
I tifosi del Picchio
di Salvatore Mastropietro
(foto Pierluigi Giorgi)
L’Ascoli supera il primo scoglio e prosegue nell’intenso cammino dei playoff di Serie C. Il risultato aggregato al termine della doppia sfida contro il Potenza dice 1-0 e tanto basta al Picchio per prendersi la Final Four. Considerando andata e ritorno, tuttavia, il passivo è a dir poco ridotto per quanto visto in campo.
Nella bolgia del “Del Duca” la squadra di Tomei approccia al match nel migliore dei modi, prendendo in mano il pallino del gioco e collezionando innumerevoli palle gol tra primo e secondo tempo. I lucani, dopo un’intera partita di rimessa, tenuti in vita dall’ottima prova del portiere Cucchietti, iniziano a ripartire e sull’impianto piceno inizia ad aleggiare qualche fantasma, scacciato abilmente a dieci minuti dal termine dal gol da vero attaccante del subentrante Chakir, imbeccato alla perfezione da Guiebre.
Dopo un finale di gestione può esplodere la gioia del popolo bianconero, che ritroverà i suoi beniamini domenica 24 maggio per l’andata della semifinale playoff contro una tra Catania e Lecco (ancora in corso la sfida del “Massimino”). Una corsa è certa: il Picchio vuole continuare a volare e a sfruttare un’atmosfera magica che, comunque vada, aleggia su tutto l’ambiente.

LE PREMESSE – Mister Tomei non effettua variazioni rispetto all’undici della gara d’andata. Linea a quattro con Alagna, Curado, Nicoletti e Guiebre davanti a Vitale. In mediana Corradini vince il ballottaggio con Milanese al fianco di Damiani. Terzetto Silipo-Rizzo Pinna-D’Uffizi alle spalle di Gori. Ben cinque, invece, le variazioni di De Giorgio nel Potenza: Kirwan e Balzano come terzini, Castorani e De Marco a centrocampo, Petrungaro in avanti. Dalla panchina l’ex Adjapong dopo la buona prova disputata al “Viviani”.

LA CRONACA – Atmosfera caldissima al “Del Duca” fin dai minuti iniziali. La prima occasione è dell’Ascoli al 9′ sugli sviluppi di calcio d’angolo: sponda di Gori per Nicoletti, che calcia in precario equilibrio sul secondo palo mandando alto. Ci va decisamente più vicino D’Uffizi due minuti dopo con un tiro a giro ben indirizzato, su cui Cucchietti deve superarsi. Colleziona occasioni su occasioni l’Ascoli: sul corner conseguente Castorani salva sulla linea su colpo di testa a botta sicura di Gori. Molto attento Cucchietti ancora al 18′ su una rasoiata dal limite di D’Uffizi, respinta in corner. Stessa sorte un minuto dopo per un tentativo dai venti metri di Rizzo Pinna. Al 27′ Ascoli nuovamente pericoloso con un’incornata di Curado su calcio d’angolo battuto da Silipo: palla alta di poco. Nel primo affondo della propria gara, al minuto 28, il Potenza si fa vedere con un interessante tiro-cross di Murano che attraversa tutta l’area piccola senza trovare deviazioni. Un minuto dopo è Petrungaro, con un morbido tentativo a giro bloccato da Vitale, a confezionare il primo tiro in porta degli ospiti. Dall’altro lato del campo, sul ribaltamento di fronte, Cucchietti è ancora attento nella respinta su Rizzo Pinna.

