
San Benedetto al voto
Fatti, basta parole. E parlando di elezioni comunali a San Benedetto, prima dei fatti veri del 24 e 25 maggio, giornate dedicate al voto, il prossimo passaggio sarà quello della presentazione delle liste. Il cammino per l’individuazione dei candidati sindaco è stato tortuoso e la vivacità, come sempre a San Benedetto, non manca anche nella fase che precede la campagna elettorale vera e propria. Ma ora si fa sul serio.
Ogni candidato sindaco può avere a proprio supporto più liste elettorali. Ciascuna lista deve essere composta almeno da 16 cittadini, di cui almeno 6 devono essere donne. Il numero massimo di candidati per ogni lista è pari a 25, equivalente al numero di eletti che comporranno il prossimo Consiglio Comunale.
Ciascuna lista deve essere accompagnata da un certo numero di firme di residenti a San Benedetto: tra i firmatari non vi devono essere gli stessi candidati ma comunque le firme dovranno essere autenticate da un pubblico ufficiale. Devono essere presentate da un minimo di 200 a un massimo di 350 firme: per evitare che errori possano far saltare una lista all’ultimo secondo, è bene arrivare a un livello di almeno 250 firme.
E infine i tempi: le firme vanno presentate dalle 8 del 24 aprile alle 12 del 25 aprile. Dunque, nel giorno della Liberazione dal nazifascismo, si sapranno con certezza i nomi dei candidati sindaco e dei tantissimi candidati consiglieri, che potrebbero essere tra 400 e 500. Con la speranza che i sambenedettesi votino i più meritevoli.
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