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Miasmi a Villa Sant’Antonio,
M5S e A&P a sindaco e assessori
«Quando la soluzione?»

ASCOLI - L'hanno presentata i consiglieri comunali Massimo Tamburri e Eleonora Camela di Cinque Stelle, Emidio Nardini e Antonio Canzian di Ascolto&Partecipazione. Puntano il dito sull'incontro di pochi giorni fa, del quale non sono stati avvertiti, cui hanno partecipato rappresentanti del comitato di cittadini e Arpam
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Ascolto&Partecipazione e Movimento 5 Stelle hanno presentato ad Ascoli una interrogazione al sindaco Marco Fioravanti e ai suoi assessori con deleghe ad Ambiente e Società partecipate. Chiedono quali sono le “reali intenzioni per risolvere i problema dei miasmi a Villa Sant’Antonio, dopo l’incontro con il comitato, all’insaputa dei consiglieri comunali che seguono il problema da anni”.

Una delle manifestazioni contro i miasmi a Villa Sant’Antonio e Castel di Lama

«Il Movimento 5 Stelle e i vari gruppi M5S della Vallata del Tronto – scrivono i portavoce M5S in Consiglio comunale, Massimo Tamburri e Eleonora Camela, e i consiglieri comunali di Ascolto&Partecipazione Emidio Nardini e Antonio Canzian – seguono le vicende degli inquinamenti ambientali e dei cattivi odori a Villa Sant’Antonio e Castel di Lama da molti anni. In particolare il gruppo M5S di Ascoli ha portato il problema delle sofferenze dei cittadini della frazione a livello istituzionale, anche nella scorsa consiliatura, nel 2014 e 2017. Anche il gruppo di Ascolto&Partecipazione sin dall’inizio della sua attività politica ha posto grande attenzione ai problemi ambientali dei cittadini di Villa Sant’Antonio, fino all’interrogazione a risposta scritta protocollata l’8 ottobre 2020».

Antonio Canzian e Emidio Nardini di A&P

«Nel Consiglio comunale del 30 novembre scorso – aggiungono – il portavoce M5S in Consiglio comunale Massimo Tamburri, nell’esposizione dell’ennesima interrogazione sulla questione, ha chiesto esplicitamente un incontro col sindaco, che da mesi non dava seguito alle richieste in tal senso dei cittadini della frazione, organizzati in un attivissimo comitato. Pochi giorni dopo la richiesta, il sindaco ha effettivamente convocato i rappresentanti del comitato per un incontro, fissato per il 17 dicembre, a cui hanno partecipato anche rappresentanti dell’Arpam. Il sindaco non ha avvertito dell’incontro i consiglieri comunali, in particolare quelli dei gruppi del M5S e A&P, che da sempre seguono approfonditamente la questione».

Massimo Tamburri del M5S

E ancora: «Considerato che sin dall’inizio dell’emergenza pandemica il sindaco ha richiamato l’intero Consiglio comunale e in particolare i gruppi di opposizione a uno spirito di collaborazione; che i consiglieri del Movimento 5 Stelle e di Ascolto e Partecipazionehanno accolto con senso di responsabilità questa richiesta, evitando polemiche strumentali e enfatizzando l’aspetto propositivo nella propria azione politica; che lo stesso sindaco ha risposto in modo insoddisfacente a un’interrogazione che chiedeva conto dell’incoerenza nel chiedere spirito collaborativo a livello comunale mentre i partiti politici del sindaco e di parte dei consiglieri di maggioranza, a livello nazionale (ma anche regionale e europeo), quotidianamente mettono in scena un triste spettacolo fatto di polemiche strumentali, assenza di senso di responsabilità e di unità nazionale, particolarmente gravi nella situazione difficilissima e senza precedenti che stiamo vivendo, come dice giustamente il sindaco a livello comunale…; che pochi giorni fa, a titolo di esempio, è uscita una comunicazione istituzionale della Regione Marche, guidata dagli stessi partiti dell’Amministrazione ascolana, in cui si parlava addirittura di imprese “colpite dai Dpcm” (e non da una pandemia globale…), affermazione scandalosamente irresponsabile; che l’incoerenza e la mancanza di rispetto istituzionale sono comportamenti che minano alla base qualsiasi possibile collaborazione, rendendo impossibile la fiducia, e al tempo stesso aumentano i dubbi sulla volontà e sulla capacità dell’Amministrazione di mantenere le promesse fatte ai cittadini».

Eleonora Camela del M5S

Cinque Stelle e Ascolto&Partecipazione chiedono a sindaco e assessori «come giustificano la mancata convocazione dei consiglieri di M5S e A&P all’incontro col comitato di cittadini e con l’Arpam sui miasmi di Villa Sant’Antonio, tema su cui i gruppi sopracitati stimolano da sempre l’Amministrazione. Una mancata convocazione che sembra avere tutti i caratteri della scorrettezza istituzionale e dell’assenza dello spirito di collaborazione da mesi invece richiesto dallo stesso sindaco. Come giustificano questa incoerenza, nel chiedere ciò che per primi non si mette in atto, continuando con un’azione politica non condivisa e non partecipativa, a fronte di un momento generale di estrema difficoltà ed emergenza, e di un problema particolare, quello dei miasmi e degli inquinamenti ambientali nella frazione di Villa Sant’Antonio, che da troppi anni tormenta in maniera inaccettabile la vita di centinaia di cittadini».

E infine: «Cosa hanno deciso di fare concretamente per contribuire una buona volta a risolvere questo problema».

 


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