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Il Sipario Storico
di Ripatransone:
ecco le fasi del restauro

OPERE D'ARTE - La tela era stata gravemente danneggiata da atti vandalici nel 2017. Usufruendo dell'Art Bonus la Cantine dei Colli Ripani sarà sponsor unico dei lavori
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Stefano Fraticelli, Paola Belletti, Giulia Leggieri, Giacomo Maranesi, Giovanni Traini, Andrea Castelletti

Si è svolto venerdì 8 gennaio il sopralluogo di avvio lavori di restauro del Sipario Storico del Teatro Mercantini di Ripatransone fortemente danneggiata da atti vandalici commessi da ignoti nel 2017.
L’incontro è avvenuto alla presenza del management di Cantina dei Colli Ripani, sponsor unico dell’intervento di restauro, rappresentata dal presidente Giovanni Traini e dal direttore creativo Andrea Castelletti, del consigliere comunale Stefano Fraticelli, delegato a Turismo e Comunicazione, dell’operatrice museale Ilene Acquaroli e del responsabile del restauro, Giacomo Maranesi, coadiuvato dalle assistenti Giulia Leggieri e Paola Belletti.
L’amministrazione comunale cittadina, guidata dal sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi, ha avviato nell’agosto del 2018, a soli due mesi dall’insediamento, l’iter per l’instradamento del restauro, con la richiesta, e l’ottenimento, dell’Interesse Culturale del bene da parte della Soprintendenza delle Belle Arti delle Marche.
Tale provvedimento ha consentito infatti di beneficiare dell’Art Bonus, il particolare regime rivolto a mecenati ed erogatori liberali per favorire il sostegno alla cultura e all’arte italiana.
Nel corso del sopralluogo, il dottor Maranesi ha esposto le fasi progettuali, sottolineando l’entità dei singoli interventi ed esponendo le peculiarità della tela raffigurante il celebre Sacrificio della Virginia Ripana, opera di Giuseppe Ruffini del 1870. Ad una prima fase di valutazione conoscitiva del sipario, fanno seguito l’attività effettiva della riparazione delle lacerazioni e sutura dei tagli, attualmente in corso, l’operazione di pulizia del sipario e la riproposizione del sistema di sospensione e sostegno originario, per una più corretta conservazione della tela. L’intervento si concluderà con una fase finale di restauro estetico degli inserti.
I lavori saranno condotti per buona parte del 2021 e prevedranno open days con occasioni di divulgazione pubblica rivolte a cittadini e studenti, dando seguito alle volontà espresse dallo sponsor Cantina dei Colli Ripani.
«Un intervento laborioso e complesso quello che è stato intrapreso in queste settimane», afferma Stefano Fraticelli.
«L’avvio dell’iter di restauro della Tela del Mercantini è stato tra i primi atti condotti dalla Giunta in carica, di estrema importanza per il suo valore artistico ma anche simbolico in quanto sintesi del senso di forte legame della cittadinanza con la sua storia e la tradizione culturale della Città, un legame che verrà metaforicamente rinsaldato proprio con tale intervento», conclude Fraticelli.
La fase amministrativa propedeutica all’ottenimento del riconoscimento di Interesse Culturale del bene è stata curata dall’architetto Barbara Pasqualini, responsabile dell’area patrimonio del Comune di Ripatransone.

Il sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi

«Siamo estremamente felici per l’avvio del restauro del Sipario Storico del Teatro Mercatini – dichiara il sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi – un altro importante intervento tanto atteso dalla cittadinanza, il frutto di un intenso lavoro amministrativo.

Il mio infinito ringraziamento va ancora una volta a Cantina dei Colli Ripani, al presidente Giovanni Traini e all’intero Cda, per aver interamente finanziato l’opera di restauro.
In un periodo così delicato della nostra storia, quello condotto dalla cooperativa ripana è un atto di amore nei confronti della città che ci rende orgogliosi oltre che profondamente riconoscenti.
Un’azione di mecenatismo senza precedenti per Ripatransone, che sono certo verrà presa come esempio da parte dei cittadini nel comprendere quanto sia importante difendere la nostra cultura e la nostra storia giorno dopo giorno per perpetuarle e renderle oggetto di custodia da parte delle nuove generazioni».

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