
Nicholas Rizzo (foto Pierluigi Giorgi)
VITALE 6,5 – Bravissimo a tenere sulla linea il colpo di testa di Ionita, qualche brivido nella respinta di un tentativo da fuori di Tavernelli
GATTONI 6 – Gioca con un giallo (evitabile) sul groppone per un’ora di gioco, ma gestisce bene i duelli con Tavernelli. Ordinato anche con il pallone tra i piedi, ma non è un terzino e si vede
OLIVERI 6 (dal 28’st) – Ingresso con un buon piglio sulla destra, anche se il traffico dalle sue parti non lo agevola negli ultimi 30 metri
CURADO 6,5 – Cerri gli dà un gran da fare nei corpo a corpo, ma gestisce senza patemi. Sempre lucido e puntuale anche in impostazione
RIZZO 7 – Dopo la panchina contro la Sampdoria, torna al centro della difesa con grande autorità. Non perde praticamente nessun contrasto
GUIEBRE 6 – Rispetto alle ultime prove straripanti appare un po’ appannato, complice il fatto che non ha praterie davanti a sé da aggredire. Bravo comunque a non perdere mai lucidità con il pallone tra i piedi, anche nei disimpegni
CORRADINI 6 – Qualche buona copertura, ma per il resto compare poco nella manovra e va (comprensibilmente) in affanno fisico dopo un’ora di gioco
MILANESE 6 (dal 28’st) – Prova a scompigliare un po’ i piani amaranto con qualche inserimento dalle retrovie, ma manca il guizzo finale

Matteo Ricci, centrocampista bianconero
RICCI 6 – Prima da titolare in maglia bianconera, gestita senza particolari difficoltà. Un po’ scolastico in alcune circostanze, ma fa il suo e dà sempre una linea di passaggio ai compagni
SILIPO 6,5 – Non ha particolari occasioni per accendersi come al solito. Va segnalato, tuttavia, che quasi tutti i pericoli dei bianconeri partono dai suoi piedi
DE PIERI 6 (dal 35’st) – Buon impatto sulla destra, conferma di essere un’ottima arma a partita in corso
ACAMPORA 6 – Svaria molto per provare ad aprire varchi nelle linee strette dei reparti di Bucchi, ma ci riesce solo fino a un certo punto
GORI 6 (dal 35’st) – Pronti, via e si procura una bella fasciatura in testa dopo un contrasto aereo con Illanes. Per il resto, ha poco modo di farsi vedere
D’UFFIZI 5,5 – Un paio di palloni persi potenzialmente sanguinosi. Soffre particolarmente il raddoppio sistematico impostato su di lui, ma anche quando ha comodo di puntare non riesce a incidere
BOLSIUS 6 (dal 28’st) – Entra con il piglio giusto e mette in mezzo un paio di palloni interessanti, non sfruttati dai compagni

Chakir (foto Pietro Festuccia)
CHAKIR 5,5 – Tanto pressing e lavoro sporco. L’occasione di testa in avvio di gara grida vendetta
TOMEI 6 – Ammette la non completa riuscita dei piani iniziali a causa dell’atteggiamento difensivo degli amaranto. Corre ai ripari nella ripresa, cambiando qualcosa a livello di pressione e di posizioni tra le linee. Per il resto, è il solito Ascoli maturo e con identità chiara























































