
Esperti di Polizia di Stato e Porte Italiane a disposizione dei cittadini
Poste Italiane e Polizia di Stato insieme per prevenire le frodi online e rafforzare la sicurezza dei cittadini. Ieri, 20 maggio, e oggi all’ufficio postale di via Francesco Crispi 2 ad Ascoli Piceno, è in corso un’iniziativa di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione dei rischi legati alle truffe informatiche e alla cybersicurezza.
L’iniziativa, che rientra nell’ambito della storica collaborazione tra Poste Italiane e Polizia di Stato, punta ad accrescere la consapevolezza dei cittadini rispetto a un fenomeno in costante crescita, offrendo informazioni pratiche per riconoscere i tentativi di frode e adottare comportamenti di difesa corretti.
«Questo incontro nasce con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza e della prevenzione e ci vedrà impegnati, in collaborazione con la Polizia Postale di Ascoli Piceno, per offrire supporto alle persone attraverso un’informazione più diretta – dichiara la responsabile Fraud Management Centro Nord di Poste Italiane, Alessandra Mariotti – Siamo presenti con una postazione dedicata dove potersi confrontare per sapere cosa fare e soprattutto cosa non fare per proteggersi dalle potenziali frodi. L’informazione è infatti il vero scudo per un efficace contrasto a questi fenomeni».
Mariotti ricorda inoltre alcune regole fondamentali di sicurezza: «La nostra azienda non chiede mai, per nessuna ragione, codici Pin, codici autorizzativi Otp né credenziali di accesso all’home banking: se qualcuno al telefono, spacciandosi per Poste Italiane, chiede questo tipo di informazioni è certamente un frodatore».

L’iniziativa punta in particolare a contrastare le frodi realizzate attraverso tecniche sempre più sofisticate, come phishing, smishing e vishing, spesso accompagnate da strategie di social engineering utilizzate dai truffatori per carpire dati personali e informazioni sensibili.
«Stiamo assistendo a una crescente diffusione di condotte predatorie realizzate attraverso le più svariate tipologie di frodi in rete, anche grazie a tecniche di ingegneria sociale sempre nuove utilizzate dai truffatori per ingannare le vittime – spiega il dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Marche della Polizia di Stato, Lorenzo Sabatucci – Da qui la necessità di realizzare momenti di informazione e prevenzione finalizzati a sensibilizzare i cittadini sui rischi delle frodi online e sulle buone pratiche da adottare per ridurli».
Durante l’iniziativa nell’ufficio postale ascolano, i cittadini ricevono informazioni sulle modalità più comuni con cui vengono attuate le truffe digitali e sulle corrette pratiche di prevenzione. Tra queste, particolare attenzione viene riservata alla custodia delle credenziali di accesso e dei codici dispositivi, strumenti essenziali per proteggersi dai rischi legati alle attività criminali finanziarie e informatiche e garantire sicurezza sia negli acquisti online sia nell’accesso ai servizi digitali.
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