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Quintana, il regno di Luca Innocenzi: la Giostra è di Porta Solestà

ASCOLI - Trentaquattresima vittoria per i gialloblù, sedicesima per il cavaliere folignate, con dedica speciale all'amico Massimo Gubbini: «Mi manchi, sbrigati a tornare. Ti voglio bene». Al secondo posto Melosso di Porta Romana. Poi Finestra (Sant'Emidio), Coppari (Porta Tufilla), Savini (Porta Maggiore) e Lionetti (Piazzarola). Esplode la festa
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di Luca Capponi 

 

«Massimo, mi manchi. Ti sono vicino. Sbrigati a tornare, ti voglio bene».

L’uomo dei record non si ferma più. Le polemiche della vigilia non lo scalfiscono. Parte in sordina, poi va a trionfare. La Quintana di luglio la vince lui, Luca Innocenzi. È la sedicesima volta, la trentaquattresima per Porta Solestà. E il campione la dedica all’amico Gubbini, che attraversa un momento di difficoltà.

Innocenzi da record

 

Al secondo posto ecco Porta Romana con Lorenzo Melosso. Poi Finestra (Sant’Emidio), Coppari (Porta Tufilla), Savini (Porta Maggiore) e Lionetti (Piazzarola).

 

È stato un pre-Giostra tribolato come non mai, tra defezioni, polemiche, squalifiche vere o presunte e, purtroppo, il grave incidente occorso al cavaliere di Porta Tufilla Massimo Gubbini, che lo ha lasciato fuori dalla competizione dopo le gravi ferite riportate a seguito di una caduta al Campo dei Giochi di Foligno, in cui il suo cavallo ha perso la vita. A lui e a Pierluigi Chicchini di Sant’Emidio, infortunatosi durante le prove ma presente oggi allo “Squarcia”, la massima solidarietà e l’abbraccio di tutti. Indistintamente. Soprattutto al cavaliere rossonero, che ha rischiato di morire e ancora sta lottando per ristabilirsi. Doveroso stringersi intorno a lui.

 

Stavolta rispetto al recente passato, gli orari sembrano rispettati con precisione svizzera. Alle 21,15 tutti i mille figuranti sono schierati al Campo “Squarcia”, sold out e pronto ad infiammarsi per la gara. Che si preannuncia tesa, vibrante, incerta. Nonostante i pronostici indichino nettamente favorito il plurivincitore Innocenzi. Che però potrebbe accusare i problemi della vigilia e la squalifica per rissa alla Quintana di Foligno, poi revocata tra mille mugugni. Anche se tutti sanno che le emozioni sa gestirle alla grande.

Melosso è secondo

 

LA CRONACA – Dopo il riscaldamento, si comincia poco dopo le 22. Puntualità sfumata. Amen. Primo ad attaccare il moro è Tommaso Finestra di Sant’Emidio, in sella ad “In the wood”. Il 22enne umbro è all’esordio. Difficile per lui, chiamato a sostituire Chicchini a due settimane dalla giostra. Ma ci prova. Grande livello per la sua prima tornata: 51″5. Bel tempo. Cavalca composto e sicuro, fatto confermato dai tre centri al tabellone. Totale, 670 punti. Sorpresa.

 

Tocca a Lorenzo Melosso, il 22enne di Porta Romana, unico ascolano in gara alla sua settima Quintana, di cui una già vinta nel 2019. È uno di quelli che può insidiare Innocenzi, come già fatto in passato. Cavalca “Magic strike”. Tempo più alto rispetto a Finestra, 51″7, e una penalità di 30 punti. Serpeggia un filo di delusione, appesantita da soli due centri al tabellone. Finisce la prima tornata con 616 punti.

Finestra la rivelazione, finisce terzo

 

Manco a farlo apposta, dopo Melosso ecco Innocenzi. Il folignate scende in pista col titolo di campione in carica, avendo trionfato nell’agosto del 2022. Lui e il cavallo “Katy Way” sono la coppia da battere. Applaudito dai suoi, fischiato dal resto del campo. Taglia il traguardo col tempo di 50″5, ma i centri sono due anziché tre, con una penalità: con 640 punti è secondo e insegue Finestra.

 

Nonostante la giovane età, ha 24 anni, Nicholas Lionetti è alla sua undicesima Quintana. Partecipazioni impreziosite dal terzo posto dell’agosto 2016 e 2018. In sella a “Look amazing”, da lui si attende il salto di qualità. Tempo importante, 49″7. È andato forte. Ma ben sette penalità (-210 punti) lo lasciano a 496 punti, nonostante i tre centri. Esce dal campo arrabbiato, e ne ha ben donde.

0Coppari non ha deluso

 

Denny Coppari di Porta Tufilla, 36 anni, è stato chiamato in fretta e furia al posto di Gubbini. L’esperienza ce l’ha, avendo corso sette volte tra il 2012 e il 2015 per la Piazzarola. Il suo cavallo “Spedwell blue” è stato prestato da Porta Romana, dopo quanto accaduto a Gubbini. Gesto emozionante. Per lui sarà dura, ma mai dire mai. Chiude la prima tornata in 51″5, come Finestra. Due centri su tre al tabellone, ed eccolo al secondo posto con 650 punti.