Una delle innumerevoli parate di Cucchietti
Altra clamorosa chance per il Picchio al 33′, quando Silipo colpisce a botta sicura su suggerimento di Nicoletti, arrivato sul fondo nella circostanza: il suo mancino, tuttavia, trova la ribattuta di Riggio a portiere praticamente battuto. Al 37′ tegola per Tomei: Nicoletti accusa un problema muscolare e chiede il cambio, al suo posto c’è Rizzo. Torna ad attaccare la squadra bianconera, che al 41′ trova una ghiotta punizione dal limite per intervento irregolare ai danni di Rizzo Pinna. Alla battuta Silipo non riesce, tuttavia, a tenere bassa la traiettoria. Nei due minuti di recupero succede ben poco, al netto di una potenziale clamorosa ripartenza non sfruttata dall’Ascoli: quasi incredibilmente visto quanto successo in campo, resiste l’equilibrio all’intervallo.
La ripresa si apre con la prima ammonizione del match ai danni di Petrungaro per un intervento pericoloso ai danni di Rizzo dopo appena 50 secondi. Cucchietti riprende dove aveva lasciato, respingendo di pugno un altro buon tentativo dal limite dei bianconeri, stavolta di Corradini. Al 50′ è la volta del Potenza con un’iniziativa personale di D’Auria, che entra in area, arriva sul fondo e viene fermato in corner da Vitale. Al 53′ tiro-cross perfetto di Damiani, su cui Gori non riesce nella zampata decisiva.
Un giro di lancette dopo è ancora attento Cucchietti, stavolta su Silipo. Vicinissimo al vantaggio l’Ascoli al minuto 59: recupero alto di Rizzo Pinna, che si invola verso la porta e scarica un mancino secco alto di un soffio. Subito dopo viene rilevato da Milanese, dentro anche Chakir al posto di Gori. Al 63′ termina alto una conclusione da buona posizione di Corradini, mentre un paio di minuti dopo è Petrungaro a provare a impensierire Vitale con un’iniziativa personale. Decisamente migliore l’occasione l’occasione che capita un minuto dopo al neo entrato Selleri: sull’esterno della rete il suo destro.

L’azione del gol di Chakir
Altre forze fresche al 71′ per Tomei: Oviszach e Del Sole per D’Uffizi e Corradini. Al 73′ sbloccherebbe finalmente il risultato l’Ascoli, con Chakir lanciato a rete che batte Cucchietti a tu per tu, ma viene ravvisata nella circostanza una posizione irregolare dell’ex Pineto. Al 77′ buona combinazione al limite dell’area tra Milanese e Oviszach con quest’ultimo che libera un diagonale ancora poco preciso. La maledizione per l’Ascoli si spezza finalmente a dieci minuti dal 90′: verticalizzazione improvvisa di Guiebre per Chakir, che davanti a Cucchietti è ancora freddo e fa esplodere gli oltre 10.000 del “Del Duca”. Scacciati via i fantasmi, il Picchio inizia a gestire con ordine e maturità. Al minuto 89 Milanese sfiora il raddoppio con una conclusione dal limite deviata in corner. Dopo quattro minuti di recupero può finalmente esplodere la gioia del popolo bianconero: Ascoli-Potenza 1-0.
ASCOLI – POTENZA 1-0 (0-0)
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti (38’st Rizzo), Guiebre; Corradini (26’st Del Sole), Damiani; Silipo, Rizzo Pinna (15’st Milanese), D’Uffizi (26’st Oviszach); Gori (15’st Chakir). A disposizione: Dente, Barosi, Pagliai, Ndoj, Chakir, Galuppini, Corazza, Bando, Palazzino, Zagari, Milanese. Allenatore: Tomei
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Riggio, Camigliano, Balzano; Siatounis (28’st Delle Monache), De Marco (21’st Felippe), Castorani (10’st Ghisolfi); Petrungaro, Murano (21’st Selleri), D’Auria (10’st Schimmenti). A disposizione: Franchi, Guiotto, Rocchetti, Loiacono, Mazzeo, Ragone, Erradi, Maisto, Bura, Adjapong. Allenatore: De Giorgio
Arbitro: Zago di Conegliano (Meraviglia di Pistoia e Tesi di Padova; quarto ufficiale Nigro di Prato; VAR Camplone di Lanciano, AVAR Luongo di Frattamaggiore)
Reti: 35’st Chakir (A)
Note: spettatori 10.887 (di cui 565 ospiti) per un incasso di 132.447 euro. Ammoniti Petrungaro (P). Recupero 2’pt; 4’st
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