
La visita all’ospedale di Sant’Omero
“Le uova del cuore”, promossa da Futura Aps, si conferma anche nel 2026 un’iniziativa capace di coinvolgere il territorio e tradurre la partecipazione in gesti concreti. Nell’ultima edizione sono state raccolte e distribuite oltre 500 uova di Pasqua, superando i risultati degli anni precedenti.

Un traguardo che arriva in un momento significativo per l’associazione, che ha recentemente festeggiato cinque anni di attività, consolidando nel tempo una rete di volontari e sostenitori sempre più ampia.
Le consegne hanno interessato diversi reparti pediatrici del territorio, tra cui l’ospedale “Mazzoni” di Ascoli Piceno, l’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto, l’ospedale “Val Vibrata” di Sant’Omero e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Ospedali Riuniti” – presidio “Salesi” di Ancona.
L’iniziativa ha raggiunto anche numerose realtà che operano quotidianamente a supporto di bambini e famiglie in situazioni di fragilità, ampliando così il proprio raggio d’azione e rafforzando il legame con il territorio: Rifugio Santa Gemma, Casa Famiglia “Casa Agostini”, La Navicella, CAV – Centro Accoglienza Vita, La Casa di Gigi, Banco della Solidarietà.
«Quello che abbiamo visto quest’anno è qualcosa che va oltre i numeri – commenta il presidente di Futura Aps, Luca Carboni – È stata una partecipazione autentica, fatta di gesti semplici ma concreti. Si è creata una catena di solidarietà spontanea, in cui ognuno ha dato il proprio contributo senza bisogno di grandi parole».
Un elemento significativo, sottolinea ancora il presidente, è stata la partecipazione dei più giovani: «Tra le cose che ci hanno colpito di più c’è stato vedere tanti bambini partecipare alla raccolta e affidare quei doni a noi, con naturalezza».

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