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Da Simone Cristicchi a Luca Barbareschi:
presentata la stagione teatrale,
doppia replica per tutti gli spettacoli

SAN BENEDETTO - Sette le recite al Concordia. Apre Silvio Orlando con “Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato)” (26-27 ottobre), poi "Le baccanti" di Emma Dante (8-9 novembre) e le acrobazie di Evolution Dance Theater (29-30 novembre). Il cantautore porterà in scena "Esodo" sulla deportazione degli italiani in Istria e Dalmazia

di Benedetto Marinangeli

Da Silvio Orlando a Simone Cristicchi, da Vanessa Incontrada e Luca Barbareschi a Emma Dante. Una stagione teatrale 2019-2020 da incorniciare. Sette spettacoli in replica al Concordia, tutti di elevato spessore artistico. E’ stata presentata questa mattina presso la sala giunta del Comune e grande la soddisfazione espressa dagli amministratori rivieraschi.

Vanessa Incontrada reciterà in “Scusa sono in riunione… ti posso richiamare?”

«Una stagione di repliche –inizia il sindaco Pasqualino Piunti– che ripeterà il grande successo delle passate edizioni. Un ringraziamento particolare va all’Amat, al Bim e a tutti coloro a partire dall’assessore Ruggieri fino ad arrivare all’ufficio cultura che hanno permesso di avere al Teatro Concordia nomi prestigiosi, riconfermando un’offerta teatrale e culturale di prim’ordine».
«Per l’amministrazione comunale -aggiunge un’entusiasta Annalisa Ruggieri assessore alla cultura- è una giornata emozionante. Dal primo giorno del nostro mandato volevamo che il Concordia fosse fruibile a più persone possibile e che potesse diventare un luogo in cui incontrarsi, confrontarsi ed emozionarsi. Le repliche di tutti gli spettacoli in programma sono un risultato importante per la città perché San Benedetto lo merita ed i suoi amministratori hanno dimostrato che si può fare. Fondamentale è stato il lavoro di squadra tra sindaco, giunta, uffici, Amat in particolar modo con il presidente Gino Troli e il direttore Gilberto Santini e Bim Tronto. Un grazie va al presidente Luigi Contisciani per lo sforzo economico importante che ci ha permesso di raggiungere questo risultato importante. Un cartellone di generi diversi per dare a tutti l’opportunità di venire a teatro. Puntiamo a portare al Concordia anche la gente del vicino Abruzzo e mi auguro che il pubblico risponda positivamente alla doppia replica».

Il cantautore Simone Cristicchi

Una stagione teatrale che costerà complessivamente 90.000 euro di cui 70.000 versati dall’amministrazione comunale e 20.000 da parte del Bim. «Quando si hanno a disposizione somme importanti -spiega la Ruggieri- è doveroso spenderle per il bene comune ed il teatro rappresenta una fascia culturale di rilievo».
«Saranno -afferma Gino Troli presidente dell’Amat- quattordici giorni di grande teatro, ma bisogna anche considerare che nel pacchetto sono compresi anche le domeniche in famiglia e la scuola di teatro. Una stagione articolata, ben calendarizzata nel tempo ed assolutamente da non perdere. Senza dimenticare, poi, che non c’è stato alcun aumento dei prezzi degli abbonamenti o dei biglietti. Con le doppie repliche siamo tornati ai tempi della capienza del teatro Calabresi».
«E’ una giornata storica –analizza Gilberto Santini, direttore dell’Amat- perché siamo riusciti a bissare le rappresentazioni in programma. Un calendario di grandissimo spessore con artisti come Silvio Orlando, Luca Barbareschi, Lucrezia Lante delle Rovere, Simone Cristicchi con una sua rievocazione di grande impegno civile sulla deportazione degli italiani in Istria e Dalmazia, senza tralasciare Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta, “Le baccanti” rielaborate da Emma Dante, il ritorno della compagnia Stivalaccio Teatro e l’esibizione dell’Evolution Dance Theater. Un grazie va al sindaco Piunti, all’assessore Ruggieri con cui mi sono sempre confrontato. Il Concordia diventa così il quarto teatro delle Marche dopo Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ad ospitare doppi appuntamenti».

Luca Barbareschi

Con l’introduzione della doppia serata, si azzera quest’anno la prelazione riservata ai vecchi abbonati sulla conferma del posto. Gli abbonamenti per i 7 spettacoli, sia per la prima che per la seconda delle 2 serate, sono in vendita da sabato 5 a sabato 19 ottobre alla biglietteria del Teatro Concordia (largo Mazzini 1, orario 10-12 e 17,30-19,30, tel. 0735/588246) a 110 euro per la platea, 80 euro per la galleria e 50 euro per lo speciale giovani fino a 25 anni (riservato ai giovani fino a 25 anni e ai soci Touring Club, valido in platea, dalla fila O alla fila Q, e in galleria).
Informazioni presso la biglietteria del Teatro Concordia tel. 0735/588246; Ufficio Cultura del Comune di San Benedetto, tel. 0735/794588 e 0735/794460; Amat tel. 071/2072439.
Questo il calendario. Il sipario si alza sabato 26 e domenica 27 ottobre con Silvio Orlando in “Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato)” scritto e diretto dalla pluripremiata drammaturga Lucia Calamaro. Come occuparsi di un padre che, per effetto e degenerazione di una iniziale scelta di solitudine, vive ormai “accanto all’esistenza e non più dentro la realtà”? Con le sue corde tragicomiche, Orlando è capace di scatenare le empatie di ogni spettatore. «Ci piace pensare – scrive l’autrice – che gli spettatori, magari la sera stessa all’uscita, chiameranno di nuovo quel padre, quel fratello, lontano parente o amico oramai isolatosi e lo andranno a trovare, per farlo uscire di casa. O per fargli solamente un po’ di compagnia».

