
Ripercorriamo l’indimenticabile campionato di Serie C1 girone B dell’anno 2001/2002. È l’anno della promozione in Serie B con la squadra dei “diabolici”, soprannome che resta ancora oggi legato a quel fantastico gruppo. Con 67 punti finali l’Ascoli, guidato in panchina da Giuseppe Pillon, tornò tra i cadetti dopo 7 anni. La squadra bianconera era tra le grandi favorite della vigilia per la vittoria finale. Ottenne la matematica promozione il 21 aprile 2002 battendo in casa la già retrocessa Lodigiani (2-0).

Nella rosa bianconera giocava un allora giovanissimo Andrea Barzagli che, quattro anni dopo, vinse il mondiale in Germania con la maglia della Nazionale. I play-off furono invece vinti dal Catania che in semifinale ebbe la meglio sul Pescara e in finale ottenne la promozione contro il Taranto. Retrocessero i capitolini della Lodigiani e, attraverso i play-out, la Nocerina e il Castel di Sangro.
Un campionato fantastico quello dell’Ascoli. Una diabolica stagione. La riviviamo in due puntate attraverso le immagini della prima pagina della pubblicazione sportiva che veniva distribuita gratuitamente allo stadio in occasione delle partite casalinghe. Un opuscolo, un “giornalino” di 16 pagine che presentava la partita, con tanto di statistiche ed interviste. Una pubblicazione ideata e realizzata dal sottoscritto, Lino Manni, unitamente a Bruno e Andrea Ferretti.
1ª giornata, 2 settembre 2001
Ascoli-Castel di Sangro 3-0
Il debutto avviene in casa con il Castel Di Sangro. La partita finisce con una rotonda vittoria dei bianconeri grazie alle reti realizzate da Di Meo, Bonfiglio e Ionni. Mister Pillon schiera un 4-4-2 così composto: Indiveri; Erra, Barzagli, Di Meo, Manni; Pinciarelli (18’ st. Di Venanzio), Montesanto, Tentoni, Ionni; Bruno (43’ st. Grieco), Aquino (36’ pt. Bonfiglio). Un buon Ascoli nonostante le assenze di Fontana, Monticciolo e Passiatore.

2ª giornata, 9 settembre 2001
Vis Pesaro-Ascoli 1-1
Si gioca in trasferta, a Pesaro, contro la Vis e finisce 1-1 grazie alla rete di Fontana realizzata direttamente da calcio d’angolo alla mezzora. Ma due minuti dopo il vantaggio si resta in dieci per l’espulsione di Barzagli. Il pari dei padroni di casa al 43’ del secondo tempo. Al comando, a punteggio pieno, una sola squadra, il Sora.
3ª giornata, 16 settembre 2001
Ascoli-Chieti 1-0
Vince ancora al Del Duca e riconquista, con 7 punti, la vetta insieme al Catania che sarà l’antagonista principe del campionato. La rete vincente la mette a segno Salvatore “Sasà” Bruno ancora una volta al 32’, come a Pesaro. Si soffre nel finale ma il portiere Indiveri è autore di una strepitosa parata che salva il risultato. Escono per infortunio prima Di Venanzio e poi Bonfiglio. Una partita “maschia” dove ben cinque bianconeri rimediano il cartellino giallo: Bonfiglio, Monticciolo, Livon, Tentoni e Grieco.

