La partita dal divano: l’Ascoli avanza verso il sogno promozione

SERIE C - I bianconeri dominano il “retour match” contro il Potenza, sfiorano il gol a ripetizione e chiudono i conti con Chakir. Al "Del Duca" una sola squadra in campo: ora l’onda bianconera guarda avanti
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di Lino Manni

 

Il primo passo è fatto e non era scontato. Nel “retour match” con il Potenza al “Del Duca” non c’è stata partita: ha giocato solo l’Ascoli. La preoccupazione che la squadra ospite potesse provocare brividi, caldi o freddi fate voi, è subito svanita. Dopo 10 minuti di gioco, nonostante fosse filato via senza nessun tiro in porta, sono oltre cinque gli interventi fallosi dei giocatori del Potenza.

Una delle parate di “Zorro” (foto Giorgi)

 

Poi ci pensa D’Uffizi a scaldare l’ambiente, già caldo di suo, con una serpentina e relativo tiro a rete. Ma a difesa della porta dei potentini c’è lo “Zorro” della situazione che nega il vantaggio in diverse occasioni. Dove non ci arriva lui ci pensano i compagni con un salvataggio sulla linea e con un colpo da…posteriore gigante. Dopo mezzora si è sull’otto a zero, ma sono i calci d’angolo.

 

È un autentico tiro al piccione ma è…difficile prenderlo. La sfiga bianconera si sposta su Nicoletti costretto ad uscire per infortunio. Si va al riposo senza gol ma con mezza qualificazione conquistata.

 

Nella ripresa l’arbitro, la cui direzione di gara è stata molto all’inglese, rientra in campo con i cartellini e ne estrae subito uno giallo. La palla tuttavia non vuole entrare anche perché Diego Della Vega, pardon Zorro, pardon il portiere Cucchietti, sembra intenzionato a prenderle tutte.

 

Ci si rammarica per le occasioni perse e quando la palla ce l’ha il Potenza si levano fischi di presunta paura. Ma il gol “sicurezza” è nell’aria e Chakir dopo averlo provato (annullato per mezza scarpetta in fuorigioco) lo realizza raccogliendo un passaggio smarcante di Guiebre. È fatta.

 

Il primo atto del “portaci via da questa categoria” si chiude.

 

Ora ci attendono nuove rappresentazioni. Ma come canta Lorenzo Jovanotti in “Penso positivo”, nessuno potrà fermare quest’onda che viene e che va. E l’onda bianconera è davvero devastante.



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