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Ascoli già partito per la trasferta di Cittadella: in Veneto un mini-ritiro per invertire la rotta

SERIE B - A pochi giorni dallo scontro diretto del "Tombolato", prevale un clima di sfiducia e delusione in casa bianconero. Ora, però, c'è da fare quadrato e ritrovare compattezza in vista di un match cruciale per il campionato del Picchio. Sono 26 i calciatori convocati da Bucchi: recuperato Caligara, presenti Sidibe e Marsura. Out Falzerano per scelta tecnica dopo aver rifiutato il trasferimento al Cosenza
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I bianconeri prima del fischio d’inizio di Ascoli-Palermo (foto Ascoli Calcio)

 

di Salvatore Mastropietro

 

All’indomani della chiusura ufficiale della sessione invernale di calciomercato in casa Ascoli prevale un clima di sfiducia piuttosto diffuso. Dall’euforia per il doppio colpo Forte-Proia formalizzato una settimana fa, si è passati alla delusione per la cessione di Soufiane Bidaoui. Per quanto prevedibile già da diverse settimane, il trasferimento dell’esterno offensivo classe 1989, che lo scorso anno era stato uno dei principali protagonisti dell’annata da record targata Andrea Sottil, non è stato ben digerito da buona parte della tifoseria, almeno sui social. Fino alla fine si è sperato che si potesse arrivare ad un epilogo simile al caso Buchel, reintegrato quando sembrava ad un passo il suo trasferimento alla Spal. Il fatto che sia passato al Frosinone, lanciatissimo verso la Serie A, per una cifra di circa 200.000 euro non ha fatto altro che aggiungere interrogativi ad una situazione che poteva essere gestita sicuramente meglio.

 

Il direttore sportivo Marco Valentini con mister Cristian Bucchi

A ciò si va ad aggiungere l’ormai conclamata crisi di risultati che ha visto l’Ascoli raccogliere appena 8 punti in 11 partite negli ultimi tre mesi (solo il Brescia ha fatto peggio). Con la sconfitta casalinga contro il Palermo sono tornati ad aleggiare sopra il “Picchio Village” i fantasmi delle sabbie mobili della bassa classifica. Sono solo due le lunghezze che separano l’Ascoli dalla zona playout, attualmente occupata da Cittadella e Benevento.

 

Francesco Forte (foto Ascoli Calcio)

Proprio i granata saranno i prossimi avversari del Picchio (sabato 4 gennaio ore 14) in uno scontro diretto dall’importanza cruciale per la truppa di mister Cristian Bucchi. A sapere bene ciò è in primis il gruppo squadra, già partito oggi – con due giorni d’anticipo rispetto al solito – per la trasferta del “Tombolato”. In terra veneta i bianconeri affronteranno, dunque, un mini-ritiro, stabilito da società e staff tecnico per focalizzarsi al meglio sulla sfida. Ritrovare fiducia e compattezza sono gli elementi principali per affrontare una partita in cui l’obiettivo deve essere soltanto uno: il ritorno ai tre punti.

 

Dopo l’allenamento mattutino al “Picchio Village”, sono 26 i calciatori partiti alla volta di Cittadella nel primo pomeriggio: Bolletta, Guarna, Leali, Adjapong, Bellusci, Botteghin, Donati, Falasco, Giordano, Quaranta, Simic, Tavcar, Buchel, Caligara, Collocolo, Eramo, Giovane, Proia, Sidibe, Ciciretti, Dionisi, Forte, Gondo, Lungoyi, Marsura, Mendes.

 

Falzerano in azione nel match d’andata (foto Ascoli Calcio)

Rispetto alla sfida contro il Palermo si segnalano i rientri di Giovane, Caligara e Bellusci. Subito presenti anche i due nuovi arrivati Sidibe e Marsura, che vestiranno rispettivamente la maglia numero 25 e 14. Oltre al lungodegente Gnahoré c’è da segnalare l’assenza per scelta tecnica di Falzerano. L’ex Perugia potrebbe finire ai margini del progetto tecnico dopo il rifiuto della destinazione Cosenza nell’ambito dello scambio che avrebbe riportato ad Ascoli il trequartista Christian D’Urso. Il calciatore ha un contratto con l’Ascoli fino al 30 giugno 2023 con opzione per il rinnovo per un’ulteriore stagione al raggiungimento di un determinato numero di presenze, che a questo punto difficilmente verrà raggiunto.


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