Come prevedibile, per l’Ascoli la trasferta di Arezzo si trasforma in una sfida piuttosto dura. Complice la difficile situazione di classifica, i padroni di casa disputano una prestazione molto attenta, chiudendo bene gli spazi ai bianconeri e facendosi preferire a livello di occasioni soprattutto nel primo tempo. Il predominio territoriale e il possesso palla del Picchio non portano però i risultati sperati alla squadra di Tomei: finisce 0-0. Sono così sei i risultati utili consecutivi per l’Ascoli, che mantiene il terzo posto in solitaria in vista del big match di lusso del 7 novembre contro il Palermo al «Del Duca». I bianconeri escono dal campo tra gli applausi dei 600 tifosi del settore ospiti.
LE PREMESSE – Mister Tomei sorprende con due scelte nell’undici titolare. Nel ballottaggio tra gli ex di turno Brunori e Gori la spunta Chakir, che torna titolare a oltre un mese e mezzo dall’ultima volta. In difesa, invece, viene scelto Gattoni come terzino «bloccato» sull’out di destra. Per il resto, è lo stesso schieramento visto all’opera di recente, con Acampora sulla trequarti e Silipo e D’Uffizi ai suoi lati. 4-3-3 il modulo scelto da Cristian Bucchi per il suo Arezzo: Ionita, Iaccarino e Mawuli a centrocampo, nel tridente offensivo la spunta Cerri, con Arena e Tavernelli sugli esterni alti. Tegola durante il riscaldamento per i bianconeri: problema fisico accusato da Damiani, al suo posto schierato Ricci.
LA CRONACA – «1898-2026: la storia continua…», lo striscione esposto dai tifosi bianconeri all’ingresso in campo per celebrare il 128esimo compleanno del club. Come da attese, sono gli uomini di Tomei a tenere il pallone, molto strette le linee tra i reparti degli amaranto. La prima occasione per l’Ascoli arriva al 9′: cross di Silipo sul secondo palo per Chakir, che svetta più in alto di tutti ma spedisce a lato. Al 12′ intervento scomposto di Gattoni ai danni di Righetti: per l’arbitro Drigo è cartellino giallo. Rischia grosso l’Ascoli al 16′, quando D’Uffizi, pressato in modo non falloso, perde un brutto pallone a metà campo: Arena arriva palla al piede al limite dell’area e calcia di sinistro a incrociare, colpendo il palo esterno alla sinistra di Vitale. Fatica a trovare spazi il Picchio, ma un’occasione potenzialmente ghiotta arriva al 28′, quando Acampora viene fermato fallosamente sui venticinque metri. Alla battuta della punizione va Silipo, che non riesce però a superare la barriera. Nelle rare sortite offensive l’Arezzo riesce a rendersi ben più pericoloso: al 32′ Ionita impatta di testa su un bel cross di Renzi, ma Vitale riesce a bloccare sulla linea di porta. Al 35′ l’Ascoli reclama un rigore per un intervento di Illanes su Acampora, ma sia per l’arbitro Drigo sia per il Var è tutto regolare. Altra chance clamorosa per i padroni di casa al 38′: botta dalla distanza di Tavernelli, respinta non perfetta di Vitale su cui si avventa Arena, che da due passi svirgola malamente. Il primo tiro in porta dei bianconeri arriva allo scadere della frazione, con una punizione dalla lunga distanza di Acampora, smanacciata in modo un po’ incerto da Nunziante.
La ripresa si riapre sotto la pioggia. Al 48′ brutto colpo subito da D’Uffizi, che rimane a terra dolorante per un paio di minuti. Grande chance per l’Ascoli al 55′: azione insistita di Silipo, che si accentra saltando un paio di avversari e sfodera un mancino potente, su cui Nunziante è provvidenziale. Anche Chakir al 59′ finisce nella lista dei cattivi dell’arbitro Drigo, per un intervento falloso su Nunziante in uscita. Stessa sorte per Guiebre al 68′, reo di una presunta simulazione in area di rigore. Per le prime mosse di Tomei bisogna aspettare il 73′: Oliveri, Milanese e Bolsius prendono il posto di Gattoni, Corradini e D’Uffizi. All’80’ vengono effettuati anche gli altri due cambi: De Pieri e Gori per Acampora e Silipo. Tante azioni insistite del Picchio nell’ultimo quarto d’ora non portano i risultati sperati.
AREZZO-ASCOLI 0-0
AREZZO (4-3-3): Nunziante; Renzi, Coppolaro (45’st Ferrari), Illanes, Righetti; Ionita, Iaccarino, Mawuli (39’st Sala); Arena (24’st Pattarello), Cerri (24’st Cianci), Tavernelli. A disposizione: Seculin, Martinez, Cagnano, Mancini, Leone, Manes, Mancuso, Olivieri. Allenatore: Bucchi
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Gattoni (28’st Oliveri), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini (28’st Milanese), Ricci; Silipo (35’st De Pieri), Acampora (35’st Gori), D’Uffizi (28’st Bolsius); Chakir. A disposizione: Crespi, Nicoletta, Venuti, Perciun, Lo Scalzo, Brunori. Allenatore: Tomei
Arbitro: Drigo di Portogruaro (assistenti Colaianni di Bari e Santarossa di Pordenone, quarto ufficiale Sacchi di Macerata, VAR Santoro di Messina e Avar Di Vuolo di Castellammare di Stabia)
Reti: nessuna
Note: spettatori 7.777, di cui 600 ospiti. Ammoniti Gattoni (AS), Chakir (AS), Guiebre (AS), Illanes (AR)























