Silvio Orlando

Venerdì 8 e sabato 9 novembre la Compagnia dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico porta in scena con la regia di Emma Dante “Le baccanti” di Euripide. La Dante affronta l’impresa con l’usuale coraggio e con l’obiettivo di condurre gli allievi dell’Accademia alla comprensione di un testo lontano e terribile incarnandolo nei loro corpi e voci. «In un processo creativo dionisiaco – scrive nella presentazione- abbiamo cercato di esplorare attraverso il corpo l’ebbrezza e l’euforia che le baccanti ci trasmettevano. È un’opera straordinaria da cui attinge gran parte della nostra cultura, dalla religione alla letteratura. Un’opera del dio dello strepito, di cui gli allievi si sono nutriti».
Appuntamento con danza, illusionismo e acrobazie venerdì 29 e sabato 30 novembre. In scena la compagnia Evolution Dance Theater in “Night garden” uno spettacolo di Anthony Heinl coreografato da Heinl in collaborazione con Nadessja Casavecchia. Lo spettacolo unisce l’arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna. Nebbia, riti propiziatori e pratiche oniriche animeranno poi nuovamente la scena riempiendo gli occhi presenti in sala di visioni che stimoleranno l’assopita fantasia.

La regista Emma Dante

Luca Barbareschi, Lucrezia Lante Della Rovere e Federico Russo sono i protagonisti, martedì 7 e mercoledì 8 gennaio de “Il cielo sopra il letto (Skyline)” a San Benedetto in unica data regionale. Il testo torna, dopo un ventennio, nel repertorio della coppia Barbareschi-Lante della Rovere: «[L’autore] David Hare – dichiara Barbareschi che dello spettacolo firma anche la regia – è uno dei più grandi autori britannici e anche il più controverso. “Il cielo sopra il letto” è una bellissima storia che pur essendo una straordinaria introspezione di un rapporto uomo-donna, riesce a diventare mirabilmente uno statement politico sullo scontro psicologico tra politically correctness e pensiero razionale logico. Lui è un uomo pratico, ma intellettualmente onesto. Lei riflette l’anima di Hare, è il personaggio nel quale si identifica. Lo sguardo dell’autore su questi due personaggi non è di chi giudica. La saggezza vera sta nel comprendere i due personaggi».
Giovedì 6 e venerdì 7 febbraio la scena è per Simone Cristicchi nello spettacolo “Esodo”. Scritto diretto e interpretato dall’attore e cantante romano “Esodo” racconta con voce, parole ed immagini un frammento di storia attraverso la quotidianità. Al Porto Vecchio di Trieste il Magazzino 18 conserva sedie, armadi, arredi e stoviglie, fotografie e giocattoli di quanti, nel 1947, dovettero abbandonare Istria e Dalmazia, per un Trattato non più italiane, lasciandosi alle spalle casa e radici e affrontando paura, insicurezza e nostalgia.
In unica data regionale, sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo, Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta portano in scena la commedia “Scusa sono in riunione… ti posso richiamare?” scritta e diretta da Gabriele Pignotta. Giovani non più giovani con l’animo ora diviso tra ambizioni professionali e bisogni di affetto sono i ‘portatori sani’ di un fallimento sentimentale, vissuto nella frenesia di un’esistenza dipendente dalla tecnologia che non lascia più alcuno spazio al normale e sano vivere i rapporti interpersonali! Cosa succederebbe se queste stesse persone si ritrovassero protagonisti di un reality show televisivo?
Dopo il clamoroso successo di “Romeo e Giulietta. L’amore è saltimbanco” nella scorsa stagione, torna la commedia dell’arte per l’appuntamento di chiusura: venerdì 17 e sabato 18 aprile, in unica data regionale, la compagnia Stivalaccio Teatro è nuovamente sul palco del Concordia per “Il malato immaginario. L’ultimo viaggio” su soggetto originale e regia Marco Zoppello. Dopo essere sopravvissuti all’Inquisizione Veneziana grazie a “Don Chisciotte” e ritornati alle antiche glorie per merito di “Romeo e Giulietta”, la Compagnia dello Stivale giunge ora a Parigi. Ma la fama e il successo non durano e, in poco tempo, la compagnia si scioglie. L’unico a rimanere fedele alla professione è Giulio Pasquati, scritturato al Teatro Palais Royal diretto nientemeno che da Molière. Ma il 17 febbraio 1673 la quarta recita de “Il malato immaginario” è a rischio perché Moliere non è dell’umore giusto per andare in scena. Tocca a Pasquati il disperato tentativo di portare a termine la serata ricorrendo nientemeno che ai vecchi compagni dello Stivale, pregandoli di quest’ Ultimo Viaggio.


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