
La sede di Ascoli della Scuola di Architettura e Design
Ascoli pensa alle riaperture da lunedì prossimo, 4 maggio, ma anche al futuro del dopo Coronavirus. Un futuro che sarà disegnato – finalmente – in collaborazione con la Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino.
Il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti ha annunciato che la direzione della sede di Ascoli della Facoltà ha proposto alla comunità, «in forma libera e autonoma», di studiare ed elaborare una serie di progetti per l’Ascoli del futuro.
«Non appena sarà terminata la fase dell’emergenza Covid19 – ha detto il sindaco – ci sarà una sorta di chiamata alle armi. Ad architetti, urbanisti, designer, studenti e artisti sarà chiesto come immaginano il futuro della città e quali possono essere dunque le risposte.

Il sindaco Fioravanti
Lo scopo dell’iniziativa è costruire un portfolio di proposte che possono essere la base di partenza per definire i futuri progetti di ricerca, individuare le tematiche su cui avviare sperimentazioni didattiche.
Un contributo al territorio e a livello nazionale. Proposte e soluzioni volte a favorire stili di vita e modi di abitare sostenibili. Qui ci giochiamo il futuro di Ascoli.
Contrariamente a quello che dicono molti politici il ritorno alla normalità, vi do questa notizia, non ci sarà. Ci sarà un nuovo futuro. Un cambio di paradigma. Quindi dobbiamo avere la capacità di coinvolgere i cervelli con al centro la persona e sostenibilità ambientale. Ovvero la nuova qualità della vita. Da tanti anni si parla del coinvolgimento della Scuola di Architettura nel disegnare la nuova Ascoli.
Che sia giunto finalmente il momento giusto? Ce lo auguriamo. Il sindaco ha mostrato di voler abbracciare questa strada».

Il pianoro di Colle San Marco
Parchi, giardini e piste ciclabili saranno riaperti da lunedì prossimo 4 maggio. Domani il sindaco firmerà la relativa ordinanza. Ma attenti. Se ci saranno assembramenti e mancato rispetto delle norme di sicurezza l’ordinanza sarà modificata e diventerà più restrittiva.
Quello che si apre potrebbe essere chiuso. Da lunedì sarà anche possibile andare anche a Colle San Marco. Ma in caso di assembramenti, stop. Ci saranno attenti controlli e sanzioni pesanti per i trasgressori.
«Io raccomando caldamente a tutti – ha detto il primo cittadino – di essere responsabili e di uscire da casa il meno possibile rispettando il distanziamento e l’uso delle mascherine. Non bisogna osare troppo. Non bisogna avere fretta. Dal nostro singolo comportamento dipende la salute di tutti gli altri».
Fioravanti predica, giustamente, massima cautela.
Per i residenti nel centro storico è stata prorogata la possibilità di parcheggiare negli spazi blu e continuano ad essere inattivi i varchi per consentire accessi più facili.

Il cimitero di Ascoli
Lunedì come già annunciato riaprirà il cimitero dalle ore 8 alle 19 con massimo 50 persone alla volta.
«Per venire incontro alle famiglie – ha pure detto il primo cittadino – stiamo verificando se si possono aprire centri estivi naturalmente con la massima sicurezza. Non è facile. Ma vogliamo dare un sostegno alle famiglie». Nel corso del direttivo Anci di oggi il sindaco ha detto di aver sollecitato un’azione affinché il Governo conceda la deroga per gli spostamenti tra regione e regione, Marche-Abruzzo nel nostro caso, dei cittadini di località confinanti.
Per quanto riguarda l’inserimento nella nuova ordinanza di Ascoli tra i Comuni maggiormente colpiti dal terremoto, ha infine affermato di aver avuto l’assicurazione dal commissario per la Ricostruzione, Giovanni Legnini, che la richiesta verrà accolta.
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