Samb, testa al Livorno: squadra in ripresa, buon attacco, difesa così così

SERIE C - Rossoblù chiamati alla vittoria per tenere accese le speranze di evitare i play out. Nei toscani mancherà per infortunio bomber Di Carmine. Mercoledì derby con l'Ascoli, si attendono le disposizioni per i biglietti. In settimana atteso nuovo direttore sportivo in casa rossoblù, e a seguire qualche rinforzo pescato tra gli svincolati
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di Pier Paolo Flammini

Samuel Di Carmine, foto Livorno Today

Samb-Livorno, sabato, poi Samb-Ascoli, mercoledì. In quattro giorni si decide il futuro della Samb, ovvero: sperare di salvarsi direttamente, mettendosi alle spalle Bra, Torres e Perugia e, magari, recuperando il Forlì (in caso di sconfitta a Terni), oppure prepararsi per gli spareggi play out cercando la posizione migliore che potrebbe essere anche la quart’ultima nel caso si riesca a raggiungere un distacco superiore agli 8 punti rispetto all’ultima, al momento il Pontedera fermo a 17. Samb e Perugia sono a 24, Torres a 25, Bra a 26. Ma Pontedera e Perugia hanno giocato una partita in meno.

 

Missione impossibile, la salvezza diretta? Dipenderà dalle due partite casalinghe. Mentre si attendono disposizioni in merito al derby di mercoledì sera, 4 marzo, soprattutto riguardo i biglietti (prelazione per gli abbonati forse con prezzi ridotti, la Samb inoltre sta tentando di far aprire altri settori per avere una presenza di pubblico superiore ai 9 mila del derby di Coppa Italia), bisogna prepararsi per la sfida in casa contro il Livorno. All’andata la Samb affrontò la partita col pensiero rivolto già al derby successivo, e arrivò una sconfitta che fu l’inizio della rimonta dei toscani. Che sono rimasti in zona play out fino all’inizio del girone di ritorno mentre adesso sono in zona play off, tutto al contrario della Samb.

 

Non ci sarà però tra i granata Samuel Di Carmine, forte attaccante classe 1988, lunga esperienza in A e B e 9 gol (4 rigori) in 23 presenze quest’anno: per lui un infortunio che lo terrà fuori qualche settimana. La Samb invece non avrà Candellori, squalificato, e dunque Boscaglia dovrà valutare il reintegro di Piccoli in mediana anziché terzino oppure schierare uno tra Lulli e Alfieri a fianco a Touré.

 

Il Livorno è la squadra che pareggia meno in questo campionato: nel girone di ritorno ha vinto 5 volte e perso 4. Il motivo va ricercato nella forza dell’attacco (l’altro esperto Dionisi insieme al citato Di Carmine, 7 gol per lui, 2 su rigore) ma anche alla debolezza della difesa. Con 39 gol subiti è la seconda peggiore del girone, e anche nelle prime gare del ritorno, nonostante le 5 vittorie, il ruolino non è molto cambiato: 12 gol in 8 partite.

 

Fuori casa però i toscani segnano poco: appena 9 marcature, peggior attacco col Gubbio. 20 invece le reti subite in 12 incontri. Tre vittorie, 1 pareggio e otto sconfitte il ruolino in trasferta, solo il Pontedera ha fatto peggio.

 

Vero che l’ultima giornata in trasferta, tre settimane fa, è arrivata la prestigiosa vittoria a Campobasso (1-2). E nel girone di ritorno, ad eccezione della sconfitta ad Ascoli (3-1) in una gara pur combattuta, è arrivata l’altra vittoria in trasferta, a Guidonia (0-2). Numeri dunque che in trasferta sono in ripresa rispetto alla prima fase del girone.

 

Ma sarà la Samb che dovrà cambiare marcia con mister Boscaglia. La sequenza di sconfitte casalinghe (8) e 9 partite consecutive senza vittoria in casa sono entrambi dati da record storico negativo. In settimana sarà nominato anche il nuovo direttore sportivo (si parla di Andrea Mussi, ex Trapani) e potrebbero arrivare anche dei rinforzi dal mercato degli svincolati: un attaccante, un regista



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