venuto a mancare nella giornata di oggi, ci stringiamo alla moglie e alla famiglia.
Gli altri contagiati stanno bene e in isolamento presso il proprio domicilio e a loro va il nostro augurio di pronta guarigione.
Si precisa che due delle persone risultare positive sono residenti ma attualmente non dimoranti sul territorio».
Buone notizie invece arrivano da Roccafluvione, dove si continuano a contate i guariti, 4 ieri, e nessun nuovo caso.
Negativo al tampone in sindaco Francesco Leoni, come pure tutti i dipendenti comunali che si erano sottoposti all’esame dopo la conferma di un caso, proprio tra i dipendenti del Comune che era rimasto chiuso per alcuni giorni.
Stanno iniziando nel frattempo, all’ospedale “Mazzoni” di Ascoli le grandi manovre per allestire il reparto Malattie Infettive, come da piano regionale ribadito nella commissione dirigenziale che ha visto la partecipazione del direttore generale Asur Nadia Storti (leggi qui).
La misura, che era tra le possibilità, si è resa necessaria dall’aumento delle richieste di ospedalizzazione nel Piceno, dove ci sono quasi 40 persone malate di Covid ricoverate.
Al momento si trovano distribuiti al “Murri” di Fermo (circa 20), al “Torrette” di Ancona (ieri vi è stato trasferito un 73enne in gravi condizioni), a Pesaro e nella Rsa di Campofilone.
Sono 3 invece i pazienti in terapia intensiva al “Madonna del Soccorso”.
m.n.g.


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