4ª giornata 23 settembre 2001
Lanciano-Ascoli 0-2
I bianconeri espugnano il terreno del Lanciano con un punteggio all’inglese: 0-2. In gol Fontana e Di Venanzio. Primo posto in classifica in solitudine con 10 punti. Bianconeri imbattuti come il Catania e con la miglior difesa (come il Pescara) con 1 solo gol subito. Migliori in campo Manni, Fontana e Tentoni. È la partita dell’esordio stagionale dell’attaccante Passiatore. La formazione dell’Ascoli: Indiveri, Erra (Passiatore), Barzagli, Di meo, Manni, Tentoni, Montesanto, Fontana (Livon), Di Venanzio (Monticciolo), Pinciarelli, Bruno. A disposizione Berardini, Ionni, Chiaromonte, Volpe.
5ª giornata 30 settembre 2001
Ascoli-Sassari Torres 1-1
L’Ascoli pareggia una partita che avrebbe potuto vincere con un largo scarto di gol. Sbaglia tante occasioni nel primo tempo poi nella ripresa la squadra si smarrisce. Entra Aquino che segna e poi si procura un nuovo stiramento che lo costringerà a stare fuori per un mese. A tre minuti dalla fine arriva il gol del pari della Torres. I bianconeri mantengono la vetta della classifica con 11 punti. Al secondo posto il Giulianova.
6ª giornata 7 ottobre 2001
L’Aquila-Ascoli 1-3
I bianconeri passano sul campo del fanalino di coda. In gol Bonfiglio, Bruno e Passiatore. Una vittoria che consente alla squadra di Pillon di restare sola in vetta con 14 punti. Con un punto di ritardo segue il Giulianova mentre il Catania cade clamorosamente in casa con la Lodigiani. Espulso nel finale Montesanto. Così scriveva Bruno Ferretti sulle pagine del Il Messaggero: “Bruno il migliore: tiene palla, prende botte, spizzica tutti i palloni di testa. Un gol splendido, per tempismo e precisione. È lui la vera rivelazione di questo inizio campionato. Voto 7,5”.

7ª giornata 14 ottobre 2001
Ascoli-Benevento 4-0
È un Ascoli rullo compressore che quello che si impone sul Benevento che si presenta al Del Duca con l’ex Sossio Aruta. In gol Bonfiglio, Fontana su rigore, Bruno e Passiatore. I bianconeri si confermano in vetta con 17 punti. Resta l’unica squadra del girone senza sconfitte. Il Giulianova non molla e segue con un punto di ritardo. Catania terzo con 14 punti. Fanalino di coda l’Aquila con 2 punti.
8ª giornata, 22 ottobre 2001
Sora-Ascoli 0-0
La partita si gioca di lunedì sera: è il posticipo dell’ottava giornata e viene trasmessa in diretta su Raisat alle 20,30. Non gioca Barzagli, infortunato. In attacco confermata la coppia Bruno-Bonfiglio. È una serata sorta e la partita finisce senza reti. Per la prima volta i bianconeri di Pillon non segnano almeno un gol. Esordio in bianconero per Antonio Morello. L’Ascoli si porta a quota 18 e mantiene la vetta ma con un solo punto di vantaggio sulla coppia formata da Giulianova e Catania. Nella classifica dei marcatori al comando Riganò del Taranto con 8 reti. A quota 6 Califano del Giulianova.

9ª giornata, 28 ottobre 2001
Ascoli-Avellino 4-1
Poker di reti al Del Duca. L’eroe del giorno è Antonio Morello che si procura il rigore trasformato da Fontana e segna il quarto gol. Doppietta di Francesco Passiatore. L’Ascoli è una macchina da gol. Miglior attacco con 19 reti in 9 partite. Aumenta il vantaggio in vetta: più 4 rispetto al trio di inseguitori formato da Taranto, Giulianova e Pescara. Capocannoniere del girone Riganò del Taranto con 9 reti.
10ª giornata, 4 novembre 2001
Pescara-Ascoli 2-0
A Pescara i bianconeri perdono l’imbattibilità. Una gara sfortunata nella quale Gaetano Fontana, il migliore in campo, colpisce per ben due volte la traversa su punizione. Morello colpisce un palo mentre Giuseppe Di Meo viene espulso. Allo stadio Adriatico oltre 2000 tifosi del Picchio. L’ Ascoli resta al comando con 21 punti davanti al Giulianova (20), Pescara terzo con 18 punti. Il Messaggero Ascoli titola: “L’Ascoli sbatte sui pali”. Un Ascoli rimaneggiato. Assenti Manni, Montesanto, Bonfini e Passiatore. Nel Pescara tre ex bianconeri: Da Rold, Rossi e Minopoli.
11ª giornata, 11 novembre 2001
Ascoli-Taranto 1-1
Stecca al “Del Duca” la squadra di Pillon che non va oltre il pari con il Taranto. Compagine pugliese guidata in panchina dall’ex Gianni Simonelli e con Nicola Di Bitonto (anche lui un ex) tra i pali. Passano 4’ e l’Ascoli prende gol. Il pareggio al 28’ con Erra. Sono 6376 gli spettatori di cui 1703 abbonati. Circa 1000 i tifosi del Taranto. Ascoli ancora solo al comando con 22 punti. Non molla il Giulianova, secondo con 21 punti.

