Buoni spesa alimentari (leggi l’articolo), arrivano le proposte del capogruppo della lista Celani, Francesco Viscione, per allargare la platea dei beneficiari e far ricomprendere anche altre voci di spesa come i giga per le connessioni web degli studenti costretti a casa. Visciione ha scritto una missiva al presidente del Consiglio comunale , Alessandro Bono. «Le scrivo questa nota -afferma- per far presente che nella delibera di Giunta Comunale n. 42 del 27/03/2020, recentemente approvata, riguardante l’erogazione di buoni spesa per l’acquisto di prodotti alimentari e generi di prima necessità in favore dei cittadini penalizzati dalla delicata situazione economica conseguenza dell’emergenza Covid19, al punto 2 della parte dispositiva vengono indicati i soggetti non aventi diritto ai buoni spesa ed in particolare vengono menzionati tra loro i soggetti già percettori di sostegni pubblici di vario genere. Nell’ordinanza n. 658 del 29/03/2020 della Protezione Civile, all’art. 2 comma 6 viene indicato testualmente che i servizi sociali hanno il compito di individuare le categorie dei beneficiari ed il relativo contributo con priorità per coloro che non sono assegnatari di sostegno pubblico». Ecco la proposta nel dettaglio. «Una volta soddisfatte le esigenze delle famiglie più esposte -dice l’esponente della minoranza- si potrà procedere all’erogazione dei buoni anche nei confronti di quelle famiglie che percepiscono già un sostegno pubblico. Sono convinto si sia trattato di un semplice malinteso interpretativo, La sollecito pertanto a riconsiderare il testo della delibera n. 43 del 27/03/2020 così da modificarla ed integrarla estendendo il contributo ‘buoni spesa’ anche alle persone o famiglie che percepiscono già sostegni pubblici di varia natura ma che si trovano comunque in situazione di difficoltà economica.
Propongo inoltre di poter inserire nel paniere dei beni essenziali, acquistabili con il buono spesa, giga per il traffico dati per dare la possibilità alle famiglie che sono in difficoltà e che hanno figli in età scolare di poter usufruire dei servizi scolastici telematici utilizzati tramite connessione internet. Tutto ciò -conclude- in uno spirito di collaborazione in un momento di grande emergenza sanitaria ed economica che stiamo vivendo al fine di poter vincere tutti insieme la guerra al Covid 19».
rp
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