Offida approda al Salone Internazionale del Libro di Torino con un progetto editoriale che rappresenta, prima ancora di un’opera culturale, un autentico atto d’amore verso il territorio. Ieri, 16 maggio, è stato presentato in prima nazionale il nuovo volume di Domenico Capponi, “Offida. Arte storia tradizioni”, pubblicato da Capponi Editore: un’opera pensata per raccontare l’anima più profonda di uno dei borghi più affascinanti delle Marche, sospeso tra colline, vigneti, uliveti, memoria storica e vita comunitaria.

Offida al salone del libro di Torino. Da sinistra Capponi, Bosano, Massa
Alla presentazione erano presenti il sindaco Luigi Massa e l’assora al Turismo Isabella Bosano, insieme all’autore ed editore Domenico Capponi. La partecipazione delle istituzioni offidane al più importante appuntamento editoriale italiano rappresenta un segnale forte: Offida sceglie di raccontarsi a una platea nazionale, portando con sé non soltanto la propria bellezza artistica e paesaggistica, ma anche il valore vivo delle tradizioni e della comunità che la anima.
Il volume nasce dalla collaborazione tra Domenico Capponi e l’Amministrazione comunale, fondata su una visione condivisa: dimostrare come vivere in un piccolo borgo possa trasformarsi in una scelta consapevole, capace di amplificare il senso di appartenenza, la qualità della vita e la forza identitaria di una comunità.

La copertina del libro
“Offida. Arte storia tradizioni” si presenta come un racconto corale che intreccia arte, memoria, paesaggio, spiritualità, feste, lavoro, volti e gesti quotidiani. Le immagini, in larga parte realizzate da Marco Cicconi, accompagnano il lettore in un viaggio visivo e sentimentale nel cuore del borgo, restituendone la luce, le atmosfere, le tradizioni più autentiche e la presenza viva dei suoi abitanti.
«Quello che abbiamo portato al Salone del Libro di Torino non è un semplice libro, ma un vero e proprio progetto di valorizzazione del territorio – sottolinea Bosano – Questo volume, attraverso parole e immagini, cerca di far emergere l’autenticità di Offida, uno dei Borghi più belli d’Italia. Lo fa per chi ancora non la conosce e desidera scoprirla, ma anche e soprattutto per chi la vive ogni giorno. Perché prima dei monumenti, delle strade e delle piazze ci sono le persone. Siamo noi, con le nostre scelte, i nostri gesti e la nostra cura, a decidere se un luogo resterà un museo immobile o diventerà una comunità pulsante».
Offida punta a un modello di turismo fondato sullo scambio autentico e sulla valorizzazione dell’identità locale. Nelle pagine introduttive del volume, il sindaco Luigi Massa richiama proprio il senso di appartenenza alla comunità.
«Questo libro vuole essere un ponte – afferma idealmente Massa – un invito a guardare con occhi nuovi la bellezza che ci circonda, a riscoprire il valore delle nostre radici e a trasmettere alle future generazioni l’orgoglio e la responsabilità di custodire un tesoro unico».
Dopo la prima nazionale al Salone del Libro di Torino, il volume sarà disponibile da giugno nelle librerie di tutta Italia e sarà presentato ufficialmente proprio nel luogo che lo ha ispirato: Offida.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati