
Giuliano Airini
Venerdì 4 febbraio l’ultimo saluto a Giuliano Airini, il 59enne ascolano di Venagrande morto ieri all’ospedale regionale “Torrette” di Ancona, dove si trovava ricoverato da due giorni.

Era uno sportivo
Il rito funebre verrà celebrato alle ore 15 in Duomo dove la salma, dopo che l’impresa ascolana di pompe funebri Agostini ha avuto il nulla osta da parte del “Torrette”, giungerà intorno alle ore 11 di venerdì dal capoluogo regionale.
Lì, in Cattedrale, sarà possibile portare l’ultimo saluto all’ex dipendente della “Sagi” e all’ex storico quintanaro del Sestiere di Porta Romana dove da decenni ricopriva il ruolo di “capitano”, uno degli armati rossoazzurri.
La notizia della sua morte, e prima ancora del malore che lo aveva colpito mentre si trovava nella sua abitazione di Venagrande, ha fatto il giro della città, e non solo. Numerosi gli amici che Giuliano aveva ovunque, nell’ambiente del lavoro, dello sport e della Quintana.
Il Sestiere dei Porta Romana, già duramente colpito negli ultimi nani da grandi lutti, sarà presente con il proprio gonfalone. Sulla bara l’elmo, la spada e la corazza che da tanti anni Giuliano indossava con grande fierezza. Un gesto che testimonia l’affetto, il rispetto e la stima per una persona che purtroppo non c’è più.

Era un quintanaro

Venagrande e la Quintana in lutto per la morte di Giuliano Airini
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