 

Altro esordiente è il 21enne pescarese Lorenzo Savini di Porta Maggiore. Il sestiere che digiuna da tempo immemore. Era il 1982 quando vinse per l’ultima volta. Savini su “Adivinadora” prova a fare il miracolo, dopo tante giostre sfortunate. Incamera il tempo più alto della prima tornata, 53″4, ma al tabellone è impreciso con tre 80: il totale è 572 punti.

Savini, all’esordio, ha chiuso al quinto posto

 

La classifica parziale dice: Sant’Emidio, Porta Tufilla, Porta Solestà, Porta Romana, Porta Maggiore e Piazzarola.

 

SECONDA TORNATA – Ora c’è da capire se l’exploit di Finestra sia stato “casuale” o meno. Il tempo è di 51″6 ma con due penalità dietro l’angolo, mentre al tabellone si conferma preciso con tre centri: con 608 punti sale a 1.278. Promosso a pieni voti, anche per l’atteggiamento propositivo e convincente. Ma non scappa.

 

Melosso deve risalire da una quarta piazza agrodolce. Deve tornare a lottare per la vittoria. Il tempo è lo stesso della prima tornata: 51″7. E con tre centri torna pienamente in corsa: con 666 punti va a 1.282. Il cavaliere di Porta Romana c’è.

 

Anche Innocenzi deve recuperare. I fischi sono la costante che lo accompagnano. Il tempo è di 51″2. Anche lui torna in piena corsa per la vittoria grazie anche ai tre centri, nonostante la lancia rotta al primo assalto. Al primo posto ora c’è lui, con una tornata da 676 punti e 1.316 totali.

La delusione di Lionetti, ultimo

 

Nel sestiere della Piazzarola la rabbia non sbollisce. Bisogna almeno accorciare le distanze, visto che dopo la prima tornata il podio sembra utopia. Ancora velocissimo, con con 49″9. Senza le penalità della prima tornata, compresa quella che incamera ora, chissà dove sarebbe. La tornata da 672 punti lo porta a 1.168.

 

Coppari era secondo. Potrebbe salire e insidiare i favoriti. Il tempo è di 52″ netti. Al tabellone fa due centri su tre. E con 1.290 si piazza al secondo posto momentaneo, con parziale di tornata di 640 punti.

 

Savini prova a sparigliare le carte, dopo una prima tornata interlocutoria. Al cronometro si migliora di molto, con un bel 51″9. Fa due centri su tre e sale a 1.214 punti grazie ai 642 della seconda tornata.

 

Dunque, alla vigilia del rush finale, ecco la classifica: Porta Solestà, Porta Tufilla, Porta Romana, Sant’Emidio, Porta Maggiore e Piazzarola. Sarà prevedibile sfida a tre per la vittoria.

Festa gialloblù

 

IL FINALE – Ordine di partenza invertito in base alla classifica, con i primi che scenderanno in pista per ultimi. Dunque, si parte da Lionetti, che per la terza volta scende sotto i 50″ tagliando il traguardo con 49″6. “Look amazing” è un cavallo su cui puntare. La sua velocità rappresenta un ottimo viatico in vista della giostra di agosto. Deve migliorare sulle penalità, dato che anche all’ultima tornata ne arrivano altre due. Al tabellone due centri su tre (totale tornata, 628 punti ), con la Piazzarola che chiude dunque a 1.796 punti la sua Quintana.

 

Savini chiude invece con un tempo di 52″4, due centri su tre e 1.826 punti totali. Porta Maggiore spera in vista di agosto. Il ragazzo è giovane e si farà. Le potenzialità ci sono.

 

Finestra è quarto ma è ancora in lotta. Giostra in maniera pulita e ferma il cronometro sui 52″ netti e tre centri (660 punti). Vale a dire un totale di 1.938 punti. È lui la rivelazione vera. Sant’Emidio sorride. Non dimentichiamo che è un esordiente. Chicchini lo abbraccia a fine gara. Il futuro è tutto suo.

 

Tocca ai primi tre. Melosso peggiora di poco i suoi tempi con 52″1. Al tabellone non fallisce con tre centri. E con 1.940 (658 nell’ultima tornata) si piazza per due punti davanti a Finestra. Aspettando Coppari e Innocenzi. La prima tornata lo ha forse tradito, ma Porta Romana lo applaude. E ci mancherebbe altro.

 

Tufilla si gioca la vittoria, con Coppari che ha 26 punti di ritardo da Innocenzi. Il cavaliere rossonero spinge e ferma il tempo sui 52″ netti. Come nella seconda tornata. Ma con due centri su tre è dietro a Melosso: 1.930 punti. Grande la sua Quintana. Ha saputo di dover correre una settimana fa. In una situazione difficile e montando un cavallo che non conosceva. Giù il cappello. Alla fine, la dedica non può che essere per il suo amico Gubbini.

 

Innocenzi ha il match point. Il pubblico rumoreggia, c’è tensione. Il tempo è di 51″3. Lui non esulta, ma è fatta. Si deve attendere l’ufficialità. Che arriva. 1.990 punti e tre centri. Esplode la gioia gialloblù.

 

Innocenzi al bersaglio


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