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Caro bollette, c’è chi si “salva” dalla stangata: «Situazione generale comunque complicata»

ASCOLI - L'esperienza di Sergio Nardini, da quasi vent'anni al timone del salone per capelli Avant Garde: «Il costo del gas è raddoppiato rispetto all'immediato passato, siamo riusciti però ad evitare la stessa cosa per l'energia elettrica bloccando la tariffa tre anni fa. C'è un discorso di blocco generale che danneggia tutti, anche chi come me è stato "fortunato"»
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Nardini (in alto a sinistra), con lo staff del salone Avant Garde

 

di Luca Capponi 

 

Caro bollette e relativa stangata sui prezzi dell’energia, c’è anche chi si salva. I guai ci sono per tutti, bene inteso, con la fatica che si fa per far quadrare i conti dopo l’esplosione dei costi dovuta alla guerra in Ucraina. Famiglie, imprenditori, commercianti, artigiani: ognuno alle prese con problemi di non poco conto per tirare avanti, e con un inverno davanti che sembra sempre più minaccioso.

Sergio al taglio

Nel triste quadro generale che parla di bollette levitate anche di 2-3 volte rispetto a qualche mese fa, qualcuno però è riuscito tamponare l’effetto negativo di questo maledetto trend. È il caso di Sergio Nardini, che 19 anni fa ha fondato il salone per capelli Serge Avant Garde, con sede in via Napoli, dove oltre a lui lavorano sei dipendenti. Una realtà strutturata, dunque, utile a farsi un’ulteriore idea della situazione.

«Il costo del gas è raddoppiato rispetto all’immediato passato, siamo riusciti però ad evitare la stessa cosa per l’energia elettrica -conferma Nardini-. È accaduto circa tre anni fa, prima del Covid, quando si parlava di mercato libero. Un consulente ci consigliò la tariffa fissa con prezzo bloccato, e datosi che abbiamo sempre avuto consumi elevati lavorando con 15kw trifase tra caschi, phon, aria condizionata, luci ed aspirazione per il ricambio d’aria, decidemmo di accettare».

«Ovviamente il cambio di tariffa ci ha aiutato a contenere i costi, anche se non sappiamo se durerà -conclude Nardini-. Ad ogni modo con le presenze ridotte a causa del Covid e le spese aumentate sarebbe stato davvero difficile, come è difficile per chi sta vivendo il problema, a cui manifesto vicinanza. Il fatto di aver scongiurato tutto ciò, però, non ci fa stare comunque tranquilli. Occorre essere realisti e osservare ciò che sta accadendo: le persone si trovano in difficoltà, spendono meno ed escono meno, quindi c’è un discorso di blocco generale che danneggia tutti, anche chi come me è stato “fortunato” sul versante bollette».

 

 

 




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