12ª giornata, 18 novembre 2001
Fermana-Ascoli 1-2
Il derby si tinge di bianconero. Vince in rimonta con i gol di Fontana su rigore e Pinciarelli. Partita emozionante con un palo di Tentoni, un gol annullato a Bruno e un salvataggio al 90’ del portiere Indiveri su Manca. Ascoli a quota 25 con 3 punti di vantaggio sulla coppia formata da Catania e Avellino.
13ª giornata, 25 novembre 2001
Catania-Ascoli 0-1
Al “Cibali” la legge del più forte: l’Ascoli passa con un gol di Morello. Per la squadra di Pillon è la seconda vittoria esterna consecutiva. Ascoli che allunga in classifica: + 4 sul Giulianova. Tentoni, Pinciarelli, Barzagli e Morello i migliori in campo. Sempre Riganò del Taranto al comando della classifica marcatori con 10 reti. Elia dell’Avellino a quota 9, Califano del Giulianova 8. Gaetano Fontana il miglior marcatore dell’Ascoli con 5 reti (3 su rigore).
14ª giornata, 2 dicembre 2001
Ascoli-Nocerina 3-1
Ascoli è sempre più in fuga. Una tripletta di Bruno piega la Nocerina. L’attaccante bianconero nel primo tempo segna due gol in nove minuti. Nella ripresa quello della sicurezza. Bianconeri con il miglior attacco: 26 reti all’attivo. Il vantaggio sulla seconda in classifica, il Giulianova, sale a 6 punti. Per i bianconeri è la terza vittoria consecutiva.

15ª giornata, 8 dicembre 2001
Lodigiani-Ascoli 1-1
È la partita dell’anticipo: si gioca di sabato. Morello porta in vantaggio i bianconeri al 37’ del primo tempo. Pareggio di Manca su rigore per i padroni di casa nella ripresa. Ascoli al comando con 32 punti davanti al Pescara con 27. La formazione dell’Ascoli: Indiveri, Erra, Di Meo, Barzagli, Manni, Volpe (27’ st. Ionni; 37’ st. Passiatore), Tentoni, Montesanto, Pinciarelli, Bruno, Morello. A disp. Benussi, Lauro, D’Arienzo, Chiaramonte, Grieco.
16ª giornata, 16 dicembre 2001
Ascoli-Giulianova 1-1

Nonostante il pareggio contro il Giulianova l’Ascoli si laurea campione d’inverno con un turno di anticipo. Nonostante il secondo pareggio consecutivo la squadra di Pillon conserva saldamente la vetta della classifica con 5 punti di vantaggio su Pescara e Taranto. “Califano riesce a spaventare l’Ascoli” titolava la Gazzetta dello Sport. I giuliesi in vantaggio dopo neanche 1’; pareggio bianconero con Monticciolo al 32’ del secondo tempo.
17ª giornata, 23 dicembre 2001
Viterbese-Ascoli 0-0
“L’Ascoli non sa più vincere” titola il mio grande amico Bruno Ferretti sul Messaggero. È il terzo pareggio consecutivo. La coppia Pescara e Taranto è a -3. Delusi i 700 tifosi bianconeri al seguito della squadra. Tuttavia l’Ascoli è campione d’inverno con 34 punti. 9 vittorie, 7 pareggi e 1 sola sconfitta. 28 gol realizzati e 11 subiti.
(continua nella seconda puntata)

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